Recensione Umidigi A9

Recensione Umidigi A9

Con lo scoppio della pandemia, alcuni produttori di hardware hanno modificato le proprie tecnologie per venire incontro ai propri utenti. Uno di questi produttori è Umidigi.

Oltre ad aver rilasciato una serie di smartwatch che monitorano la salute, verso la fine del 2000 Umidigi ha presentato una serie di nuovi smartphone con termometro incorporato.

Oggetto del nostro articolo è il modello “base”, che si chiama A9. A differenza del modello Pro, nasce con Android 11. Anzi, è stato il primo smartphone al mondo prodotto con questa versione del sistema operativo di Google. Per la precisione, da alcuni anni Umidigi è stata la prima azienda a presentare un nuovo modello all’uscita di una nuova versione di Android.

L’Umidigi A9 è un telefono enorme grazie al suo schermo da 6.53” con risoluzione 1600*720 e aspect ratio 20:9 Waterdrop. Per facilitare il suo utilizzatore, oltre ai tre tasti laterali di destra standard (due per il volume più l’ON/OFF), se ne aggiunge uno solitario a sinistra. Questo tasto permette di automatizzare fino a tre operazioni.

Il processore è un MediaTek Helio G25 Octa Core che supporta fino a 2.0GHz. È affiancato da 3GB di RAM LPDDR4X a doppio canale. Questo significa che la memoria RAM è molto veloce. La memoria interna, invece, è di “soli” 64GB.

La batteria da 5150mAh non fa miracoli. Si consuma più velocemente rispetto gli smartphone Umidigi degli scorsi anni. Comunque, permette di coprire un’intera giornata. È supportata la ricarica rapida da 10W.

Il telefono è compatibile con le reti 2G, 3G e 4G. Nelle impostazioni della rete è possibile selezionare da una lunga lista di compagnie telefoniche di tutto il mondo, semplificando la configurazione. In alternativa, basterà entrare nella pagina apposita per impostare il proprio gestore.

Il telefono arriva con una protezione pre-applicata. Si consiglia, comunque, di sostituirla con un vetrino (su Amazon si trova facilmente). Inoltre, è già applicata anche una cover posteriore. Al momento è l’unica cover ufficiale compatibile che siamo riusciti a trovare, facendo il giro di diversi negozi online.

Buona ma migliorabile la parte fotografica. Sono presenti 3 fotocamere posteriori più una anteriore da 8MP.

Recensione Umidigi A9

Come si nota nell’immagine, la fotocamera posteriore centrale è il pezzo forte, con i suoi 13MP, mentre quella da 8MP ha un grandangolo che copre fino a 120°. Infine ce n’è una da 2MP.

È presente, poi, una sezione speciale, quella dedicata alla salute. Si tratta del sensore a infrarossi accompagnato dal doppio FLASH. Non solo questo permetterà di fare fotografie notturne ma, soprattutto, di misurare la febbre.

Come noterete nel nostro video di unboxing (link al termine dell’articolo), alla prima accensione il termometro non ha funzionato. Infatti, è obbligatorio procedere alla configurazione dell’account di Google e di altre funzioni, oltre all’installazione di tutti gli aggiornamenti di sistema perché inizi a funzionare.

Recensione Umidigi A9

Anche se è possibile utilizzare il termometro da soli, è consigliabile essere in due. Infatti, si deve tappare su una voce del display, che può non essere facilmente raggiungibile visto che il termometro intelligente è posto di dietro. Il sensore (o il telefono) deve trovarsi a pochi centimetri dalla fronte della persona di cui si desidera misurare la febbre. Confrontando i risultati con un altro termometro digitale (quello dello smartwatch), la misura si rivela precisa, con valori pressoché uguali (minima differenza di pochi centesimi.

Il telefono si può utilizzare anche per misurare la temperatura di oggetti distanti fino a 50 cm. Anche in questo caso la misurazione è precisa, a patto che il sensore sia puntato su un singolo oggetto. Può tornare utile, per esempio, per misurare la temperatura del cibo e delle bevande senza scottarsi.

Sempre nel retro, troviamo un enorme lettore di impronte digitali che, quindi, si adatta a tutti i tipi di dita!

Recensione Umidigi A9

È davvero comodo il vassoio compatibile con due SIM e una micro-SD. Questo significa che la memoria si può espandere e che possiamo usare due o più numeri con il nostro telefono (alcuni piani tariffari permettono di abilitare due numeri per SIM).

Recensione Umidigi A9

Naturalmente troviamo una porta Type-C, tipica dei nuovi dispositivi elettronici.

L’A9 è disponibile in tre diverse colorazioni: grigio granitico, azzurro e verde pavone. Purtroppo, però, nessuna delle tre varianti include il LED di notifica.

Vi lasciamo il nostro video di unboxing:

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