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Retro gaming: The Incredible Machine

da Giovanni Correddu

The Incredible Machine (TIM) è una serie videoludica creata da Kevin Ryan nel 1993 per la Jeff Tunnell Productions. Le prime versioni furono pubblicate da Dynamix, ma in seguito subentrò la Sierra Entertainment. Oggi è una delle tante “serie” acquisite dalla Disney Interactive. (N.B.: non stiamo parlando solo di videogiochi!)

Nel 2013, Jeff Tunnell pubblicò Contraption Maker, che fa parte della serie originale di TIM. Si trova su Steam.

The Incredible Machine
GenereRompicapo
SviluppatoreKevin
RyanDynamix ·
EditoriDynamix
Sierra On-Line
PiattaformeMS-DOS, 3DO, FM Towns, Windows, Macintosh, iOS
Prima versione1993
Ultima versione2011

Storia della serie The Incredible Machine

Il primo titolo della serie fu pubblicato nel 1993. Si presenta come un puzzle game.

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Sempre nel 1993 uscì The Even More Incredible Machine, una versione estesa dell’originale con 160 livelli – circa il doppio del titolo originale – e alcuni extra.

Lo sviluppo del primo videogioco era iniziato diversi anni prima. Infatti, era un progetto nato nella giovanissima Electronic Arts, che voleva proporre un nuovo videogioco per i computer della Commodore (Commodore 64 e Amiga) entro la fine del 1984. Ma non era l’unico videogioco in programma. L’azienda decise di completare prima Arcticfox, cosa che fece rimandare l’inizio della progettazione di The Incredible Machine alla primavera del 1992. Kevin Ryan impiegò 9 mesi a programmarlo con un budget di solo 36.000 dollari (quasi 65.000 dollari al tasso attuale).

Gameplay                                                                                      

L’obiettivo di ciascun titolo della serie è di creare una serie di macchine di Rube Goldberg, ovvero un meccanismo progettato in modo complesso perché esegua operazioni semplici e inutili. Per riuscirci, il gameplay richiede di disporre una serie di oggetti in modo inutilmente complesso in modo da eseguire alcuni semplici compiti: mettere una pallina in una scatola o accendere un dispositivo che, a sua volta, accenda un ventilatore. Sono disponibili diverse categorie di oggetti: semplici corde, pulegge, palle da bowling, gatti, topi ed esseri umani. Ciascun oggetto può interagire con altri oggetti, creando differenti effetti. Per esempio, i topi correranno verso il formaggio più vicino. Di solito, i livelli presentano degli oggetti fissi o immobili, obbligando il giocatore a ingegnarsi per risolvere il puzzle. Non manca un’opzione che permette una maggiore libertà per interagire con tutti gli oggetti senza avere un obiettivo prefissato. È presente anche un editor che permette di creare nuovi puzzle.

L’aspetto principale di TIM è che simula sia le interazioni fisiche fra gli oggetti che gli effetti ambientali dovuti alla pressione dell’aria e alla gravità.

Progetti successivi

Nel 1993 arrivò un altro puzzle game, figlio di TIM: Sid & Al’s Incredible Toons.

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A questo seguirono:

  • The Incredible Toon Machine (1994).
  • The Incredible Machine 2 (1994).

In questa variante furono introdotti nuovi livelli, nuovi oggetti, una nuova interfaccia, una nuova grafica, nuovi suoni e una nuova colonna sonora. Permetteva anche di fare una partita contro un avversario. La libertà di azione fu migliorata, consentendo ai giocatori di creare puzzle che interagivano maggiormente con l’ambiente del livello. Aumentarono anche i modi di risolvere ciascun livello. In questo modo, la longevità del videogioco diventò maggiore.

  • The Incredible Machine Version 3.0 (1995).
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Questo episodio è chiamato anche Professor Tim’s Incredible Machines. È un TIM2 con un’interfaccia migliorata e una colonna sonora ascoltabile tramite un lettore di CD-Audio.

  • Arthur to Astaroth no Nazomakaimura: Incredible Toons (1996).
  • Return of the Incredible Machine: Contraptions (2000).

Con questo titolo, si passò ai 32 bit per una perfetta integrazione in Windows 95. Fu migliorata la risoluzione, passando a 800x600 (quasi HD). Era una “specie” di porting di TIM2, a cui furono aggiunti alcuni nuovi livelli.

  • The Incredible Machine: Even More Contraptions (2001).

Questo episodio includeva un nuovo servizio, “WonSwap”, che permetteva di condividere i puzzle realizzati dai giocatori. Fu realizzata una “variante” del gioco, la Palm Pilot, che conteneva oggetti pensati per essere usati su dispositivi con schermi piccoli.

  • The Incredible Machine Mega Pack (2009).

Questa è la suite con tutta la serie, ed è disponibile su GOG.com.

  • The Incredible Machine (2011).

Questa versione del videogioco è stata sviluppata e distribuita, anche se per un tempo limitato, da Disney per iOS. Contiene un nuovo concept grafico, nuovi effetti sonori e nuovi livelli.

  • Contraption Maker (2013).

Il 13 maggio 2013 Tunnell annunciò un nuovo progetto, che sarebbe diventato l’erede “spirituale” della serie Incredible Machine. Anche Kevin Ryan e Brian Hahn, gli altri due sviluppatori del gioco originale, hanno collaborato alla sua realizzazione. Visto che il videogioco con il titolo originale era passato a Disney, il nuovo gioco dovette cambiare nome. Il progetto fu portato a termine dalla game house di Tunnell, la Spotkin.

Contraption Maker presenta una grafica “HD” migliorata e un robusto motore fisico. Contiene oltre 200 puzzle e oltre 100 oggetti. È supportato anche da Steam Workshop al fine di distribuire e condividere i puzzle realizzati dagli utenti.

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