Come aggiungere il Bluetooth a un dispositivo audio che ne è privo

Come aggiungere il Bluetooth a un dispositivo audio che ne è privo

Questo articolo parlerà di un prodotto simile a quello che recensimmo nel 2019, ma offre qualcosa di più.

Trasmettitore ricevitore bluetooth
Trasmettitore e ricevitore Bluetooth 5.0
Adattatore Bluetooth

Lo strumento che vedete nella foto è incredibile. Ha delle funzioni speciali, ma non mancano alcuni difetti.

Contenuto della confezione

Nella confezione troveremo, oltre a questo adattatore Bluetooth, un cavo audio stereofonico e un adattatore stereofonico, utile in particolare in automobile. È presente anche un minuscolo manuale scritto in inglese e in cinese.

Trasmissione e ricezione — Qualità del suono

Questo dispositivo può trasmettere o ricevere il suono sfruttando il Bluetooth. Nella descrizione ufficiale su Amazon si parla anche di WiFi, ma sembra che non sia presente alcuna funzione che permetta di riconoscere una rete di questo tipo. Probabilmente è stato un errore in fase di traduzione da parte del venditore.

Visto che la versione del Bluetooth è la più recente, ovvero la 5, ci si aspetterebbe una qualità elevata. Purtroppo, però, il suono arriva distorto, rendendo impossibile l’ascolto di musica. Se si tratta, però, di programmi televisivi o di video in generale, la qualità è accettabile. Anche se il suono è stereofonico, a quanto pare il dispositivo cerca i suoni centrali (monofonici).

image
Un vero peccato, perché sul dispositivo è chiaramente scritto: “Wireless Music”.

Il dispositivo riesce a comunicare senza problemi anche se ci sono muri non troppo spessi. Non tutti i dispositivi Bluetooth sono così potenti.

Leggi anche  Ecco una configurazione hardware economica e performante

Soluzioni al suono distorto

Testando il dispositivo, abbiamo trovato una soluzione alla distorsione: diminuire il volume, rinunciando, però, alla qualità a cui si è abituati. Chi è abituato ad ascoltare musica con le cuffie, storcerà le orecchie (non solo il naso). Comunque, i dialoghi arrivano puliti e le colonne sonore si riescono a percepire.

In realtà, una soluzione al problema c’è, e sarebbe molto semplice: usare i tasti + e -. Peccato, però, che nel dispositivo che abbiamo ricevuto non funzionino! Secondo le istruzioni, premendo velocemente questi tasti, si dovrebbe regolare il volume. Tenendoli premuti, invece, si dovrebbe passare alla traccia successiva (+) o a quella precedente (). Il dispositivo è uscito dalla fabbrica con il volume regolato al massimo; il tasto non lo diminuisce perché è difettoso (probabilmente non è stato collegato alla schedina madre interna).

USB dai mille usi

Il cavo microUSB-USB in dotazione permette più utilizzi:

1. Ricaricare la batteria (il dispositivo continua a funzionare anche durante la carica);

2. Collegamento al PC.

Questo secondo uso è interessante. Infatti, oltre a ricaricare la batteria, fa riconoscere il dispositivo come scheda audio. Questo permette, quindi, di aggiungere funzioni wireless (solo audio) a un PC non dotato di Bluetooth 5.0. Si potrà sia ricevere che trasmettere il suono.

Fra i tanti usi segnaliamo la possibilità di fare un collegamento a uno smartphone, a un Echo Dot come Alexa, ecc.

Leggi anche  Recensione delle Sound BlasterX H7 Tournament Edition

Naturalmente non si potrà usare per connettere al PC dispositivi non audio (mouse, gamepad, ecc.).

Il tasto on/off

Appena tolto dalla scatola, questo dispositivo non è stato in grado di connettersi a nessun dispositivo Bluetooth, perché la batteria era a zero. È bastato farlo ricaricare per un’ora per iniziare a usarlo.

Il dispositivo si accende tenendo premuto il tasto centrale. A questo punto va subito alla ricerca di dispositivi Bluetooth, e si aggancia al primo disponibile.

Scollegato dalla rete, il dispositivo dovrebbe avere un’autonomia di 10 ore. Visto che è pensato per l’ascolto in wireless, ovvero a distanza, è un peccato che manchi una funzione per lo spegnimento automatico. Infatti, tornerebbe utile se, dopo essere stato disconnesso da un dispositivo Bluetooth, si mettesse automaticamente in stand-by invece di fare una ricerca continua. Durante le prime 24 ore di uso, non sapendo che manca di un risparmio energetico automatico, abbiamo dovuto ricaricarlo ben due volte.

Abbiamo suggerito al produttore di rilasciare un firmware che permetta di attivare il risparmio energetico. Il firmware si potrebbe facilmente installare grazie al collegamento USB.

Compatibilità

Abbiamo acquistato questo prodotto principalmente per guardare la TV. Lo abbiamo collegato a un sintoamplificatore per trasmettere agli auricolari i suoni.

Leggi anche  Come pubblicare su Spotify con Anchor

Purtroppo, abbiamo scoperto che, quanto a compatibilità, è schizzinoso. Per connettere auricolari costosi che montano un chip audio Qualcomm, i Creative Outlier Gold, ci sono voluti 15-20 minuti di tentativi. Con auricolari di qualità inferiore sono bastati meno di 5 secondi. Comunque, auricolari di bassa qualità vanno usati solo in mancanza di altro, magari quando quelli di buona qualità hanno la batteria scarica. Infatti, se la qualità è inferiore, la qualità diventa pessima quando si connettono a questo dispositivo.

Con gli Outlier Gold abbiamo potuto seguire i dialoghi senza problemi (anche se siamo stati obbligati a diminuire il volume dalla fonte). Inoltre, per essere connessi, richiedono ogni volta diverso tempo (per fortuna dal 3° tentativo, i tempi si sono abbassati a circa 1-2 minuti).

Conclusioni

Su questa fascia di prezzo non abbiamo trovato un altro dispositivo che permetta sia di ricevere che di inviare l’audio sfruttando la rete Bluetooth 5.0. Anche se la qualità è proporzionale al suo prezzo, permette di trasformare un impianto audio sia casalingo che automobilistico non dotato di wireless in qualcosa di più moderno e attuale. Non farà miracoli ma, forse, faciliterà la vita.

Lascia un commento