Tablet 2024: guida all’acquisto

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Avreste intenzione di acquistare un tablet, ma state temporeggiando per effettuare delle valutazioni migliori? Con questa guida all’acquisto tablet 2024, avrete certamente un supporto in più nella vostra scelta. Una corretta informazione, d’altronde, consente di operare per un acquisto che sia davvero in linea con le proprie esigenze.

Come per ogni guida all’acquisto che si rispetti, anche in questo caso cercheremo le occasioni migliori in relazione alla tipologia d’utente, così da evitare sprechi di budget, e anzi ottimizzare quest’ultimo al meglio. Viceversa, rientrando l’acquisto per i tablet nella categoria una tantum, a livello di frequenza, meglio soffermarsi su determinate caratteristiche, magari più avanzate, qualora l’uso abituale dell’utenza lo richieda.

Il tablet è un device leggero e versatile, che in molti casi (anche se non in tutti) sostituisce il notebook. Specie nel momento in cui l’uso dell’utente è riferito più che altro a quello delle app, i modelli di tablet offrono generalmente dei display molto buoni per la visualizzazione del lavoro o dello svago tenuti in quel momento, e sempre sotto la caratteristica della portabilità. Orientarsi, ai fini dell’acquisto di un tablet 2024, è molto utile, se si considera anche che i prezzi variano di molto: si va da circa 100 euro (anche meno), fino a superare i 500 euro, e passando per la fascia media (che comprende i prezzi da 150 euro a 500).

La scelta tablet 2024 in base ai parametri tecnici

Abbiamo fatto riferimento a come i parametri tecnici debbano essere in linea con le esigenze d’uso, ma come regolarsi? Consideriamo ogni parte fisica del tablet oggetto di specifica tecnica, a cominciare dal display. Si parte dai modelli di 7 pollici, per chi voglia un prodotto veramente tascabile, e anche piuttosto economico. Qualora si disponga di un budget limitato, a maggior ragione si può pensare ad un modello con il display di questa grandezza, o anche poco più grande (8 pollici).

Sicuramente esso consentirà, oltre alla più elevata portabilità e al risparmio di spesa, anche un’ottima visualizzazione di pagine web e giochi interattivi, ma anche delle pagine degli e-book. Di certo si avrà un po’ di penalizzazione per la lettura di fumetti in formato digitale, o anche per la visione di film.

Laddove si desideri un supporto dalla visuale più ampia, anche per le sopracitate attività, un tablet da 10 pollici è l’ideale. Mentre, se l’obiettivo è, oltre a quello della fruizione di contenuti, anche della loro creazione, un tablet che superi i 10 pollici farà al caso vostro. Questi modelli hanno spesso anche la tastiera da applicarvi, così da fungere come sostituti dei notebook.

Altri requisiti per il display

Le dimensioni del display non sono tutto. Dovremo valutare, sempre il display, altresì in relazione con luminosità e contrasto. Un tablet con display che abbia elevata luminosità e contrasto, apparirà dalle colorazioni più vivide, certamente, ma vi è da considerare, per altro verso, l”uso che del tablet si fa abitualmente.

Qualora il tablet, infatti, venga adoperato spesso in ambienti esterni, con la luce diurna il contrasto elevato può dar fastidio alla visuale. In quei casi, molto meglio optare per un grado, sia di luminosità che di contrasto del display, inferiori. Analogamente, sono da considerare risoluzione e relativa densità di risoluzione del display. Entrambi i dati contribuiscono a definire la nitidezza delle immagini. Sulla risoluzione, essa dipende in buona parte dalle dimensioni del tablet.

Volendo citare le tipologie di modelli migliori per risoluzione, sono i display Full HD e 4K. Con il Full HD si ha una risoluzione di 1080×1920 pixel, mentre per il 4K avremo 4096 x 2160 pixel. Maggiore sarà la risoluzione, maggiore sarà la nitidezza delle immagini. Si tratta, di per sé, di un parametro relativo, ma è anche vero che, generalmente, per avere una certa risoluzione serve una certa ampiezza dello schermo.

L’altro indice che esprime la nitidezza delle immagini è la densità, intesa ovviamente come densità di risoluzione. La grandezza del display, infatti, non è tutto anche sotto questo profilo. Ci interesserà pertanto conoscere quanti pixel ci sono per pollice. Il che si traduce nel fatto secondo cui, ferma restando la valenza della grandezza del display, anche un modello piccolo di tablet può avere una risoluzione elevata, se la si concentra in un’elevata densità. Vi è anche il fatto che, ad ogni modo, un modello tascabile non richiede una grande risoluzione, al contrario di un tablet con schermo piuttosto ampio. La tendenza di mercato delineata, comunque, va verso la direzione del miglioramento di questa caratteristica, anche in schermi più ridotti.

L’ultimo fattore, la tecnologia di costruzione del pannello. Possiamo avere display del tablet con tecnologia LCD IPS, AMOLED o Super AMOLED. LCD IPS è l’acronimo di Liquid “Crystal Display In-Plane Switching”, e si tratta (letteralmente, ma anche tecnicamente) della commutazione in piano del display a cristalli liquidi. Si ha qui una composizione dello schermo da una matrice a cristalli liquidi, con una retroilluminazione che consente un’ottima distinzione di forme e colori anche alla luce del sole. I colori poi, con i cristalli liquidi, sono molto vicini alla realtà. Anche l’angolo della visuale è piuttosto ampio.

Restano da considerare alcuni piccoli svantaggi, come il fatto che il consumo energetico è decisamente superiore rispetto a quello delle altre tipologie citate, ovvero in confronto alla macro-categoria OLED. Rispetto a quest’ultima, i pannelli sono anche più spessi, quindi un ingombro lievemente maggiore in proporzione alle prestazioni. AMOLED è invece l’acronimo di “Active Matrix Organic Light Emitting Diode”. Si hanno, in questo caso, dei diodi organici che emettono luce a matrice attiva.

In pratica, significa che ogni diodo emette una luce propria, non necessitando così di alcuna retroilluminazione. Si hanno benefici diretti, per come già accennato, sul consumo. Così come incide, sempre sull’aspetto del consumo, il fatto di disporre di pannelli molto più sottili, con un display che viene illuminato più facilmente, rispetto al modello a cristalli liquidi. E anche il tablet nel suo complesso sarà più leggero e maneggevole. Non mancano, tuttavia, alcuni aspetti che vedono gli AMOLED sfavoriti rispetto ai cristalli liquidi. In primis si dispone di una visibilità minore, con l’esposizione solare diretta dello schermo.

E poi, per i colori, non si ha quella fedeltà che i tablet con schermi LCD IPS sfoggiano. Si tratta comunque di colori dalla più accentuata profondità, e quindi è anche una caratteristica apprezzabile o meno a seconda dei gusti personali. Nella macro-categoria sono compresi i super AMOLED. Essi presentano un angolo di visione eccezionalmente ampio, più delle due tipologie già riportare, e con consumi energetici ancora più bassi rispetto agli AMOLED standard.

Il processore e la Ram del tablet 2024

Per il vostro modello di tablet 2024, quali saranno le prestazioni da ricercare, sotto il profilo dell’elaborazione di dati? In questo settore parliamo obbligatoriamente di processore e Ram del dispositivo, per il tablet così come di un pc, di uno smartphone, ecc. Il processore è sempre il centro operativo che gestisce i vari processi in corso d’esecuzione, e la Ram costituisce una dotazione fondamentale per elaborare un determinato quantitativo di dati nell’unità di tempo.

Per il processore saranno due i parametri da tenere sotto controllo per l’acquisto del tablet 2024, un tablet cioè aggiornato in tutto e per tutto con gli standard attuali: Da una parte il numero di core, le sezioni operative che in stretto coordinamento concorrono all’esecuzione dei processi. Più core vi saranno, maggiore sarà l’efficienza, poiché vi sarà una via via più efficiente ripartizione lavorativa. E poi si ha la velocità dei processori, espressa in Ghz.

Sembrerebbe che il discorso sia del tutto analogo a quanto avviene per un pc. Non è proprio così, in realtà, perché da un tablet ci si aspetta che consumi il meno possibile, e inoltre che favorisca le attività multiple simultanee (multitasking), ragion per cui dovrebbe anche sviluppare poco calore.

La capacità della Ram è espressa in GB, e anch’essa dovrebbe risultare compatibile con la varietà dei processi da eseguire, senza che il dispositivo subisca dei rallentamenti. Sebbene il requisito minimo per la Ram di un tablet sia di 2 GB Ram, per usufruire di una migliore esperienza utente, che vada al di là di esigenze prettamente basilari, si consiglia di puntare quantomeno su una dotazione di 4 Giga.

Tablet 2024 e spazio d’archiviazione

Altro dato fondamentale, sempre sotto il piano mnemonico, è la memoria d’archiviazione. Se la Ram è la memoria operativa che consente di gestire un tot di dati nell’unità di tempo, lo spazio d’archiviazione, ossia la memoria Rom, è l’altro lato della medaglia. Con essa ci assicureremo che si abbia spazio a sufficienza per tutti i dati che quotidianamente trattiamo.

Qui conta molto l’uso del tablet. Lo usiamo molto per immagazzinare film o altri filmati, magari organizzati in playlist? Dovremo organizzarci di conseguenza optando per uno spazio d’archiviazione consistente. Viceversa, non abbiamo grandi esigenze per l’archiviazione? Eviteremo di sprecare budget per una dotazione che vada oltre quanto sufficiente. Quello dei film o altri filmati era solamente un esempio, ma si potrebbero scaricare, attraverso il tablet, diversi altri contenuti, quali giochi e applicazioni. In ogni caso, laddove le nostre esigenze di download non siano così sentite, uno spazio d’archiviazione da 32 GB farà al caso nostro. Se l’uso del tablet è proprio basilare, anche 16 GB andranno più che bene, in prospettiva.

Per altre esigenze, di un’archiviazione più corposa, si può arrivare anche ad 1 TB di memoria. Si possono anche mettere in atto importanti accorgimenti per risparmiare memoria. Un film può anche essere scaricato in qualità standard SD, anziché in Full HD, qualora lo schermo del tablet non vada oltre gli 8 pollici. Parliamo, in questo caso, di una fruizione godibile quasi allo stesso modo, a fronte però di dimensioni dei file molto meno consistenti. A cautela, si può anche acquistare un modello con una certa dotazione di memoria, da espandere in seguito, sulla base delle possibilità d’espansione, naturalmente. Considerata quest’ultima, si potrà inserire una scheda SD opzionale per immagazzinarvi dati.

La possibilità richiamata comprende una vasta selezione di tablet, i quali risultano predisposti per l’aggiunta di una SD. Ciò non vale, nel caso in cui si desideri un prodotto Apple come tablet 2024. In quel caso, infatti, l’attacco non è previsto e sarà necessario decidere prima la capienza, per via definitiva. Gli iPad hanno purtroppo questa limitazione, ma se si vuole acquistare il prodotto del marchio, sarà sufficiente effettuare una valutazione in più per regolarsi.

La connettività del tablet 2024

Quanto alla connettività, altro aspetto importante, il nostro tablet 2024 potrà essere dotato di una connettività cellulare, con tanto di slot per ospitare la scheda Sim, oppure una connettività Wi-Fi. A dire il vero, premesso che ci sono queste due connettività differenti, di solito il tablet con connettività cellulare presenta anche l’altro tipo di connettività. E poi ci sono modelli col solo Wi-Fi.

Qualora si disponga di una connessione Wi-Fi molto efficiente, in casa, sul luogo di lavoro, e negli altri luoghi generalmente frequentati, dove si utilizza di solito il tablet (come ad esempio una biblioteca), si potrebbe anche selezionare quest’ultima categoria. Se il tablet 2024 scelto sarà con sola possibilità di connessione Wi-Fi, il prezzo si abbassa notevolmente, e si potrà acquistare, a parità di spesa, un modello con una dotazione tecnica che per il resto sia superiore. Anche se parliamo, ovviamente, di un’eccezione. In tutti gli altri casi, converrà non a caso puntare su un tablet dalla doppia connettività, e quindi anche compatibili con le reti 3G e 4G.

Batteria e altoparlante del tablet 2024

Anche l’autonomia energetica del nostro tablet 2024, sarà da tenere sotto controllo, in fase di scelta. La durata minima presente sui modelli in commercio, è di circa 5 ore, ma volendo acquistare un tablet di prestazioni discrete, la batteria disporrà di un’autonomia energetica di almeno 7 ore.

Possiamo considerare un amperaggio minimo di 6.000 mAh, ma si trovano vari modelli con batterie dall’amperaggio superiore. Più il dato numerico è maggiore, maggiore sarà la durata della batteria. In merito all’altoparlante, solitamente la qualità di questo accessorio, incorporato nel tablet, non è a livelli elevati. Per non parlare della dotazione tecnica dei modelli economici. C’è però la possibilità di applicare un importante optional al nostro tablet 2024, ovverosia delle buone cuffie, in modo tale da migliorare di parecchio la qualità dell’audio fruibile in uscita.

Tablet 2024 e fotocamera incorporata

Il tablet è un dispositivo che si distingue altresì per la sua completezza. Stando così le cose, non può mancare la classica fotocamera incorporata. Si possono così scattare foto, registrare video, e fruirne direttamente e nell’immediato sullo schermo. In ogni caso, si badi bene, la fotocamera inclusa nel tablet è sempre di qualità inferiore rispetto alle fotocamere compatte, appositamente dedicate, così come a quelle incluse negli smartphone di fascia alta.

Riguardo al flash, bisognerà essere disposti a effettuare una certa spesa per averlo. Sono modelli abbastanza costosi, quelli che ne prevedono la presenza, infatti. In molti casi il modello contempla anche un’ulteriore fotocamera, situata anteriormente ed utilizzata per i selfie. Questa non è mai dotata di flash, e ha poi una risoluzione più bassa e un formato più piccolo, ma quanto basta, appunto, per selfie e video-chiamate.

Quale sistema operativo per il tablet 2024

La scelta del sistema operativo riveste anch’essa la propria importanza. E ciò poiché incide direttamente sulle modalità d’utilizzo. La stragrande maggioranza dei tablet sul mercato hanno in dotazione un sistema Windows, iOS o Android. A questi si è da ultimo affiancato il sistema operativo di casa Amazon, vale a dire FireOS. A quali funzionalità andremo incontro, con un sistema operativo piuttosto che un altro?

Se il sistema operativo è Windows, avremo l’integrazione nel medesimo di Microsoft Office, ma anche di altre app che la casa madre incorpora su sistemi desktop e mobile. Oltre a ciò, vi è però da rilevare come manchi un uso intuitivo e immediato, rivelandosi lo stesso piuttosto macchinoso rispetto alle altre piattaforme considerate. La scelta di un tablet 2024 con Windows installato è molto adatta, comunque, per chi con il tablet persegue obiettivi di lavoro, studio, business.

Android è certamente più versatile nell’utilizzo su tablet, con un utilizzo molto semplice ed intuitivo. L’interfaccia grafica dell’OS è anche personalizzabile, con molteplici opzioni a disposizione dell’utenza. Molto variegato anche il quadro delle app a disposizione, già pre-installate, e la gran parte delle quali dall’uso gratuito al 100%.

Sia i tablet Android che quelli iOS hanno tantissime applicazioni, ma per quel che riguarda Android, non sempre il loro concept è pensato per i tablet. L’interfaccia può variare di molto, in base al produttore del tablet, quanto a funzionalità. Ne consegue che, seguire un tutorial per compiere una determinata operazione, potrà essere qualcosa di “relativo” sul piano delle indicazioni, non trovando sempre delle corrispondenze. Manca, in altri termini, una sufficiente standardizzazione.

Veniamo ai tablet iOS. per il sistema operativo installato, sono quelli con il miglior compromesso, molto probabilmente, tra le tante esigenze riscontrabili. Anche qui, per come accennato, sono tantissime le app, ma, a differenza che nei sistemi Android, queste sono tutte caratterizzate da un concept apposito per tablet. Anche iOS, come Android, è intuibile nell’utilizzo, e a differenza di quest’ultimo ha un’interfaccia regolarmente standardizzata nelle sue funzioni. Manca una suite specifica per l’ufficio, del calibro di Microsoft Office, ma tra la vastità di applicativi forniti si troverà senz’altro qualcosa che possa andar bene per la produttività (in relazione allo specifico lavoro da compiere).

Se il nostro tablet 2024 ha iOS in dotazione, ci ritroveremo davanti questi vantaggi, ma anche qualche svantaggio. La personalizzazione, molto favorita in Android, qui è molto limitata, ad esempio. Non è possibile la condivisione di file da questo verso altri dispositivi diversi, essendo l’iPad un sistema piuttosto chiuso e incentrato su sé stesso. Il suo utilizzo è fluido, eccetto che nel momento in cui si vogliano usare più app simultaneamente: in questo si rivela migliore Android.

Sulla questione aggiornamenti, essa è ambivalente: da una parte bisogna considerare come la Apple fornisca un supporto più duraturo all’utente, e dall’altro, un supporto così prolungato farà sì che si avrà un tablet con un OS visibilmente rallentato, a causa di essere installato su un dispositivo hardware che non si mantiene all’altezza dell’aggiornamento software.

Uno svantaggio da considerare per l’iPad, così come per gli altri device Apple, è il prezzo, non alla portata di tutti. Laddove quest’ultimo non dovesse apparire come un problema, e siete indecisi tra iOS e Android, potreste scegliere lo stesso OS che avete sullo smartphone, se avete già su di esso diverse app che usate comodamente. Se siete per la produttività, e volete tutto quel che serve a portata di mano, la scelta del tablet Windows sarà per voi ottimale.

Un’ultima annotazione va ai tablet con FireOS. Se siete abituali fruitori dei contenuti offerti da Amazon, questa scelta potrà farvi comodo. Vi troverete preinstallate tutte le app native di Amazon, quali ad esempio Amazon Appstore, Amazon Video, Amazon MP3 & Audible, Kindle, Kindle Free Time (suite di parental control per consentire un accesso limitato nei contenuti, o nel tempo d’utilizzo). Sulla home sarà possibile selezionare una delle app usate più di recente. Perfetta l’integrazione di sistema con Facebook e Twitter, e X-Ray è integrato con funzioni di playback. Per il resto, vi sono similitudini con altri tablet Android, essendo FireOS basato nella sua architettura proprio su Android.

Tablet 2024 di fascia economica

Per gli utenti che non abbiano molte pretese, in relazione al nuovo tablet da acquistare, si può puntare comunque su un modello che, nella sua economicità, riporti comunque delle buone performance. Se poi, lo stesso modello, è anche particolarmente scontato per via di una promozione in corso, tanto meglio.

Fonte: sito Lenovo

È esattamente il caso del Lenovo Tab M9, nella sua versione base da 3 GB Ram + 32 GB Rom. I 3 GB di Ram LPDDR4X, assicurano comunque più che passabili per quanto attiene l’elaborazione delle app e la navigazione. Lo schermo è superiore ad un modello base, con ben 9 pollici. Si hanno poi 2 Ghz per il processore, un MediaTek Helio G80 (da 2,0 GHz). Prestazioni di base per la fotocamera, di cui l’anteriore è di 8 Mp, mentre quella posteriore (per i selfie) di 2 Mp. Una batteria a cella singola, ai polimeri di litio, completa il quadro della dotazione tecnica.

Gli utenti con esigenze basilari troveranno soddisfacente questo modello, del quale una chicca risiede anche nel prezzo: sullo store della Lenovo, è attualmente in offerta con uno sconto del 41%! Approfittandone, con il codice FEBRUARY10, da un prezzo di listino di 169 euro si pagherà solamente 99 euro per farselo recapitare a casa.

Tablet 2024 di fascia media

Per prestazioni più all’avanguardia, un’ottima scelta può essere quella del Nokia T21. La famosa casa di produzione, ha dato luogo ad un prodotto con 4 GB di memoria Ram, 64 GB di memoria Rom supportata, uno schermo da 10,36 pollici e la possibilità di girare video in HD per le videochiamate e altoparlanti stereofonici dalla riproduzione OZO.

Fonte: sito HMD

Quest’ultima è una tecnologia innovativa per l’audio, con una sonorità ottimizzata per la fruizione attraverso le cuffie, e un sistema per la riproduzione audio spaziale quando non si ascolta con le cuffie. Attivo il supporto Active Pen per usare con il tablet anche questo prezioso accessorio per prendere nota e interagire con lo schermo, per svago ma soprattutto per lavoro.

Attivo altresì un altro supporto, quello per la funzione di schermo ulteriore, una volta collegato ad un pc o un laptop con Windows preinstallato. Una batteria a lunga durata (3 giorni) ne garantisce la continuità nell’utilizzo fuori casa, e con 18 Watt supporta anche una ricarica rapida. Il design è ultra-compatto e ultra-resistente, con alloggiamento in alluminio molto solido, e una copertura in plastica riciclata al 65%.

Dotato di sistema Android, anche i supporti d’aggiornamento software non sono carenti, dato che con l’acquisto del tablet avrà a disposizione tre anni d’aggiornamenti mensili per la sicurezza, e due aggiornamenti per il sistema operativo in uso. I prezzi sul mercato vanno da 250 a 300 euro circa, ma cercando una promozione, si può spendere anche poco più di 200 euro.

Tablet 2024 di fascia alta

Nella fascia alta, un esempio è dato dal Samsung Galaxy Tab S9. Volendo adoperare questo come tablet 2024, si disporrà di un ampio display 11 pollici con tecnologia Dynamic AMOLED 2X. Oltre ad 8 GB Ram e 128 GB Rom, e una performante GPU Snapdragon 8 Gen 2, tra il top di gamma.

Fonte: sito Amazon Italia

Disponibile anche la configurazione con 256 GB di spazio libero di memoria, e per la connettività si può scegliere, tra le versioni, quella con il 5G o con il solo WI-FI. Il risultato, nel complesso, si traduce in immagini fluide, cristalline, dai colori vividi e i neri intensi. Anche l’esperienza di gioco viene nettamente favorita dal processore SnapDragon in dotazione.

In particolare, nei giochi assumono molto realismo le ombre e ai riflessi nei giochi tridimensionali (nei quali si noterà la differenza). La scocca in Armor Aluminum è l’ideale per la protezione del tablet da acqua e polvere, con un livello di schermatura IP68. Non si rimarrà delusi neppure dalla funzionalità Vision Booster, messa in campo da un algoritmo intelligente che, sulla base della luce solare percepita, regola l’illuminazione dello schermo, rendendola sempre ottimale: notevole la prestazione per la resa di visibilità con schermo pienamente esposto al sole.

Inclusa nel prezzo la S Pen, con la punta molto ben calibrata per ridurre pressioni e tocchi accidentali, Quest’ultima è predisposta all’aggancio magnetico bidirezionale per ricaricare, e detiene anch’essa un livello di protezione IP68 da acqua e polvere. Il prezzo è di poco sotto quota 1.100 euro, o poco sopra, a seconda della versione scelta. La dotazione software è la vera ciliegina sulla torta, idonea ad accompagnare ovunque il professionista, con programmi di primo livello nel settore produttività. App del calibro di GoodNotes, Clip Studio Paint e LumaFusion, ottimizzate per utilizzo su tablet e per la godibilità dall’ampio display.

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