Certificazioni IP: cosa sono, cosa significano

Certificazioni IP: cosa sono, cosa significano
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Negli ultimi tempi si sente parlare spesso delle certificazioni IP67, IP68 e diverse altre: sorge spontanea la domanda “Cosa vogliono dire?”

Questo articolo si propone di spiegare nel modo più semplice cosa vogliono indicare queste certificazioni e cosa garantiscono al consumatore finale. 

Cosa sono?

Prima di tutto capiamo cosa significano le due lettere che precedono il numero: IP sta per “International Protection Rating” ovvero Marchio Internazionale Protezione o Marchio Protezione Ingresso redatto dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale (IEC) la quale punta a fornire una più precisa definizione degli standard di qualità relativi la protezione contro liquidi o polvere. 

In ambito smartphone o elettronico è decisamente un ottima iniziativa per indicare correttamente le potenzialità e le qualità di un determinato dispositivo. 

Ora passiamo alle cifre che troviamo dopo la voce IP, queste sono da suddividere in quanto ognuna di queste si riferisce ad un determinato elemento. 

Come ben indicato nell’immagine sopra IP68 (a titolo esplicativo) si divide in tre sezioni: la prima l’abbiamo già indicata, ovvero la voce International Protection Rating, la seconda si riferisce alla prima cifra che può andare da 0 a 6 e sta ad indicare la protezione verso la penetrazione di corpi solidi estranei, la classificazioni sono le seguenti:

[table id=3 /]

 

La terza cifra invece si riferisce alla protezione verso la penetrazione di corpi liquidi come ad esempio l’acqua, vediamo nello specifico di cosa si tratta: 

[table id=4 /]

Come si può evincere le certificazioni risultano esser molto precise, è sempre buona cosa però verificare le specifiche tecniche dettagliate che il produttore stesso rilascia, per non incorrere in spiacevoli situazioni. 

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Alcuni modelli di telefoni con queste certificazioni

I telefoni con certificazioni IP68 continuano ad aumentare e, molto probabilmente, saranno lo standard nei prossimi anni. Alcuni esempi di telefoni con questa certificazione sono:

Galaxy S8 e S8+ [amazon_link asins=’B06XWB84Q7′ template=’ProductLink’ store=’angodiwind01-21′ marketplace=’IT’ link_id=’911b2071-a76c-11e7-b726-ff13b8807da0′]

LG G6 [amazon_link asins=’B06XQ65MYP’ template=’ProductLink’ store=’angodiwind01-21′ marketplace=’IT’ link_id=’893cf79f-a76c-11e7-928f-a5f10024d475′]

Galaxy A3 e A5 [amazon_link asins=’B01N9Q9NTX’ template=’ProductLink’ store=’angodiwind01-21′ marketplace=’IT’ link_id=’ce115bf7-a76c-11e7-b7a8-35738200c901′]

Sony Xperia XZs [amazon_link asins=’B0719KDYC8′ template=’ProductLink’ store=’angodiwind01-21′ marketplace=’IT’ link_id=’f00d7648-a76c-11e7-9ecd-73335a402d6e’]

e molti altri come l’Xperia Z5, Xperia M4 e M5.

Voi cosa ne dite? Le certificazioni IP e le relative protezioni sono tra le caratteristiche che cercate in uno smartphone? Diteci la vostra! 

Elvis

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Google Certified e Comptia Security + Certified, ha scritto per WindowsBlogItalia e Windowsteca. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica. In caso di difficoltà non esitate a commentare l'articolo; prima di fare modifiche al sistema è consigliato creare un punto di ripristino. In caso di installazione di strumenti terzi prestare attenzione alle spunte ed alle installazioni supplementari superflue.

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