Come resettare OneDrive in caso di problemi

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Il servizio cloud di Microsoft è ormai integrato nei sistemi Windows, può capitare di riscontrare alcuni problemi. Vediamo alcuni passaggi per ripristinarne l’operatività

Come resettare OneDrive

Per resettare OneDrive è necessario digitare un comando specifico da esegui, in questo modo:

Premere i pulsanti WIN + R e digitare

%localappdata%\Microsoft\OneDrive\onedrive.exe /reset

Successivamente al lancio del comando ci vorrà qualche minuto per il suo completamento, al termine le impostazioni di OneDrive saranno riportate ai valori di default.

Se non dovesse più comparire l’icona di OneDrive digitare il seguente comando, sempre premendo i pulsanti WIN + R:

%localappdata%\Microsoft\OneDrive\onedrive.exe

Abilitarlo tramite GPO o registro

Se ancora non vediamo l’icona è possibile agire via GPO oppure attraverso il registro di sistema.

Nel primo caso è necessario procedere così:

Disabilitare la voce relativa onedrive
Disabilitare la voce relativa onedrive

Premere i pulsanti WIN + R e digitare “gpedit.msc”, ora cercare il seguente percorso:

Configurazione computer > Modelli amministrativi > Componenti di Windows > Onedrive

individuare l’impostazione “Impedisci uso di OneDrive per archiviazione file“, ora configurarlo come Disattivata.

Nel secondo caso premere i pulsanti WIN + R e digitare “regedit” quindi cercare il seguente percorso:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\OneDrive

Cercare i valori “DisableFileSyncNGSC” e “DisableFileSync” quindi assegnare i valori 0 ad entrambi.

Riavviare il sistema al termine.

È consigliabile non modificare direttamente il registro di sistema, a meno che non sia presente un’altra alternativa. Le modifiche apportate al registro di sistema non vengono convalidate dall’editor del registro o dall’applicazione Windows prima che vengano applicate. Di conseguenza, i valori non corretti possono essere archiviati e ciò può causare errori irrecuperabili nel sistema. Quando possibile, invece di modificare direttamente il registro di sistema, usare criteri di gruppo o altri strumenti di Windows, ad esempio Microsoft Management Console (MMC) per eseguire attività. Se è necessario modificare il registro di sistema, usare estrema cautelaSalvare il registro di sistema prima di applicare le modifiche.

Elvis
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Elvis

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Google Certified e Comptia Security + Certified, ha scritto per WindowsBlogItalia e Windowsteca. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica. In caso di difficoltà non esitate a commentare l'articolo; prima di fare modifiche al sistema è consigliato creare un punto di ripristino. In caso di installazione di strumenti terzi prestare attenzione alle spunte ed alle installazioni supplementari superflue.

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