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Abbiamo risolto il bug dei rasoi Philips

da Giovanni Correddu

Anche se l’articolo che segue spiegherà come risolvere un gravissimo bug presente nei rasoi Bluetooth di Philips, vi presenterà una guida completa alla soluzione di gran parte dei bug che si possono incontrare nel mondo Android

Radersi: questa è l’attività che ogni uomo deve decidere se svolgere ogni giorno della sua vita. Molti preferiscono farlo una volta o poche volte la settimana; altri lo fanno una volta ogni tanto; altri ancora non lo fanno mai.

Sia chi si rade regolarmente che chi ha deciso di tenersi la barba ha bisogno di alcuni strumenti per tenere il proprio viso in ordine. Alcuni strumenti sono di tipo analogico, altri sono di tipo digitale. In questo articolo parleremo di questi ultimi e di un problema che è stato riscontrato da un gran numero di utenti.

Generazione digitale

Molti rasoi elettrici di ultima generazione sono forniti di connessione Bluetooth. Uno dei principali produttori è Philips. Ma come funzionano questi rasoi?

Di solito, alla prima accensione questi rasoi richiedono di essere accoppiati a uno smartphone. Per farlo, si deve usare l’App ufficiale del produttore. Nel caso di Philips, nel corso del tempo sono state presentate diverse App, ma oramai tutti i rasoi Bluetooth dovrebbero essere compatibili con GroomTribe Styling and Shaving – App su Google Play. Anche se esiste pure la versione per dispositivi iOS, ci concentreremo sulla versione Android.

Come funziona con l’App?

Diciamo subito che l’App non è obbligatoria. I rasoi funzionano anche senza. Ma molti modelli permettono di gestire la carica della batteria e di fare la manutenzione esclusivamente tramite l’App.

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Inoltre, l’App contiene un bot che comunica con l’utente fornendo consigli per l’uso. Fra l’altro, l’App permette di usare il rasoio sia per radersi a zero sia per fare “manutenzione” a una barba folta, ai baffi o al pizzetto.

Il bug

Se seguite il link dell’App, noterete che praticamente quasi tutti gli utenti hanno postato lo stesso problema: dopo 3-4 settimane dall’acquisto del rasoio (qualsiasi modello Bluetooth), l’accoppiamento non è più disponibile. Più precisamente, sembra che il problema si presenti quando si ricarica la batteria per la seconda volta.

Il bug permette comunque l’accoppiamento e i test sul rasoio, ma ogni 10 secondi circa chiede anche di ripetere l’accoppiamento stesso!

Di recente, abbiamo avuto un contatto diretto con Philips Italy per approfondire questo problema. Grazie a ciò possiamo fornirvi una serie di soluzioni, molte delle quali sono applicabili anche ad altre tipologie di App che presentano problemi sia simili sia diversi.

Per prima cosa abbiamo chiesto una delucidazione sull’App GroomTribe, visto che è diventata quella ufficiale per tutti i rasoi di Philips. La domanda è stata la seguente:

“Esiste un’App completa per gestire il rasoio? GroomTribe Styling and Shaving è solo una Demo, è così? Dopo un mese d’uso, richiede il pairing ogni dieci secondi”. Volevamo sapere, quindi, se fosse l’App corretta o se si dovesse scaricare una seconda App completa; volevamo sapere anche se, dopo l’acquisito di un rasoio bluetooth, fosse richiesto l’acquisto anche dell’App

Risposta di Philips Italy: “L’applicazione che scarica non è una demo”.

Soluzioni?

Capito che non si tratta di una demo, ma dell’App ufficiale, restava da scoprire se il problema è risolvibile! Visto che le persone che lamentano i problemi sono parecchie (basta guardare i commenti all’App), ci interessava sapere se ci fosse una soluzione.

L’App stessa propone alcune soluzioni:

  • Eliminare il rasoio dalla lista dei dispositivi Bluetooth. Per farlo, si deve entrare nelle impostazioni Bluetooth dello smartphone, selezionare il nome del rasoio e poi Disaccoppia (la dicitura può cambiare in base al telefono).
  • In contemporanea, si deve tenere premuto il tasto ON/OFF del rasoio per dieci secondi. In questo modo, il dispositivo perderà qualsiasi impostazione Bluetooth.
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  • Al successivo dell’App, si dovrà ripetere l’accoppiamento Bluetooth.

Sembra semplice, ma è davvero così?

Purtroppo, la soluzione proposta dall’App di Philips non risolve quasi mai il problema!

A questo punto, la prima cosa da fare è controllare se è uscito un aggiornamento dell’App. La versione più recente è stata aggiornata lo scorso 28 aprile, a distanza di quasi 6 mesi dal precedente aggiornamento.

Quando un’App non funziona correttamente, Android mette a disposizione una funzione molto semplice: l’eliminazione della cache, ovvero dei file temporanei. Nelle vecchie versioni di Android, per eliminare la cache bastava andare nelle Impostazioni e selezionare la sezione dedicata alla memoria interna. Si toccava la relativa voce e i file erano eliminati all’istante.

Nelle versioni più recenti, però, la cache non si può più eliminare in modo diretto. Si deve intervenire manualmente su ciascuna App. Pertanto, se avete un dispositivo recente, armatevi di pazienza e fate così:

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  • Aprite la funzione App recenti. Alcuni smartphone hanno un tasto fisico dedicato, altri richiedono una gesture per attivarla.
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  • Scorrete la lista delle App aperte di recente, finché non avrete individuato quella del rasoio (GroomTribe).
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  • Fate un touch prolungato sulla miniatura dell’App oppure selezionate i puntini. Con alcuni smartphone si può tenere il dito premuto sull’icona dell’App.
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  • Dal menu che si aprirà, selezionate Impostazioni.
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  • Selezionate Utilizzo memoria o una voce simile.
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  • Da qui è finalmente possibile cancellare la cache.

Per chi volesse complicarsi la vita, si può andare nelle Impostazioni dello smartphone e selezionare l’App GroomeTribe dalla lista delle App installate.

Se, al successivo avvio, l’App funziona, avete risolto! Ma, purtroppo, sembra che anche questa soluzione basilare non funzioni con GroomeTribe. Cosa fare a questo punto?

Ripetete la procedura per eliminare la cache ma, al posto di tappare su Cancella cache, selezionate Cancella dati. A questo punto l’App subirà un reset totale. Dovrete reimpostarla da zero. Sappiate, però, che anche questa soluzione basilare, che normalmente funziona con le altre App, con GroomTribe probabilmente non andrà a buon fine. E allora?

Provate a disinstallare e poi reinstallare l’App. Dovrete reimpostarla da zero. Comunque, sembra che neanche questa soluzione funzioni!

Capite perché abbiamo chiesto a Philips se si trattasse di una Demo? Abbiamo ipotizzato che, forse, l’App riconoscesse l’account del telefono e che, quindi, si disattivasse in automatico. Philips Italy ci ha assicurato che non è così. Anzi, ci ha fornito un’ultima soluzione. E vi possiamo dire che è questa la soluzione definitiva, quella che funziona davvero!

Ecco la soluzione al bug!

Quella che segue è la soluzione definitiva e ufficiale fornitaci da Philips. Non è la soluzione che l’App propone.

Resettare il rasoio ma tenendo premuto il pulsante di accensione/spegnimento per 30 secondi.

La soluzione era semplicissima. Dopo averla provata, abbiamo scoperto che il rasoio si resetta alle impostazioni di fabbrica. Potrebbe sembrare una cosa da niente, ma facciamo notare qualche particolare:

  1. L’App GroomTribe invita a resettare le impostazioni del rasoio premendo il pulsante ON/OFF per dieci secondi.
  2. Al termine dei dieci secondi compare un’animazione sul minuscolo display del rasoio che indica che è stato resettato.
  3. Il display è troppo piccolo per capire il significato di quell’animazione.
  4. Tenendo premuto il rasoio per 30 secondi continui compaiono 2 animazioni: la prima al 10° secondo, la seconda al 30° secondo. Le 2 animazioni sono diverse. La seconda conferma che è avvenuto il reset totale del rasoio.

A questo punto succede una cosa, che abbiamo ritenuto fastidiosa. Nei tentativi di reset fatti da noi, l’App aveva sempre recuperato dal cloud l’account associato al rasoio. Aveva recuperato quindi i dati relativi al primo mese di rasatura, con tutti i consigli ricevuti, nonché le informazioni sul sistema di pulizia e manutenzione.

Quando abbiamo fatto il reset da 30 secondi, purtroppo, abbiamo scoperto che il rasoio è stato eliminato dal nostro account. Abbiamo dovuto riregistrarlo, indicando le informazioni d’acquisto. Tutti i dati del cloud sono scomparsi. Inoltre, anche le news letters che Philips manda in automatico ai suoi clienti si sono resettate.

Scoperta scoppiettante o sconcertante?

Alla fine, abbiamo capito che il bug non era l’App in sé ma il sistema di memorizzazione nel Cloud. Visto che gli utenti che si ritrovano ad affrontare questo bug sono davvero parecchi (forse migliaia), sembra che i server che memorizzano i dati degli utenti non siano molto affidabili. Non stiamo parlando della sicurezza dei dati personali (ma anche su questo ci sarebbe molto di cui discutere), ma dei dati relativi alle impostazioni.

Ci siamo accorti di questo problema quando abbiamo registrato nello stesso account un altro dispositivo, ovvero un Taglia Capelli. Questo non era dotato di Bluetooth. Eppure, in automatico si è resettato il sistema delle news letters. Inoltre, siamo stati invitati a installare GroomTribe per gestire il Taglia Capelli.

Poi abbiamo registrato un Phon. Questo non ha resettato il sistema delle news letters. Pertanto, è possibile che il problema si presenti solo con alcuni prodotti o che siano un bug casuale.

Una cosa, però, è certa. In questo articolo vi abbiamo riportato la soluzione definitiva, anche se imperfetta, per accoppiare un rasoio Bluetooth di marca Philips allo smartphone.

Che dire delle altre soluzioni? Visto che con le App realizzate da altri sviluppatori funzionano alla grande, considerate questo articolo come guida per tutti i problemi del mondo Android.

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