Mettiamo in sicurezza Windows con SecureMe

Mettiamo in sicurezza Windows con SecureMe

La sicurezza è importante: sia quella online ovvero su internet sia quella “offline” ovvero durante l’uso del nostro computer. Un sistema mal configurato, infatti, può esser più vulnerabile sia ad un attacco online che offline.

Vediamo quindi come mettere in sicurezza il nostro computer usando SecureMe, che permette in una sua modalità di impostare il sistema in modo conforme agli standard governativi.

Qualche info sul progetto

Il progetto è nato all’interno del programma statunitense CyberPatriot facente parte del “National Youth Cyber Education Program“. Un team di giovani sviluppatori ha pensato di creare un software che potesse aiutare la maggior parte degli utenti a metter in sicurezza il proprio sistema operativo.

Vuoi sapere come eseguire l’hardening del tuo sistema operativo? Leggi qui: Come eseguire “l’hardening” in un sistema Windows

Questo strumento offre molteplici funzionalità per la configurazione manuale, in aggiunta offre delle modalità di impostazione del sistema che applicano in automatico le impostazioni di sicurezza consigliate. Vediamo qualche dettaglio

Leggi anche  Come criptare ed identificare tutti i file cifrati nel nostro Windows 10

Cosa permette di fare questo strumento

SecureMe, come anticipato, offre due modalità automatiche di impostazione, ovvero:

interfaccia principale del tool
interfaccia principale del tool

Basic Secure = questa modalità risolve e mitiga le maggiori vulnerabilità conosciute nel sistema operativo. In questa modalità viene eseguito l’auditing del sistema, disabilitato l’account Guest del sistema, disabilitato l’IPv6 ed abilitati gli aggiornamenti automatici.

Full Secure = questa modalità praticamente imposta tutte le policy di sicurezza richieste a livello governativo (degli Stati Uniti) rendendolo di fatto conforme a quest’ultime. Ad esempio imposta che per l’accesso dell’utente in avvio è necessario premere i pulsanti CTRL + ALT + CANC

In aggiunta lo strumento permette di agire manualmente alle impostazioni del sistema, ad esempio:

lista dei processi attivi in memoria
lista dei processi attivi in memoria

la possibilità di visualizzare o terminare i processi attivi nella memoria RAM del sistema operativo.

Lista dei processi e porte aperte
Lista dei processi e porte aperte

la possibilità di visualizzare la lista dei processi di rete e relative porte aperte (comprese di numero) in ascolto.

Prima di usare lo strumento consigliamo di creare un punto di ripristino:

WIN + R > digitare “sysdm.cpl” e dare invio > dalla scheda Protezione Sistema cliccare su CREA > dare un nome al punto di arresto e dare OK.

Provate lo strumento e fateci sapere cosa ne pensate nei commenti!

Leggi anche  FIX: Modalità colore modificato per conflitto con impostazione stampante in Windows 10

Condividi questo articolo:

Alvise C.

Alvise C.

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Google Certified e Comptia Security + Certified, ha scritto per WindowsBlogItalia e Windowsteca. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica. In caso di difficoltà non esitate a commentare l'articolo; prima di fare modifiche al sistema è consigliato creare un punto di ripristino. In caso di installazione di strumenti terzi prestare attenzione alle spunte ed alle installazioni supplementari superflue.