Il mondo dello streaming: dplay

Il mondo dello streaming: dplay

Il nostro viaggio nel mondo dello streaming oggi ci porta in un duplice servizio, amato a quanto pare non dai giovani (normalmente gli esperti del digitale e della tecnologia) ma dai più “datati”, da coloro che amano i documentari.

Stiamo parlando di dplay. La lettera “d” sta per Discovery. Si tratta del gruppo famoso per i canali documentaristici presenti inizialmente nel digitale satellitare e ora anche in quello terrestre. Ecco quali sono i canali che possiamo guardare con una normale TV:

Il mondo dello streaming: dplay

Chiaramente si tratta di molti canali tematici sin dal nome. Il canale Nove è l’unico “generalista”, nel senso che trasmette qualsiasi tipo di programma (compresi film e telefilm). Giallo è l’unico canale che trasmette per tutto il giorno esclusivamente film e telefilm (di genere “giallo”), oltre a qualche documentario sempre a tema giallo. Ci sono anche due canali pensati per i più piccoli, K2 e FRISBEE.

La programmazione documentaristica più “professionale” è trasmessa su dplay Plus, uno dei servizi streaming più economici in Italia. Infatti, dopo 14 giorni gratuiti, un abbonato pagherà soltanto 3,99 € il mese. Si può scegliere anche un piano annuale, nel quale due mesi saranno regalati.

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Il servizio offre contenuti esclusivi, che potrebbero non essere mai trasmessi in chiaro (cioè tramite antenna). Sono fornite anche le anteprime dei nuovi programmi che saranno trasmessi in chiaro.

I contenuti in streaming non prevedono interruzioni pubblicitarie.

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Alcuni dei programmi in esclusiva nei servizi dplay
Il mondo dello streaming: dplay
Questi 5 canali sono disponibili esclusivamente con un abbonamento

Hardware e limiti

Il mondo dello streaming: dplay

I 5 canali dell’abbonamento sono disponibili sul sito it.dplay.com e tramite App compatibili con i i dispositivi mobili e alcuni dispositivi per la TV. Stranamente, non è supportato Chromecast (finora tutti i servizi che abbiamo analizzato sono compatibili).

Fino a 2 dispositivi si possono usare in contemporanea.

Il mondo dello streaming: dplay

La più grossa limitazione riguarda il servizio più pubblicizzato sul sito ufficiale di dplus.

Il mondo dello streaming: dplay

Sul servizio a pagamento possiamo andare a vedere i trailer della programmazione Live, quella pensata per i canali trasmessi tramite antenna. Come si legge spesso nei settimanali dedicati alla programmazione televisiva (per esempio, Guida TV), ciò che è programmato sui canali dplay, specialmente sulla NOVE, non è assicurato che sarà trasmesso. Non è strano veder programmato un film per 2-3 mesi ogni settimana, o quasi, lo stesso giorno allo stesso orario per poi essere sostituito da qualcos’altro (succede anche con TV8, che però appartiene a un altro gruppo televisivo; sembra che i NOVE e 8 si contendano il numero di programmi, anzi di film, che fanno saltare).

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Per spezzare una lancia a favore dei servizi dplus, diciamo che i suoi canali trasmessi sul Digitale Terrestre sono fra i pochi disponibili nel servizio VCast, il videoregistratore online (il cui progetto è stato quasi del tutto abbandonato).

I canali del gruppo Discovery si possono guardare online tramite il servizio dplay (senza il Plus) in modo gratuito. In teoria, i video si possono scaricare utilizzando JDownloader oppure (consigliato) Firefox e i plug-in di cui parlammo.

Giovanni Correddu

Giovanni Correddu

Giovanni Correddu è un artista a 360°. Iniziò a scrivere musica da bambino, e non ha mai smesso. Lavora con i computer ancora da prima. Il suo primo contatto è avvenuto all’età di 3 anni, passando per il Commodore 64 e il mondo MS-Dos/Windows. Oggi è un copywriter e uno YouTube grazie ai canali dedicati alla musica, all’Hi-Tech e ai videogiochi. È presente anche in alcuni store con le sue App.

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