No More Ransom! Progetto Kaspersky

Un utile sito per i malcapitati che si trovano nella situazione di esser infetti da un ransomware:

Nomoreransom.org si propone di aiutare questi utenti a trovare una soluzione ed aiuta a prevenire che queste avvengano.

Se siete infetti, potete controllare la disponibilità di uno strumento di decriptazione, inserendo due file criptati nella pagina seguente

Crypto Sheriff — The No More Ransom Project

Per ora il sito è in lingua inglese, confidiamo che possa esser tradotto per il bene di tutti. Nelle altre sezioni troviamo Ransomware Question & Answers, Metodi di Prevenzione, Strumenti di Decriptazione e la possibilità di riportare il nostro caso alle autorità.

Molti di questi argomenti sono già stati trattati nel nostro blog, in particolari i metodi di prevenzione che riporto per praticità:

In ambito consumer il discorso è più limitato, rispetto ad un ambiente aziendale; ad ogni modo gli accorgimenti da tenere in considerazione sono i seguenti:

  • mantenere i sistemi operativi aggiornati, utilizzando come di consueto Windows Update 
  • mantenere i software in uso nel sistema aggiornati, ad esempio i componenti Java, Flash Player e simili. Questi molto spesso possono esporre il fianco a vulnerabilità di sicurezza 
  • accedere al sistema con un utente di bassi privilegi (utente standard). Troppo spesso vengono utilizzati per la navigazione quotidiana account administrator o con privilegi avanzati 
  • utilizzare password forti, rispettando i requisiti di complessità (vedere qui)
  • eseguire delle scansioni antivirus regolari del sistema
  • non aprire email con strani oggetti ed in particolare se con allegati come PDF, ZIP, JPG e simili. Molto spesso ci si accorge che sono mail dall’italiano stentato, ma attenzione: ultimamente sono migliorate molto e possono indurre in errore. Se abbiamo dei dubbi in merito, NON apriamo la mail o l’allegato, bensì contattiamo il provider o il servizio interessato tramite il loro servizio clienti telefonico.
  • eseguire dei salvataggi regolari dei propri dati importanti, ivi compreso un immagine completa del sistema, e mantenere questi salvataggi offline, quindi staccati dalla rete. 

Articoli completi inerenti l’argomento:
Strumenti disponibili, fino ad oggi, per il recupero dei file infetti dai Cryptolockers (Aggiornato al 25 Luglio 2016) ~ L’angolo di Windows e di Arduino

Ransomware e i BitCoin: considerazioni, dati e prevenzione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *