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Aggiornato all’8 ottobre 2026.
Windows 10 continua a funzionare, ma il suo supporto ordinario è terminato il 14 ottobre 2025. Per chi lo usa ancora, la domanda concreta è come mantenere il computer aggiornato mentre prepara il passaggio a un sistema supportato.
La pagina Microsoft dedicata alla fine del supporto chiarisce le alternative: aggiornare a Windows 11 sui dispositivi compatibili oppure iscriversi agli aggiornamenti di sicurezza estesi, conosciuti come ESU. La documentazione italiana indica ora il 12 ottobre 2027 come termine del programma per i privati.
Fine del supporto: il PC continua a funzionare, ma cambia la protezione
La scadenza non disattiva Windows 10 e non blocca automaticamente i programmi installati. Termina però la distribuzione ordinaria degli aggiornamenti di sicurezza, insieme al supporto tecnico Microsoft.
Continuare a usare il PC senza una copertura ESU significa lasciare il sistema esposto alle vulnerabilità che verranno individuate successivamente. Un antivirus resta utile, ma non sostituisce le correzioni del sistema operativo: sono due livelli di protezione differenti.
ESU fino al 2027: che cosa comprende
ESU significa Extended Security Updates, ovvero aggiornamenti di sicurezza estesi. Offre correzioni classificate come critiche e importanti, senza nuove funzionalità né supporto tecnico generale.
Leggi questi approfondimenti al programma ESU di Microsoft
Microsoft indica che chi è già iscritto continuerà automaticamente a ricevere la copertura fino al 12 ottobre 2027, senza ulteriori azioni. Questo prolunga gli aggiornamenti ESU, senza ripristinare il supporto ordinario di Windows 10. [2]
Quanto costa ESU in Italia?
Per i privati residenti nello Spazio economico europeo, Italia compresa, Microsoft prevede due opzioni:
- Senza costi aggiuntivi, continuando ad accedere a Windows con l’account Microsoft usato per l’iscrizione.
- Pagamento una tantum, indicato come 30 dollari o equivalente locale, più imposte, per continuare a utilizzare un account locale. L’account Microsoft serve comunque per l’acquisto.
Nell’opzione gratuita, interrompere l’accesso con l’account Microsoft può sospendere ESU entro un massimo di 60 giorni; per riprendere gli aggiornamenti occorre registrarsi nuovamente.
Come iscriversi
Occorre un PC idoneo con Windows 10 22H2, aggiornato, e un account amministratore.
Apri Impostazioni > Aggiornamento e sicurezza > Windows Update, seleziona Iscriviti ora, se disponibile, e segui la procedura. Dalla stessa schermata puoi controllare lo stato dell’iscrizione.

Il programma per privati non è destinato agli scenari commerciali: per un computer aziendale gestito, bisogna fare riferimento al reparto IT e alle condizioni ESU per le organizzazioni.
Passare a Windows 11: verifica prima la compatibilità
Se il computer è compatibile, Microsoft offre l’aggiornamento gratuito all’edizione equivalente di Windows 11. [1]
La verifica va oltre la quantità di RAM: Windows 11 richiede anche un processore compatibile, TPM 2.0 e firmware UEFI con supporto per Avvio protetto. L’app Controllo integrità PC aiuta a individuare i requisiti mancanti. Avere un computer ancora veloce non basta quindi a garantirne l’idoneità. [3]
Prima della migrazione, salva una copia dei documenti importanti e verifica i programmi e le periferiche che usi ogni giorno. Se il PC non è idoneo, ESU permette di organizzare la sostituzione con più tempo a disposizione.
E Word, Excel e Microsoft 365?
Le applicazioni Microsoft 365 possono continuare a funzionare su Windows 10. Microsoft prevede aggiornamenti di sicurezza per queste app fino al 10 ottobre 2028, pur raccomandando il passaggio a Windows 11.
Questa data riguarda le applicazioni Microsoft 365: non estende gli aggiornamenti di sicurezza di Windows 10. Le due scadenze vanno considerate separatamente.
Per chi usa ancora Windows 10, il primo passo è controllare Windows Update: verificare l’iscrizione ESU oppure la disponibilità dell’aggiornamento a Windows 11 permette di scegliere come proseguire partendo dalla situazione reale del proprio PC.