Quando crei un’immagine con Gemini, potresti notare un piccolo simbolo semi-trasparente a forma di scintille posizionato in un angolo: si tratta del watermark (la filigrana visibile).
Google ha introdotto un’opzione che permette di disattivare questo logo in automatico per tutte le creazioni future.
Metodo 1: Disattivare la filigrana dalle impostazioni di Gemini (per le nuove immagini)
Questo è il metodo più semplice e definitivo. Facendo questa modifica una sola volta, ogni nuova foto che chiederai a Gemini verrà scaricata pulita.
- Se usi il computer (browser web):
- Vai sul sito ufficiale gemini.google.com ed esegui l’accesso con il tuo account Google.
- Guarda la colonna a sinistra: in basso troverai l’icona a forma di ingranaggio (Impostazioni).
- Clicca su Filigrana dei contenuti multimediali (se l’interfaccia è in inglese, cercherai Media Watermark).
- Schiaccia su Off
- Se usi lo smartphone o il tablet (app Gemini):
- Apri l’applicazione Gemini.
- Tocca l’icona del tuo profilo in alto a destra.
- Entra nella sezione Impostazioni.
- Cerca la voce relativa alla filigrana delle immagini e sposta la levetta su Disattiva.
Metodo 2: Rimuovere il logo da immagini già salvate da Gemini
Se hai già scaricato immagini sul tuo dispositivo e contengono ancora il logo nell’angolino, puoi pulirle in pochi secondi con questi passaggi:
- Con Google Foto (smartphone Android e iPhone):
- Apri l’immagine nell’app Google Foto.
- Tocca il pulsante Modifica e poi scegli la sezione Strumenti.
- Seleziona Gomma Magica (oppure Magic Editor).
- Passa il dito sopra il logo nell’angolo: l’intelligenza artificiale cancellerà il watermark e ricostruirà lo sfondo originale in modo naturale.
- Salva la nuova copia.
- Ritaglio rapido (il metodo più veloce):Se l’immagine ha un po’ di margine vuoto, puoi aprire la foto nella galleria del telefono o del PC, premere su Ritaglia ed eliminare la sottile striscia inferiore dove compare il logo.
Che differenza c’è tra il logo visibile e la filigrana invisibile quando uso Gemini?
Togliere il logo visibile con le scintille rende l’immagine esteticamente pulita per presentazioni, grafiche o sfondi, ma non cancella l’identità digitale del file. Google applica infatti una doppia protezione: una grafica e superficiale, l’altra invisibile e strutturale chiamata SynthID.
Sapere che il file conserva una traccia invisibile è fondamentale se prevedi di pubblicare le immagini online: piattaforme social, motori di ricerca e strumenti di fact-checking sono in grado di leggere SynthID e i metadati C2PA per etichettare automaticamente il contenuto come “Generato con IA”, garantendo trasparenza contro disinformazione e deepfake, anche in totale assenza di filigrane visibili.