Avalanche Botnet smantellata dall’Europol e NCA

Tempo di lettura: 2 minuti
Una Botnet di dimensioni enormi, usata ed affittata nell’underground criminale per spam, phishing, distribuzione di malware/ransomware, furto di dati personali e bancari.

Fonte: Blog.Shadowserver
L’operazione per abbattere questa Botnet è durata quattro anni con la cooperazione dell’Europol, Eurojust e l’NCA che ha avuto il culmine il 30 novembre con l’arresto di 5 persone e il sequestro di 39 Web Server. Avalanche, cosi si chiama la Botnet, è responsabile di almeno due/terzi degli attacchi dediti al furto di credenziali bancarie ed è stata usata anche per diffondere infezioni di tipo malware-banking, come Zeus o Spyeye che hanno colpito gli account bancari di numerose aziende medio-piccole o ransomware come Teslacrypt. Si stima che la rete maligna operava in 180 paesi in tutto il mondo. Di seguito un immagine che spiega alcuni dettagli dell’operazione:

Fonte: Europol

La rimozione o il controllo del sistema per rimuovere eventuali infezioni o per verificare che il proprio computer non faccia parte di una Botnet sono molteplici e sono i seguenti:

http://install.avira-update.com/package/pccleanerwebloader/win32/de/avira_pc_cleaner_de.exe
http://download.bitdefender.com/removal_tools/BDRemTool.exe
https://www.eset.com/us/online-scanner/
https://www.gdata.de/pc/sp/blog/avalanche?utm_id=89

altrimenti eseguire delle scansioni complete con le definizioni aggiornate del nostro antivirus

Ulteriori informazioni è possibile trovare in questi link

Avalanche « The Shadowserver Foundation

Via: ‘Avalanche’ Global Fraud Ring Dismantled — Krebs on Security

Elvis
Seguimi
(Visited 65 times, 1 visits today)

Elvis

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Google Certified e Comptia Security + Certified, ha scritto per WindowsBlogItalia e Windowsteca. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica. In caso di difficoltà non esitate a commentare l'articolo; prima di fare modifiche al sistema è consigliato creare un punto di ripristino. In caso di installazione di strumenti terzi prestare attenzione alle spunte ed alle installazioni supplementari superflue.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!