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Microsoft ha confermato un nuovo problema che può interessare Windows 11 dopo l’installazione degli aggiornamenti di agosto 2026. In alcuni sistemi, dopo il login compare una schermata nera e il desktop non viene caricato correttamente.
Il problema interessa Windows 11 24H2, 25H2 e 26H1 ed è stato osservato soprattutto negli ambienti Azure Virtual Desktop (AVD) che utilizzano FSLogix, la tecnologia Microsoft utilizzata per la gestione dei profili utente. Secondo Microsoft, il comportamento sembra verificarsi con maggiore frequenza con alcuni profili utente già esistenti.
La segnalazione è stata inserita da Microsoft nella Windows Release Health con stato Mitigated, mentre l’azienda sta preparando una soluzione definitiva per un futuro aggiornamento.
Schermo nero subito dopo l’accesso a Windows
Il problema è piuttosto evidente: l’utente riesce a completare il login, ma il desktop non viene caricato automaticamente.
Tra i sintomi segnalati da Microsoft ci sono:
- schermata nera dopo l’accesso;
- sessione desktop che non viene avviata automaticamente;
- impossibilità di accedere normalmente al desktop fino all’avvio manuale della shell;
- crash di Windows Explorer (
explorer.exe) registrati nei log applicativi.
Microsoft precisa che il problema è stato osservato principalmente sugli host Azure Virtual Desktop con FSLogix, anche se la segnalazione riguarda le versioni client interessate più in generale.
Il collegamento con explorer.exe è particolarmente interessante perché proprio Explorer è il componente che gestisce gran parte dell’interfaccia desktop di Windows. Quando non viene avviato correttamente, l’utente può ritrovarsi davanti a una schermata vuota pur avendo effettuato correttamente l’accesso.
Quali versioni di Windows 11 sono interessate
Il problema riguarda le seguenti versioni:
| Versione | Aggiornamento coinvolto |
|---|---|
| Windows 11 26H1 | KB5120996 |
| Windows 11 25H2 | KB5120998 |
| Windows 11 24H2 | KB5120998 |
Le KB indicate da Microsoft sono gli aggiornamenti preview pubblicati il 27 agosto 2026, anche se il problema può manifestarsi dopo l’installazione di aggiornamenti successivi.
È quindi importante non pensare che il problema sia necessariamente limitato a chi ha installato esclusivamente la preview di agosto: Microsoft indica infatti che il comportamento può continuare a verificarsi dopo aggiornamenti successivi.
Come avviare temporaneamente il desktop
Microsoft ha indicato una soluzione molto semplice che permette, in alcuni casi, di tornare temporaneamente a utilizzare il sistema.
Quando compare la schermata nera è possibile premere:
Ctrl + Shift + Esc
per aprire il Task Manager.
Da qui bisogna selezionare Esegui nuova attività, digitare:
explorer.exe
e confermare con OK.
Se il problema dipende effettivamente dal mancato avvio della shell, il desktop dovrebbe comparire manualmente.
Questa procedura non risolve naturalmente la causa del problema: rappresenta soltanto un workaround temporaneo.
La soluzione per gli ambienti aziendali: Known Issue Rollback
Per gli ambienti gestiti, Microsoft ha predisposto una soluzione basata su Known Issue Rollback (KIR).
KIR è una tecnologia di Windows che permette di disattivare una specifica modifica introdotta da un aggiornamento senza dover rimuovere l’intero aggiornamento. In questo modo restano presenti tutte le altre correzioni e modifiche incluse nella release.
Per questo problema sono disponibili due pacchetti Group Policy:
Windows 11 26H1
KB5124006 – 260924_20071 Known Issue Rollback
Windows 11 24H2 e 25H2
KB5124010 – 260924_20021 Known Issue Rollback
Dopo aver installato il relativo pacchetto MSI, l’amministratore deve configurare la policy KIR tramite:
Computer Configuration > Administrative Templates
e quindi utilizzare la policy corrispondente alla KB e alla versione di Windows interessata.
È importante utilizzare il pacchetto corretto per la versione di Windows installata. Microsoft specifica inoltre che, dopo la configurazione della policy, è necessario riavviare i dispositivi affinché la modifica venga applicata.
KIR non è una soluzione definitiva
Un aspetto importante è che il Known Issue Rollback rappresenta una mitigazione temporanea.
KIR disabilita la modifica che sta causando il problema fino a quando Microsoft non distribuisce una correzione definitiva attraverso un successivo aggiornamento di Windows. Una volta disponibile la soluzione permanente, la policy KIR non sarà più necessaria e potrà essere rimossa secondo le indicazioni Microsoft.
Per gli amministratori di sistemi AVD e degli ambienti aziendali con FSLogix, quindi, il consiglio è prestare particolare attenzione ai dispositivi che presentano schermate nere subito dopo il login, soprattutto se nei log applicativi compaiono crash di explorer.exe.
Un problema da tenere d’occhio soprattutto con AVD e FSLogix
Il fatto che Microsoft abbia osservato il problema principalmente negli ambienti Azure Virtual Desktop con FSLogix rende questa segnalazione particolarmente importante per le infrastrutture aziendali.
Su un normale PC Windows 11 il workaround tramite Task Manager può essere sufficiente per recuperare la sessione, mentre in un ambiente virtuale con più utenti e numerosi host la situazione può diventare decisamente più complessa.
Per questo motivo Microsoft ha predisposto il KIR per gli ambienti gestiti, evitando così di dover rimuovere completamente gli aggiornamenti coinvolti.
Al momento Microsoft indica il problema come mitigato e sta lavorando a una soluzione permanente che sarà distribuita tramite un futuro aggiornamento di Windows.