sabato, Giugno 27, 2026

Scheda video, una guida all’acquisto — edizione 2026 aggiornata

Pubblicato: Aggiornato il: 0
SCARICA il nostro tool

WinToolkit PRO

WinToolkit Pro è un'applicazione desktop avanzata scritta in C# (WPF) progettata per semplificare la manutenzione del sistema, il backup e la gestione dei software su Windows. Nata come estensione del progetto Angolo di Windows, offre un'interfaccia grafica moderna e pulita per eseguire operazioni complesse da riga di comando senza dover mai aprire il terminale.

La scheda video è quella componente del computer, montata sulla scheda madre, che ci consente di visualizzare a schermo tutte le attività dal pc stesso elaborate. Tale componente varia in base a quelle che sono le esigenze dell’utenza. Per molti utenti va bene una visualizzazione standard, pensata soprattutto per un pc volto al lavoro d’ufficio, in particolare per la gestione di documenti, o per attività generiche connesse sempre ad un utilizzo basilare.

In queste circostanze anche una scheda video integrata, del tipo più economico, può sopperire efficacemente agli obiettivi preposti. In questi casi si può consigliare una scheda video per applicazioni basic, anche per non sprecare il proprio budget in una scheda le cui caratteristiche non verrebbero sfruttate. Ma in molti altri casi, e questo è il rovescio della medaglia, serve una scheda video con una o più marce in più, con un processore dotato di elevata capacità di calcolo, e dedicato alle applicazioni grafiche. Quindi non una scheda integrata, in queste altre circostanze.

E non è il solo caso, ma vi troviamo anche la fattispecie di chi utilizza il pc per applicazioni di grafica, anche sul piano professionale. Fra queste due esigenze c’è però una certa differenza, e una scheda avanzata per i videogiochi può non esserlo per applicazioni grafiche professionali, e viceversa.

Avremo modo di vedere questo aspetto nel seguito della trattazione. In mezzo ci sono poi gli utenti che, pur non richiedendo una scheda grafica particolarmente performante per le ragioni suddette, ha bisogno comunque di una scheda più avanzata rispetto ad un modello di base, magari per uno streaming video di qualità (come per i film in Full HD, per fare un esempio) o per soddisfare i requisiti minimi di determinati programmi. Operiamo quindi una classificazione di quelle che possono essere le esigenze sul piano delle schede grafiche.

La scheda video, una scelta su misura

Riprendiamo il discorso al fine di condurre ad una scelta consapevole della scheda video, una scelta che possa definirsi “su misura”. La necessità di una scheda video di fascia alta può essere il caso dei videogiocatori. Gli stessi necessitano, per le applicazioni videoludiche, di una scheda con un processore in grado d’elaborare frame video per farli scorrere, durante il gioco, alla velocità connaturata ad esso. Parliamo in sostanza di uno scorrimento fluido delle immagini, e dunque dell’azione, nel corso del videogioco. Su questo tema c’è da porvi una certa attenzione, poiché la gamma di schede video per giocare è veramente ampia, e molto dipende dalla tipologia di videogiochi di cui si è abituati a fruire.

Scheda video 00

Ci sono titoli dalle esigenze estremamente elevate, ma molti altri dalle esigenze ben più modeste. Anche qui si può evitare di sprecare del budget con un acquisto ponderato. Viceversa, per un acquisto che duri nel tempo in relazione alle proprie esigenze, consigliabile mettere da parte qualche soldo in più e disporre di un budget più elevato. Abbiamo detto in precedenza che anche le applicazioni di grafica professionale necessitano d’una scheda video di alto livello, ma quest’ultimo non sarà uguale a quello richiesto nel profilo videoludico.

Se per il videogioco, infatti, conta l’elaborazione al secondo di un certo numero di frame, e qui impatta soprattutto la capacità del processore grafico, e del numero di clock, nel caso delle applicazioni grafiche (il riferimento è a quelle 3D professionali) ci concentreremo maggiormente sulla memoria grafica. Sotto quest’altro profilo, in altre parole, conterà soprattutto la dotazione RAM della scheda video. La distinzione viene presentata per spendere nella maniera ottimale il proprio budget, sottolineiamo ancora, e concentrarsi su quelle caratteristiche che effettivamente servono. Ma la predetta distinzione non esclude, in ogni caso, che si possa anche disporre, per il pubblico più esigente, di un’alta dotazione della scheda grafica, sotto entrambi i profili.

Ci si può trovare sul punto di scegliere una nuova scheda grafica da far installare sulla scheda madre, in sostituzione alla precedente. Oppure che si scelga la scheda video contestualmente all’acquisto del nuovo pc.

Il mercato GPU nel 2026: cosa è cambiato

Rispetto al 2023, il panorama è profondamente mutato. Il 2026 è un anno straordinario per le GPU: NVIDIA ha lanciato l’architettura Blackwell (RTX 5090, 5080, 5070 Ti, 5070, 5060 Ti) con DLSS 4 e Multi-Frame Generation, AMD ha risposto con RDNA 4 (RX 9070 XT) e Intel continua a sorprendere con Battlemage (Arc B580).

C’è però una nota dolente sul fronte prezzi. Il mercato delle schede grafiche sta attraversando una fase di turbolenza, con aumenti di prezzo generalizzati causati dalla carenza globale di memoria DRAM alimentata dalla domanda del settore dell’intelligenza artificiale. I modelli NVIDIA di fascia alta registrano gli incrementi più significativi, mentre AMD e Intel mostrano aumenti più contenuti.

Sul fronte tecnologico, i giochi moderni e le applicazioni professionali hanno bisogno di sempre più VRAM: una scheda entry-level dovrebbe avere almeno 8 GB, una di fascia media 12 GB, e una di fascia alta 16 GB o più. Se volete tenere la scheda per diversi anni, la VRAM è uno dei parametri su cui conviene essere meno tirchi possibile.

Scheda video integrata o dedicata

Cerchiamo d’orientarci meglio fra queste due categorie fondamentali di una scheda video. Abbiamo detto che la scheda video viene integrata viene scelta soprattutto per esigenze basilari di fruizione di contenuti standard. Tuttavia, vi sono anche schede integrata con una capacità di calcolo non tanto indifferente. Inoltre, trattasi di componenti che sempre più frequentemente troviamo integrati nella CPU del computer, anziché sulla scheda madre.

In ogni caso, è bene precisare che, a prescindere dalle esigenze grafiche, in determinati casi una GPU integrata potrebbe impattare sulle prestazioni da parte dell’unità centrale, specie se la GPU stessa è molto potente. Si consideri anche questo aspetto, in particolare chi desidera puntare molto su un pc prestante quanto a velocità d’elaborazione (al di là della grafica).

In linea di massima, comunque, sono le schede video dedicate ad offrire le performance migliori, sia sul piano professionale che su quello videoludico. Sono sempre schede che trovano nella scheda madre il proprio supporto, e qualora si voglia sostituire la scheda video precedente, bisogna sempre prima accertarsi della compatibilità rispetto ad essa. L’interfaccia di connessione tra scheda video e scheda madre, è stata per diverso tempo di tre tipologie: PCI, PCI-e (PCI-express) e AGP.

Sulla base dell’evoluzione subentrata, oggi tutte le interfacce di connessione (per le schede video dedicate) sono PCI-express.

Le componenti del processore grafico e la frequenza di clock

La generazione corrente ha introdotto la memoria GDDR7 sulle schede NVIDIA di ultima generazione, affiancata dalla GDDR6 ancora diffusa sulle schede AMD. La VRAM è uno dei parametri su cui conviene essere meno tirchi: per il Full HD gli 8 GB possono ancora bastare, ma in QHD i 12 GB sono il punto di equilibrio più sensato, mentre il 4K e gli usi creativi traggono vantaggio concreto da 16 GB o più.

Nel tema di videogiochi, i più sofisticati a 1440 p e 2160 p necessiteranno di una scheda che gestisca un elevato quantitativo di dati. Anche la memoria vuole la sua parte. Ed è importantissimo il dialogo tra GPU e RAM. Esso si svolge tramite il bus, e maggiore sarà largo questo canale di comunicazione, maggiore sarà l’efficienza del lavoro svolto congiuntamente tra GPU e RAM della scheda video. Possiamo avere bus da 64 a 512 bit.

Optare per una scheda video di fascia economica

Intel Arc B580 (12 GB GDDR6) — circa 250–340 €

Dai test approfonditi, la B580 con il suo generoso bus da 192 bit e 12 GB di memoria GDDR6 riesce a competere tranquillamente con la RTX 4060 e la RX 7600 — e in alcuni benchmark le supera. Questo fa della B580 la miglior scheda video nella sua fascia di prezzo, anche considerando le prestazioni in 4K.

Architettura Intel Xe2-HPG (Battlemage), con 20 Xe Core, 20 Ray Tracing Unit e 160 motori XMX per l’accelerazione AI, frequenza boost fino a 2.740 MHz (2.800+ sui modelli OC), interfaccia PCIe 4.0 x8, supporto DisplayPort 2.1 e HDMI 2.1, con upscaling XeSS.

Consigliata per: gaming in Full HD e 1440p senza esigenze di ray tracing avanzato.

Alimentatore minimo consigliato: 600W.

image 7

La Scelta Top: AMD Ryzen 7 8700G (Socket AM5)

È attualmente il re indiscusso delle APU desktop.

  • Grafica Integrata: Radeon 780M (12 Compute Units RDNA 3).
  • Core/Thread CPU: 8 core / 16 thread (Zen 4).
  • Perché sceglierla: Gestisce tranquillamente il gaming a 1080p (con dettagli bassi o medi a seconda del titolo) ed è eccellente per l’accelerazione hardware in produttività. A livello di pura potenza grafica integrata, è la cosa più vicina a una scheda video dedicata entry-level attualmente disponibile.

Le migliori schede video di fascia alta

MSI GeForce RTX 5060 Ti INSPIRE 2X OC (16 GB GDDR7) — circa 500–650 €

La MSI GeForce RTX 5060 Ti INSPIRE 2X OC (o la Ventus 2X in alternativa) è una delle migliori proposte per chi sta assemblando un PC di fascia media con un occhio al futuro. Offre 16 GB di memoria GDDR7, interfaccia PCIe Gen 5 e 4608 core CUDA, garantendo ottime prestazioni in 1080p e QHD, anche con i giochi più recenti. Supporta le tecnologie NVIDIA DLSS 4 Transformer e Multi Frame Generation, con un consumo contenuto di 180W.

image 8

Consigliata per: gaming a 1080p e 1440p, con DLSS 4 che permette di spingere i frame rate anche nei titoli più impegnativi.

Alimentatore minimo: 650W.

Una memoria da 16 GB GDDR7, con le prestazioni in 4k che sono buone, mentre sono a livello eccellente in QHD. Sia i consumi che le temperature sono ottimizzati. La velocità di clock è di 2600 Mhz. Concepita per il gaming, la scheda video in questione ha prestazioni abbastanza elevate sia con il gaming che con le applicazioni professionali.

Sapphire Pulse Radeon RX 9070 (16 GB GDDR6) — circa 600–620 €

La Sapphire Pulse Radeon RX 9070 è una scheda video di fascia medio-alta firmata AMD, pensata per chi cerca prestazioni solide in QHD. Dotata di 16 GB di memoria GDDR6 e una frequenza di clock fino a 2520 MHz, garantisce fluidità nei giochi moderni. Si basa sull’architettura RDNA 4, con supporto FSR 4 e Anti-Lag 2.

image 9

Il vantaggio rispetto alla concorrente NVIDIA alla stessa fascia di prezzo è nella quantità di VRAM (16 GB contro 12 GB della RTX 5060) e nel prezzo inferiore, a scapito però delle funzionalità di ray tracing e del DLSS.

Alimentatore consigliato: 750W.

Le migliori schede video di fascia alta

MSI GeForce RTX 5070 Gaming Trio OC (12 GB GDDR7) — circa 600–650 €

La GeForce RTX 5070 è la GPU medio-alta della serie NVIDIA Blackwell, con 6.144 CUDA Core, 12 GB GDDR7 a 28 Gbps su bus a 192 bit, interfaccia PCIe 5.0 e un TDP di 250W. Supporta DLSS 4.5 con Dynamic Multi Frame Generator.

image 10

NVIDIA resta la soluzione più completa se vi interessano ray tracing pesante, DLSS, creator tool, CUDA e carichi AI locali. Il modello MSI Gaming Trio OC aggiunge un sistema di raffreddamento a tre ventole, overclock di fabbrica e doppio BIOS.

Alimentatore minimo consigliato: 750W.

Gigabyte Radeon RX 9070 XT Gaming OC (16 GB GDDR6) — circa 700–750 €

La Gigabyte Radeon RX 9070 XT GAMING OC è una scheda grafica di fascia alta basata su architettura AMD RDNA 4, progettata per garantire prestazioni elevate in QHD e 4K. Dotata di 16 GB di memoria GDDR6 su bus a 256 bit, lavora a una frequenza base di 3060 MHz e sfrutta l’interfaccia PCIe 5.0. Il sistema di raffreddamento WINDFORCE, con Dual BIOS (modalità Prestazioni o Silenzioso), assicura stabilità termica e acustica anche sotto carico.

image 11

La RX 9070 XT porta in dote 16 GB di VRAM GDDR6 su bus a 256 bit e un TDP di circa 220W. Grazie all’architettura RDNA 4, AMD ha compiuto un salto generazionale significativo in termini di efficienza, e in rasterizzazione si avvicina o supera la RTX 5080 in diversi benchmark.


NVIDIA GeForce RTX 5090 (32 GB GDDR7) — circa 4.200 €

Il top assoluto del mercato consumer. La RTX 5090 monta 21.760 CUDA Core, 32 GB di GDDR7 su bus a 512 bit con una larghezza di banda di 1.792 GB/s, clock boost a 2.610 MHz (OC Mode), TDP da 575W con alimentatore consigliato da 1000W, e raffreddamento a 4 ventole con vapor chamber. Supporta DLSS 4 con Multi-Frame Generation, DisplayPort 2.1b e HDMI 2.1b.

image 12

È una scheda che ha senso soltanto se abbinata a un monitor 4K ad alto refresh rate, a una CPU di fascia alta e a un alimentatore adeguato. Per uso professionale, rendering e AI locale, rappresenta il riferimento assoluto del mercato consumer.

FasciaProdotto consigliatoVRAMPrezzo indicativo
EconomicaIntel Arc B58012 GB GDDR6~250–340 €
IntegrataAMD Ryzen 7 8700G (Socket AM5)condivisainclusa nel CPU
MediaRTX 5060 Ti 16 GB16 GB GDDR7~500–550 €
Media-alta AMDRX 9070 (Sapphire Pulse)16 GB GDDR6~600–660 €
Alta NVIDIARTX 507012 GB GDDR7~600–650 €
Alta AMDRX 9070 XT16 GB GDDR6~700–750 €
EnthusiastRTX 509032 GB GDDR7~4.200 €

Avvertenza prezzi: il mercato GPU nel 2026 è particolarmente volatile a causa della carenza di memorie GDDR6/GDDR7 legata alla domanda AI. I prezzi indicati riflettono i valori di giugno 2026 e possono variare. Prima dell’acquisto verificate sempre su comparatori come Trovaprezzi o Idealo.

Per altri articoli a tema, clicca qui.

Lascia un commento