Google Don’t Be Evil: Cosa sta succedendo con la SEO ed il processo americano

Nel corso degli anni chi lavora nel settore del digital marketing, SEO, SEM e quant’altro, ha sempre sentito parlare di etica, di pensare all’intento dell’utente e a creare (giustamente) contenuti di qualità.

Però, tutto questo sta per esser messo in discussione a causa del processo contro Google avviato dall’antitrust del governo americano per abuso di posizione dominante. Le informazioni venute fuori in questo periodo mostrano una società come Google che mette prima i suoi interessi davanti a tutti.

Video sulla questione di Giorgio Taverniti

Certo, è giusto: si tratta di un azienda ,che fa del profitto il suo primo interesse, ma leggere alcune dichiarazioni, visti anche gli annunci proclamati nel corso degli anni dalla stessa Google (Helpful update, ecc.) fa sempre un certo effetto.

Quale documento fa discutere?

Il link al documento ufficiale è reperibile qui, di seguito riportiamo una traduzione della mail in oggetto eseguita da Martino in Connect.gt:

Data: 3 Maggio 2019

Da: Jerry Dischler (all’epoca era VP of Product Management in Google per Ads, YouTube ed in generale l’attività di vendita)
A: Anil Sabharwal (all’epoca responsabile di prodotto per Google Chrome)
In CC: Prabhakar Raghavan (all’epoca Grande Capo di Ads, in pratica il boss di Dischler), Nick Fox (all’epoca VP of Search and Assistant), John Maletis (all’epoca Product Head di Chrome) e Hiroshi Lockheimer (all’epoca “Android Chef”).

Grazie Anil per aver spinto il tuo team e per essere stato così disponibile a confrontarti su questa linea di pensiero. Esiste la possibilità di riuscire a convenire su questo più velocemente? Elaboro meglio:

Sto guardando alla questione in modo molto tattico, e mi spiace scendere a questo livello di dettaglio, ma basandomi sul punto in cui siamo temo sia necessario. Siamo sotto di XXX% di query ed abbiamo finito tutti i lanci per ads e pertanto siamo indietro di XXX% sui guadagni rispetto al piano. Se non raggiungiamo il piano, il nostro team di vendita non raggiungerà la sua quota per il secondo trimestre di seguito e per questo verremo puniti duramente dal mercato. Stiamo scuotendo i cuscini (sic.) sui lanci ed abbiamo alcuni candidati in maggio che potranno aiutare, ma se questi colpiscono nella seconda metà di maggio avremo solo la metà di un trimestre di impatto o meno, questo significa che avremo bisogno di XXX% in più rispetto a dove siamo oggi e non possiamo farcela da soli. Il team Search sta lavorando assieme a noi per accelerare il lancio di un nuovo layout mobile per la fine di maggio che dovrebbe essere molto positivo per le entrate (i numeri esatti sono ancora in fase di definizione), ma sicuramente non potrà bastare. La nostra migliore occasione per chiudere il trimestre è se riuscissimo ad avere l’iniezionie di almeno XXX%, idealmente XXX% query IL PRIMA POSSIBILE da Chrome. Alcuni ragazzi dal lato nostro stanno eseguendo un’analisi ipotetica più dettagliata sugli aspetti finanziari di questo e dovrebbero averla pronta nel giro di un paio di giorni, ma mi aspetto che questi siano i numeri grossomodo.

La domanda che ci stiamo ponendo tutti è quanto disperatamente vogliamo raggiungere i nostri obiettivi del trimestre? Abbiamo bisogno di fare questa scelta IL PRIMA POSSIBILE. A me importa dei guadagni più della media delle persone, ma credo che possiamo concordare che per tutte le persone dei nostri team che cercano di vivere in zone ad alto costo un’altra XXXX di perdita di valore delle azioni non sarebbe ottima per il morale, senza contare il grosso impatto sul nostro team di vendita.

Sono super orgoglioso dell’approccio purista in Google e non voglio avvelenare la cultura di nessun team, e questo è il motivo per cui non ho fatto pressioni in modo più duro. Non voglio che passi il messaggio “stiamo facendo questa cosa perché il team di Ads ha bisogno di maggiori guadagni.” Questo è un messaggio molto negativo. Ma la mia domanda a voi tutti – basata su quanto sopra – quale pensiamo che sia la migliore decisione per Google nel suo complesso?

In questo spirito, non pensiamo che sia utile riconsiderare un rollback? O per caso ci sono degli aggiustamenti tattici un po’ raffazzonati che possiamo lanciare nel frattempo che possano aumentare le ricerche? (Ad esempio, possiamo aumentare lo spazio verticale tra la barra di ricerca/icone/feed della nuova scheda in modo da rendere la ricerca più prominente? Ci sono altri aggiustamenti al ranking che possiamo rilasciare molto velocemente? Ci sono altri punti di ingresso su cui non ci siamo concentrati e su cui potremmo puntare velocemente?) Solo per essere chiaro, la ragione per cui non ho fatto pressioni più dure per un rollback ad oggi è perché non voglio che il messaggio sia [troncato? N.d.T.]

Amerei sentire i vostri pensieri e perdonate per la lunga email.
Cordialmente
Jerry

Il Team di Google Search non era indipendente?

Estrapoliamo alcuni concetti da questa email:

In questo spirito, non pensiamo che sia utile riconsiderare un rollback? O per caso ci sono degli aggiustamenti tattici un po’ raffazzonati che possiamo lanciare nel frattempo che possano aumentare le ricerche? (Ad esempio, possiamo aumentare lo spazio verticale tra la barra di ricerca/icone/feed della nuova scheda in modo da rendere la ricerca più prominente? Ci sono altri aggiustamenti al ranking che possiamo rilasciare molto velocemente? Ci sono altri punti di ingresso su cui non ci siamo concentrati e su cui potremmo puntare velocemente?)

Qui il riferimento è chiaro: ricordate quella funzionalità che permetteva di eseguire una ricerca direttamente dalla barra degli indirizzi in Google Chrome? Ecco, è stata rimossa proprio per questo motivo, ovvero uno svantaggo per Google nel settore advertisement visto che le ricerche venivano eseguite all’interno dei siti stessi bypassando Google e le sue sponsorizzate; qui le spiegazioni ufficiali da parte del team di Google Chrome.

Fino a ieri è sempre stato risaputo che il team di Google Search fosse indipendente ed in alcun modo collegato al team di Google ADS.

Mai si avrebbe pensato che il team di Google (ADS) potesse fare pressioni di un certo tipo al team di Google Search indicando di applicare delle modifiche sostanziali alla ricerca stessa per poter avvantaggiare così le sponsorizzate e permettere alla stessa Google di incassare di più.

Non è finita qui, quello che al tempo era il capo di Google ADS poi è diventato anche il capo di Google Search, stiamo parlando di Prabhakar Raghavan, attualmente anche Senior Vice President di Google.

Prabhakar era in copia n questa mail ed era sicuramente al corrente della situazione attiva in quel momento e delle richieste avanzate al team Search.

Queste notizie finora trapelate vanno sicuramente ad intaccare la reputazione di Google e, in particolare, di Google Search e lascia sbigottiti (o almeno in parte) gli addetti ai lavori. Ora non rimane che attendere come si evolverà la situazione oltre alle difese che intraprenderà il colosso di Mountain View per giustificare le informazioni discusse fino a qui.

Voi cosa ne pensate? Diteci la vostra nei commenti.

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