Recensione dell’Umidigi F2

Recensione dell’Umidigi F2

Non è la prima volta in cui ci ritroviamo a recensire un prodotto Umidigi. In passato ci siamo occupati del C Note 2 e dell’UWatch 2. In quest’articolo ci soffermeremo su uno smartphone, lo F2. Non mancheranno alcuni confronti con il C Note 2.

Iniziamo con le caratteristiche tecniche. Si tratta di un telefono Android fornito di 5 telecamere (4 posteriori più una anteriore), un display da ben 6,53”, una memoria interna da 128 GB e 6 GB di RAM.

Il telefono è in commercio dallo scorso settembre 2019. Comunque, a causa delle altissime richieste, le consegne hanno ritardato anche di diversi mesi. Inizialmente era disponibile solo tramite Aliexpress, ma ora si può trovare in tutti gli store online.

Il sistema operativo preinstallato non è UMI OS come nei precedenti smartphone del produttore cinese, bensì Android 10. Precisiamo che UMI OS è sempre Android, ma con alcune modifiche apportate da Umidigi.

In questo caso, il produttore cinese ha preferito installare il sistema operativo così come è stato sviluppato da Google per una semplicissima ragione: lo F2 è ufficialmente il primo telefono ad avere Android 10 sin dalla nascita. Alla fine del 2019, si sono iniziati a vedere altri telefoni con questa versione del sistema operativo di Google, mentre altri modelli hanno ricevuto l’aggiornamento da una versione precedente alla 10.

Questo significa che, durante i mesi autunnali, i pochi possessori al mondo di questo telefono hanno fatto, per così dire, da cavia con il nuovo sistema operativo (che non è più nuovo, essendo già stato annunciato Android 11).

Il telefono è disponibile in due colorazioni: Phantom Blue e Midnight Black. La prima è quel colore blu-viola che la scorsa estate è stata presentata da altri produttori. In effetti, questo particolare abbinamento-sfumatura ha ottenuto un grandissimo successo di vendita. Nei negozi di telefonia molti acquistato un telefono nuovo solo per il particolare colore utilizzato, senza badare alle caratteristiche tecniche.

Umidigi è venuta incontro a chi ha sia esigenze di estetica che di qualità elaborativa. Il display è grande a sufficienza per sostituire, in molti casi, l’uso di un Tablet. 6.53” è mezzopollice in meno rispetto un tablet da 7”. Inoltre, schermo ha una risoluzione 2340 x 1080.

Inoltre, grazie al carrellino che permette di inserire sia due SIM che la microSD, supera di gran lunga i limiti della maggioranza dei Tablet. Quanto alla telefonia, sono supportate due SIM 4G (il 5G non è previsto in questo telefono).

È presente una prese audio da 3.5mm per il Jack. La porta di ricarica è USB di tipo C.

Nella confezione troviamo il caricabatterie, il cavo USB di tipo C, l’estrattore per le SIM e una custodia posteriore (che, quindi, coprirà lo sfumante colore). Il telefono arriva con preapplicata una pellicola protettiva. Se possibile, consigliamo di acquistare sia un vetrino che una custodia a libro.

Memoria

Non dimentichiamo, inoltre, la presenza sia di 6GB di RAM che di 128 GB di memoria interna. Stiamo utilizzando questo telefono da circa due mesi. In questo periodo, non ha perso lo smalto, nonostante continue scritture, riscritture, cancellazioni e altri operazioni fatte nella sua memoria.

Così, oggi in scrittura raggiunge i 250MB/s, mentre in scrittura supera i 400, attestandosi intorno ai 425. Facciamo un confronto con la memoria del C Note 2, di cui scrivemmo la recensione nell’agosto del 2017. All’epoca scrivemmo che sia in lettura che in scrittura raggiungeva circa 150 MB/s.

Se 128 GB non dovessero essere sufficienti, potrete aggiungere una microSD fino a 256GB.

Processori e RAM

Il processore in dotazione è un AI Master MediaTek Helio P70. Si tratta di un multiprocessore composto da un Quad Core da 2.1 Ghz (4xCortex-A73) più un secondo Quad Core da 2 GHz (4xCortex-A53). Il comparto grafico, inoltre, è gestito da una GPU ARM Mali G72 MP3 900MHz (non è una scheda audio, nonostante quella sigla “MP3” nel nome!).

La RAM è molto veloce, trattandosi di 6GB LPDD4X dual-channel.

Batteria

La batteria è da 5150mAh, ed è di tipo non rimovibile. Dopo un utilizzo intenso in telefonate, videogiochi, fotografie, filmati, ecc. si riesce ad arrivare a fino giornata con una grossa percentuale ancora disponibile (spesso 75-80%). Questo garantisce l’uno per 2-3 giorni senza grossi problemi.

Che dire della carica? È dotato del Fast Charging a 18W. Di conseguenza, non ci vuole molto tempo per la carica. Non solo, ma abbinando il cavo Uline. Si tratta di un cavo USB di tipo C per la ricarica, dotato di display. Si spegne in automatico al raggiungimento della carica, evitando il sovraccarico della batteria e garantendo una vita più lunga di quest’ultima. Inoltre, può trasferire un file da 1GB dal telefono al computer in soli 30 secondi.

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Fotocamere

Dicevamo che sono presenti 4 telecamere posteriori. Il software in dotazione, è abbastanza semplice da utilizzare, e sceglie in automatico le 3 telecamere di minor qualità. Per quella più potente, c’è una voce apposita.

Foto di una strada
Stessa strada, altra angolazione
Zoom sul panorama. Il cielo azzurro è limpido, ma sgranato

La telecamera più potente, quella principale, è da 48MP. Le fotografie saranno sempre di qualità elevata. Viene in aiuto anche lo stabilizzatore.

2 telecamere sono da 5MP e un’altra da 13.

Come si può notare, non tutti i particolari delle foto vengono perfetti. Comunque, gli oggetti più vicini escono molto realistici.

Ci teniamo a precisare che le fotografie sono state fatte prima dell’inizio della quarantena.

Anche se molti si divertiranno nel cercare la migliore impostazione per fare una fotografia, l’App è dotata di Intelligenza Artificiale, e aiuta a scegliere le migliori riconoscendo l’ambiente circostante.

Per aiutare a realizzare fotografie in ambienti con scarsa illuminazione, interviene il doppio flash a LED. Inoltre, una delle fotocamere da 5MP è dedicata alle macro, per quando ci si trova a circa 2 cm o meno di distanza dal soggetto.

Esperimento: macro fatta con la 13MP
Foto ravvicinata da 13MP

Come si può notare, quando non si utilizza la fotocamera da 48MP la qualità è inferiore. Inoltre, anche se è presente lo stabilizzatore, non è facile fare fotografie così ravvicinate senza muovere il telefono.

Macro da 5MP
Stesso soggetto, utilizzando la fotocamera da 48MP e lo zoom

Come si può notare, come abbiamo utilizzato la fotocamera più potente, la qualità della fotografia è migliorata. Di conseguenza, per le macro conviene utilizzare le funzioni da 48MP.

Che dire della fotocamera anteriore? Mette a disposizione ben 32MP. Questo significa che potremo fare selfie e videochiamate di qualità. Dato che, però, davanti non è presente il flash, avremo bisogno di una buon’illuminazione. Comunque, se lasceremo il display attivo durante una videochiamata, anche in caso di scarsa illuminazione dall’altra parte riusciranno a vederci chiaramente. Abbiamo provato una videochiamata a più persone in contemporanea tramite WhatsApp con attivo il tema scuro, e la persona che si vedeva meglio era quella che utilizzava l’Umidigi F2.

I video hanno la stessa qualità di una qualunque fotocamera digitale a 2MP. Infatti, l’App in dotazione non supporta il 4K, ma solo il Full HD. Ciò non toglie, però, che installiamo un’App dallo store compatibile con il 4K. In questo modo, sarà possibile tentare la creazione di video in una risoluzione superiore; inoltre, Android 10 ora permette di personalizzare il menu delle notifiche, aggiungendo le icone delle App che fanno fotografie e filmati.

Sicurezza

Al primo avvio ci sarà chiesto se vogliamo impostare il nostro viso e almeno un’impronta digitale per rendere sicuro l’accesso al dispositivo. Consigliamo di attivare entrambe le protezioni.

Il viso sarà riconosciuto tramite la fotocamera anteriore. Il lettore delle impronte digitali si trova sul tasto ON/OFF. Basterà sfiorarlo perché il display si attivi.

Grazie alla geolocalizzazione data non sono dalle funzioni GPS ma anche da quelle della rete telefonica e dal Wi-Fi, sarà più facile attivare il telefono dallo standby. Infatti, il dispositivo riconosce se ci troviamo al lavoro o a casa. Consigliamo, quindi di configurarlo in uno di questi ambienti.

Sempre con riferimento alla sicurezza, consigliamo di impostare, nelle impostazioni del telefono, le informazioni per le emergenze. In questo modo, il telefono diventerà una sorta di carta di identità. Tornerà utile in caso di incidente o, considerando questo brutto periodo, di coronovirus. Questa funzione dovrebbe essere disponibile in diversi telefoni recenti.

Dovremo indicare le nostre allergie, informazioni sulla nostra salute e un paio di persone che devono essere chiamate in caso di emergenza. Queste voci sono disponibili senza sbloccare il telefono.

Prezzo

Il prezzo di questo telefono si aggira intorno ai 250 €. Comunque, si trova facilmente sia nei negozi cinesi come AliExpress (il distributore ufficiale di Umidigi in tutto il mondo) sia su Amazon a prezzi fra i 160 e i 190 €. Spesso, inoltre, AliExpress fornisce alcuni omaggi legati all’acquisto. Nel nostro caso, si è trattato di un bastone per selfie (il cui tasto, però, non fa fotografare il telefono), arrivato qualche giorno dopo.

Chi aveva ordinato il telefono entro metà novembre, ha ricevuto in omaggio uno smartwatch, l’Uwatch GT (il cui valore in quel periodo era di circa 75 €), se ha dovuto attendere più di un mese prima della spedizione.

Questo telefono ha le carte in regola per essere consigliato a chiunque ami i dispositivi Android. È completo di tutto, ha sia una batteria che una fotocamera potente. Il display è enorme. È difficile trovare dei difetti che ne sconsiglino l’acquisto. Passa a pieni voti.

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