Windows 11

Come installare Windows 11 bypassando chip TPM in Vmware, Hyper-V e VirtualBox

Installare Windows 11 in una macchina virtuale, a fini di test o per altri motivi, può rivelarsi problematico: infatti molti requisiti non vengono soddisfatti pienamente, bloccando di fatto l’installazione.

Vediamo come bypassare queste verifiche per creare macchine virtuali in Vmware, Hyper-V e VirtualBox.

Come bypassare il controllo TPM

Premessa: le procedure che andremo a spiegare sono suggerite per ambienti virtuali, ove il danno è minimo. Non applicare questi consigli per installazioni su hardware obsoleto o non supportato

La procedura funziona in qualsiasi macchina virtuale andremo ad utilizzare, infatti bisogna agire nel registro di sistema PRIMA di avviare l’installazione.

Per farlo procedere come segue:

  • Creare la macchina virtuale in Vmware, Hyper-V o VirtualBox
  • Assegnare le risorse hardware necessarie ed avviarla
  • Al primo avvio, dove vedremo la seguente schermata

Ora, quando vediamo la schermata che ci indica l’impossibilità di procedere con l’installazione (come da immagine)

Premiamo i pulsant SHIFT + F10 e digitare i seguenti comandi:

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REG ADD HKLM\SYSTEM\Setup\LabConfig /v BypassTPMCheck /t REG_DWORD /d 1

E successivamente questo:

REG ADD HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\Setup\LabConfig /v BypassSecureBootCheck /t REG_DWORD /d 1 /f

Altri step potrebbero essere i seguenti:

reg add HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\Setup\LabConfig /v BypassRAMCheck /t REG_DWORD /d 1 /f
reg add HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\Setup\LabConfig /v BypassStorageCheck /t REG_DWORD /d 1 /f
reg add HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\Setup\LabConfig /v BypassCPUCheck /t REG_DWORD /d 1 /f

Dove il primo bypassa il controllo della quantità RAM, il secondo lo spazio disponibile ed il terzo il controllo della compatibilità CPU.

Purtroppo però queste procedure NON funzionano sempre, a questo riguardo possiamo usare un altro strumento.

Usiamo Rufus per creare la ISO

Con la versione 3.18, in beta, è possibile creare ISO di Windows 11 impostando la modalità No TPM / No Secure Boot.

Per farlo, dopo aver selezionato la ISO da utilizzare e la destinazione (che dovrà essere almeno da 8 gb e senza dati al suo interno), potremmo impostarla come da immagine seguente:

Abbiamo preparato un video che mostra tutta la procedura:

L'ultima modifica eseguita il Marzo 20, 2022 9:10 am

Alvise C.

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Google Certified e Comptia Security + Certified, ha scritto per WindowsBlogItalia e Windowsteca. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica. In caso di difficoltà non esitate a commentare l'articolo; prima di fare modifiche al sistema è consigliato creare un punto di ripristino. In caso di installazione di strumenti terzi prestare attenzione alle spunte ed alle installazioni supplementari superflue. Per info: alvise.c@angolodiwindows.com

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