Sanremo Story: 2020

E così, dopo circa due anni, siamo arrivati all’ultimo articolo della serie. Ultimo? Siamo nel 2020, e parliamo del Festival di Sanremo di quest’anno. Ma non ci saranno altri Festival? Visto gli eventi legati al nuovo coronavirus, possiamo dire soltanto: “Probabilmente”. Magari ne parliamo alla fine dell’articolo

Concentriamoci sul Festival di quest’anno. Si è tenuto all’inizio di febbraio, quando il coronavirus era già diventato parte delle notizie quotidiane. Si è tenuto dal 4 all’8 febbraio. I primi due casi di COVID-19 rilevati in Italia risalgono al 23 gennaio. Poi sembra che la malattia abbia offerto una tregua all’Italia, fino il 21 febbraio. Di conseguenza, il Festival di Sanremo 2020 si può considerare uno dei più importanti eventi internazionali al mondo per quest’anno, sopravvissuto alla nascente pandemia.

Quest’anno il Festival è stato condotto da Amadeus, affiancato da Fiorello e da un nutrito gruppo di 9 co-conduttrici. Tiziano Ferro è stato onnipresente tutte le serate come ospite fisso, cantando i suoi successi, mentre Fiorello è stato assente il giovedì sera.

Le Nuove proposte sono state scelte tramite una serie di alcuni eventi trasmessi nell’arco del 2019. Per esempio, al termine di Sanremo 2019 la RAI ha trasmesso la seconda edizione di Sanremo Young, in cui è stata scelta Tecla come prima partecipante delle Nuove proposte.

Fra novembre e dicembre si è tenuta Sanremo Giovani 2019, nella cui finale sono stati scelti altri partecipanti delle Nuove proposte. Così, a differenze delle canzoni dei big, quelle dei giovani sono state ascoltate con mesi di anticipo.

Il vincitore quest’anno è stato Diodato con Fai rumore. Con la stessa canzone si è classificato naturalmente anche per l’Eurovision Song Contest 2020, che però non sarà tenuto a causa del COVID-19. Diodato ha ricevuto il Premio della Critica “Mia Martini” sezione Campioni, e il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla” e il Premio Lunezia per il valore musical-letterario del brano.

Al secondo posto troviamo Francesco Gabbani con Viceversa, che riceve anche il Premio TIMmusic.

I Pinguini Tattici Nucleari sono arrivati terzi con una canzone omaggio a Ringo Starr. Inoltre, durante la serata delle cover hanno raccontato la storia del Festival con un medley sanremese.

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4. Li Vibrazioni – Dov’è

5. Piero Pelù – Gigante

6. Tosca – Ho amato tutto. Tosca ha ricevuto il Premio “Giancarlo Bigazzi” alla miglior composizione musicale, il Premio “Sergio Endrigo” alla miglior interpretazione e il Premio “Nilla Pizzi” alla miglior canzone e interpretazione.

7. Elodie – Andromeda

8. Achille Lauro – Me ne […]

9. Irene Grandi – Finalmente io. La canzone non è ‘grande’ quanto quella di Fiorello, Finalmente tu.

10. Rancore – Eden. Rancore ha ricevuto il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo.

11. Raphael Gualazzi – Carioca

12. Levante – Tikibombom

13. Anastasio – Rosso di rabbia

14. Alberto Urso – Il sole ad est

Il confronto di Marco Masini
La gioia dei congressi – Versione strumentale
La gioia dei congressi – Video musicale ufficiale

15. Marco Masini – Il confronto. Facendo un “confronto” si nota come la canzone sia un richiamo della canzone La gioia dei congressi, un brano religioso dei Testimoni di Geova.

16. Paolo Jannacci – Voglio parlarti adesso. Dopo aver diretto l’orchestra quando suo padre cantava, ora Paolo ha deciso di seguirne le orme con una canzone dedicata a suo padre. Durante la serata delle cover ha cantato anche Se me lo dicevi prima.

17. Rita Pavone – Niente (Resilienza 74). Come sono cambiati i tempi in cui Rita, la Zanzara cantava simpatiche canzoni dal linguaggio semplice e pulito! Come sono cambiati i tempi in cui la RAI impediva che brutte parole facessero parte dei testi delle canzoni sanremesi! La canzone della Pavone è una dimostrazione di come le regole della censura siano state sconfitte.

18. Michele Zarrillo – Nell’estasi o nel fango

19. Enrico Nigiotti – Baciami adesso

20. Giordana Angi – Come mia madre

21. Elettra Lamborghini – Musica (e il resto scompare). La figlia del magnate e produttore automobilistico italiano non ha seguito le orme del padre. Preferisce fare la cantante. E sembra che ci riesca bene.

22. Junior Cally – No grazie. La giuria deve averlo preso alla lettera, regalandogli il penultimo posto.

23. Riki – Lo sappiamo entrambi. Forse Riki ha raccontato un segreto che doveva restare tale? meglio lasciarlo all’ultimo posto.

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La canzone di maggior successo di quest’anno? Sinceramente? Si intitola Sincero. È stata cantata da Bugo e Morgan. I due hanno litigato. Morgan ha modificato il testo con le parole del nostro video. Bugo si è offeso, ed è scappato dal palco. Se non fosse scoppiato il coronavirus, quanto successo durante la penultima serata del Festival continuerebbe a essere la notizia più importante dei telegiornali. Ringraziamo il COVID-19 per aver cambiato discorso … Forse avremmo preferito che la notizia principale restasse la loro …

Il vincitore della sezione Nuove proposte è stato Leo Gassmann con Vai bene così. Chissà quante volte glielo avranno detto papà Alessandro e nonno Vittorio!

Al secondo posto troviamo la grande (anche se piccola per età) Tecla con 8 marzo. La canzone è dedicata a tutte le donne, festeggiate per l’appunto l’8 marzo. Da notare come l’8 marzo 2020 passerà alla storia, almeno in Italia, come l’ultimo giorno di “libertà”. Dal giorno successivo, infatti, è stata imposta la quarantena, che ha limitato le nostre attività per la nostra tutela. Tecla ha ricevuto il Premio “Enzo Jannacci” alla migliore interpretazione sezione Nuove Proposte e il Premio Sala Stampa “Lucio Dalla” sezione Nuove Proposte.

Il Premio della Critica “Mia Martini” sezione Nuove Proposte è stato assegnato agli Eugenio in Via Di Gioia che hanno cantato Tsunami.

Il Premio Lunezia per il valore musical-letterario del brano sezione Nuove Proposte è stato assegnato a Matteo Faustini e alla sua Nel bene e nel male.

Nella nostra playlist potrete ascoltare non solo alcune delle canzoni del Festival di Sanremo 2020, ma anche quelle degli ospiti e, soprattutto, le cover del giovedì sera.

Durante la prima serata dobbiamo menzionare come ospite la famiglia allargata di Romina Power, con Romina Jr. Carrisi Power e Al Bano. La storica coppia si è esibita nei propri successi e ha presentato la nuova canzone Raccogli l’attimo.

Tiziano Ferro si è esibito in alcuni successi italiani.

Inoltre, il cast del film Gli anni più belli si è presentato. Il film è già considerato uno dei “più belli” degli ultimi tempi, grazie alla collaborazione musicale di Claudio Baglioni. Ricordiamo che Claudione nei due anni precedenti è stato il grande “dittatore” del Festival.

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Durante la seconda serata è stato commemorato Fabrizio Frizzi.

Inoltre, i Ricchi e Poveri si sono riuniti in una reunion storica per ricantare le loro canzoni: tutti e 4! Ricorderete che durante il Festival del 1981 litigarono e, così, scacciarono Marina. Lasciata cadere l’ascia da guerra e le unghie (di Angela), quest’anno sono tornati tutti e 4 a esibirsi insieme. I Ricchi e Poveri hanno ricevuto il Premio Città di Sanremo ala carriera.

Anche quest’anno è tornato Gigi D’Alessio con la sua Non dirgli mai.

1950, una delle canzoni che sono state presentate la terza serata. È stata cantata da Rita Pavone e Amedeo Minghi

Durante la terza serata i Campioni hanno raccontato 70 anni di storia del Festival esibendosi in 24 canzoni storiche. Quasi tutti si sono esibiti al seguito di altri artisti internazionali.

Nella serata finale, è stato dedicato uno spazio all’Arma dei Carabinieri, perché quest’anno compie 200 anni.

Quest’anno una ventina di esperti del campo LIS (lingua italiana dei sordi) per la prima volta hanno tradotto in tempo reale ogni momento del Festival, sia quando qualcuno parlava sul palco sia quando qualcuno cantava. Alcuni dei doppiatori erano sordi o familiari di sordi. Almeno due dei doppiatori delle canzoni erano esperti della musica in LIS grazie alla traduzione nella lingua dei segni delle musiche religiose dei Testimoni di Geova.

Il Festival di Sanremo nel 2021

Secondo quanto finora rivelato, nel 2021 è previsto che si terrà il Festival di Sanremo. La data, però, sarà posticipata. Ancora non è chiaro di quanto, ma è probabile che sarà spostata a primavera inoltrata, se non addirittura all’estate.

Sembra che siano confermati Amadeus e Fiorello, ma entrambi hanno dichiarato che vorrebbero licenziarsi dalla RAI, o forse ritirarsi dalle scene.

Quello di quest’anno è stato un Festival importante per la storia dei grandi eventi pubblici, essendo stato uno dei pochi che si sono tenuti. Molti eventi di grande rilevanza sono stati spostati nelle stesse date, ma nel 2021.

Sicuramente il nuovo coronavirus ha modificato sia le nostre abitudini che quelle degli eventi pubblici. Speriamo che, un po’ la volta, la normalità ritorni, insieme con un po’ di coscienza che sostituisca l’incoscienza.

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