Quando Oriente e Occidente s’incontrano

Quando Oriente e Occidente s’incontrano

L’Oriente affascina molto gli occidentali, italiani in primis. Basta pensare ai tanti eventi legati al mondo dei videogiochi e dei fumetti provenienti dal Giappone organizzati nel Bel Paese. I fan nostrani spesso indossano le vesti dei miti nipponici moderni. Alcuni addirittura non aspettano le fiere, ma vanno in giro quotidianamente in vesti “virtuali”.

Mauro Ridolfi
Actarus, dal manga “Goldrake”

Molti giovani italiani cosplayer sognano di visitare l’Oriente, ma non sempre possono permettersi il viaggio. Molti YouTuber ci parlano spesso di aspetti del Giappone, della Korea e della Cina legati anche alla tecnologia che arriva da quei paesi. A questo riguardo, segnaliamo che in questi giorni una piccola rappresentanza italiana, capitanata da Fraws di PDV,sta visitando il Giappone. Potete seguire i reportage nel canale ufficiale su YouTube.

In contemporanea, però, anche gli orientali sono affascinati dall’Occidente. Questo è il caso, per esempio, di Tan Dun, il compositore cinese che appare nella nostra copertina. Tan Dun da ieri, 30 settembre 2017, è ospite della Biennale Musica di Venezia per ricevere il Leone d’Oro. Tra i suoi lavori musicali, ne ricordiamo alcuni che ha realizzato utilizzando l’IPAD. Registrando alcuni suoni naturali, come quelli del mare e del vento, ha composto una Passacaglia, Secret of wind and birds, oltre a The Tears of Nature e Concerto for Orchestra. Potete ascoltare alcuni spezzoni nel video ufficiale (è presente anche un’intervista).

Tan Dun non è l’unico ospite dall’Est. Il programma orientale della Biennale è stato aperto il 29 settembre con un’opera del tedesco Stockhausen intitolata Inori, una preghiera inter-religiosa. Oggi 1° ottobre è la volta di Unsuk Chin e Isang Yun, il 7 toccherà a Toshio Hosokawa, Malika Kishino e Dai Fujikura, il quale riceverà il Leone d’argento 2017.

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Ivan Fedele, direttore artistico della Biennale, parlando di questi compositori ha detto:

Hanno un rapporto di frequentazione se non addirittura di coniugazione con l’Occidente

 

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