Home Games Constructo, il tavolo virtuale del futuro, ed è italiano!

Constructo, il tavolo virtuale del futuro, ed è italiano!

da Alvise C.
0 commenti

Constructo – Dungeons Builder, è un progetto di Playloop Studios che vuole portare il gioco da tavolo nel futuro, adempiendo all’utilizzo di funzionalità online per giocare con i propri amici. Il progetto, adesso disponibile su Kickstarter, vuole fondere il “classico” con il “virtuale”.

Constructo non è un 3D VTT (Virtual Tabletop) come gli altri, ma in esso vi saranno una miriade di opzioni con cui immedesimarsi nell’avventura, a partire dall’implementazione della realtà virtuale. Il progetto è un’opzione rivoluzionaria, soprattutto per chi gioca con i propri amici ai giochi di ruolo da tavolo.

I modelli 3D, l’editor della mappa, le schede per il proprio personaggio già implementate, e la collaborazione con HeroForge (un sito per creare le proprie miniature), rendono questo progetto uno spiraglio verso il futuro del GDR da tavolo.

Un po’ di Storia

Playloop Studios è un’azienda fondata da Andrea Lupattelli e Simone Percossi, amici, programmatori e giocatori di ruolo da innumerevoli anni. Di seguito vi lasciamo un’intervista, in forma testuale, che abbiamo avuto il piacere di fare a uno dei fondatori dell’azienda e del progetto, Simone Percossi. Prima dell’intervista, vi lasciamo l’accesso al Kickstarter di Constructo – Dungeons Builder, cliccando qui.

Alcune domande a Simone

-Come è nata l’idea di creare questo VTT 3D Gratuito?

“L’idea di creare un nuovo VTT risale a circa 4/5 anni fa. Giocando assiduamente a D&D, abbiamo via via notato i frequenti problemi del giocare con carta e penna, soprattutto durante i combattimenti: disegni veloci e orribili, difficoltà per il master di farsi capire dai giocatori, difficoltà nel preparare un combattimento con modelli fisici, utilizzo di miniature per sopperire alla mancanza di quelle veramente necessarie… insomma, un’esperienza “a metà” e una grande perdita di tempo!

Poi ci venne l’idea, fondere “il classico” con “il virtuale” e creare un prodotto di realtà aumentata che eliminasse questi fastidiosi problemi! Volevamo creare un prodotto per visori AR che immergesse i giocatori nel mondo di gioco. All’epoca, l’unico dispositivo degno di nota per qualità e “assenza di cavi di collegamento” era Hololens di Microsoft. Ma chi nel nostro gruppo di giocatori avrebbe speso ben 4.000 dollari per giocare a D&D? In quel momento non pensavamo di rilasciare il software al mondo, ci serviva solo per giocare tra di noi!

A quel punto, l’unica strada percorribile era quella di abbandonare il progetto e così facemmo.

Anni dopo, con l’uscita sul mercato dell’Oculus Quest 2, che, oltre a essere un visore VR, integra anche una funzionalità AR, la fiamma della passione è tornata a bruciare! Era il dispositivo perfetto, accessibile (non devi vendere un rene per comprarlo). VR e AR insieme, il tutto senza fili, puoi sederti al tavolo da gioco senza la necessità di portare con te un pc.

Da lì l’idea di creare un prodotto per tutti, non solo per il nostro gruppo di gioco. Idea che è stata poi estesa agli altri dispositivi.

L’ultimo ostacolo da superare era il tempo. Il nostro lavoro a tempo pieno non ci lasciava molto tempo libero, e tornare a sviluppare dopo averlo fatto per un’intera giornata era estenuante, oltre che stressante. Inoltre, i progressi erano lenti e minimi.

Nell’ottobre del 2021 abbiamo preso la coraggiosa decisione di abbandonare il nostro lavoro a tempo pieno ben retribuito e di dedicarci a tempo pieno al progetto.

Nel giro di due mesi il progetto è decollato.

In breve tempo il nostro gruppo di gioco, inizialmente scettico sulla fusione tra il classico e il tecnologico, è rimasto stupito da Constructo. Anche i nostri amici non giocatori ci hanno fatto i complimenti, e sono rimasti impressionati dal software. In quel momento abbiamo capito che stavamo andando nella direzione giusta.

A oggi sono successe molte cose, sono state gettate le basi per quello che sarà il VTT che noi stessi sogniamo di usare a tavola, ma c’è ancora molto lavoro da fare. Abbiamo bisogno di altri professionisti, tra cui programmatori, artisti, modellatori, ecc. e per farlo abbiamo bisogno dei fondi necessari. Da qui l’idea del progetto Kickstarter.

Grazie ai nostri sforzi e soprattutto grazie alla comunità, che ci segue e ci sostiene giorno dopo giorno, speriamo sinceramente di poter realizzare il nostro sogno più grande.”

Inizia il percorso con Heroforge

-Come è nata la collaborazione con Heroforge?

“Da grandi utilizzatori di Hero Forge, non avevamo dubbi che riuscire a creare una collaborazione con loro sarebbe stato di grande importanza per Constructo, cosi abbiamo deciso di contattarli. Con nostra grande sorpresa si sono dimostrati super interessati al nostro progetto fin da subito. Dopo una lunga serie di mail e call, abbiamo firmato un contratto con loro, che al momento fornisce vari vantaggi a servizio dei nostri utenti. Grazie a questa collaborazione è possibile collegare l’account Hero Forge al nostro, permettendo cosi all’utente di importare le proprie miniature con pochissimi click. Tutti coloro che collegheranno il proprio account di Hero Forge a Constructo, riceveranno 5 fantastici assets digitali, da utilizzare immediatamente sulla nostra piattaforma.”

-Quali funzionalità, oltre a quelle presentate, avete in mente di mettere nel progetto?

“Abbiamo grandissimi progetti per il futuro, ma al momento non vogliamo aggiungere carne al fuoco. Ci focalizzeremo nel rendere perfette per i nostri utenti le funzionalità già presentate. Un piccolo passo alla volta”

-Come funzionerà l’importazione del proprio personaggio da Heroforge al progetto?

“L’importazione è semplicissima, basta inserire all’interno di Constructo il proprio codice univoco (token), reperibile sul proprio account Hero Forge. In automatico tutte le proprie creazioni verranno mostrate sul nostro applicativo, e basterà un click per importarle nella partita”

-Quando sarà disponibile l’implementazione del VR?

“L’implementazione per il VR è prevista a partire dal rilascio della Beta, la quale sarà rilasciata nel primo trimestre del 2023”

-L’ambiente di gioco sarà interagibile coi giocatori/pedine?

“Alcuni oggetti saranno interagibili per i giocatori. Le azioni disponibili saranno, ad esempio, aprire una porta, o tirare una leva. Nel futuro implementeremo automazioni più complesse, come ad esempio: All’apertura della porta, una trappola scatterà in automatico, e cose di questo tipo”

-Cosa comporta la vendita dei propri assets sul marketplace? Ci sarà una tariffa da pagare o ognuno sarà libero di creare e vendere senza pagare niente?

“Ognuno sarà libero di condividere o vendere le proprie creazioni senza pagare nulla. Nel caso di una vendita, tratterremo per noi una piccola percentuale”

-L’illuminazione dinamica e la fog of war saranno disponibile a tutti quanti?

“Ogni master potrà usufruire di queste funzionalità, a prescindere dal fatto che sia un utente premium o meno”

-Sarà possibile implementare altri giochi di ruolo?

“Noi ci impegneremo a supportare più regole possibili, partendo da D&D 5E. L’obiettivo finale è però quello di fornire un sistema per permettere ad ogni giocatore di creare le proprie regole, e di poterle condividere/vendere sul nostro marketplace”

-Avete intenzione di fare, o avete una collaborazione con Wizard Of The Coast?

“No, non siamo interessati a entrare a far parte del loro gruppo. Stiamo creando un prodotto che non si vuole limitare al solo universo di D&D, e una collaborazione con loro probabilmente non lo permetterebbe”

-Si potranno creare più ambientazioni oltre a quella fantasy ?

“Certamente. Al momento abbiamo mostrato solo materiale fantasy perché è il nostro preferito, e quello più utilizzato. Siamo già a lavoro per creare assets sci-fi, e siamo intenzionati ad espanderci verso molte altre ambientazioni”

Immagine 2022 09 28 160550

-Qualche piccolo aneddoto o curiosità sulla lavorazione del progetto?

“Il nome originale del prodotto non era “Constructo – Dungeons Builder”, ma bensi “Creatio – Dungeons Builder”

-Quanti assets saranno disponibili di base?

“Non so darti un numero preciso, in quanto stiamo giornalmente ampliando la lista degli assets. Non vogliamo porci limiti, puntiamo nel forniremo più materiale possibile alla nostra community nel tempo a venire”

-Avete intenzione di collaborare in qualche modo con sistemi simili a roll20, o vorreste diventare una valida alternativa?

“Stiamo creando quello per noi sarà il VTT del futuro, e faremo tutto il possibile per diventare una validissima alternativa a tutti i VTT attualmente in commercio”

-So che siete un team di amici, come vi siete conosciuti ? E come è nata la vostra amicizia?

“Come hai detto, siamo un gruppo di amici che si conoscono oramai da circa 20 anni. I due co-founder della Playloop Studios, ovvero io ed Andrea, abbiamo lavorato insieme come programmatori per quasi 10 anni, quindi direi che la nostra amicizia è ben consolidata.

Questo per noi è fantastico, in quanto siamo riusciti ad accomunare la nostra passione.”

-Abbiamo visto una sorta di somiglianza con One D&D, il nuovo progetto della Wizard Of The Coast in uscita nel 2024, avete timori a riguardo, o ritenete che il vostro progetto sia abbastanza differente ?

“Non siamo molto spaventati da questo possibile concorrente, in quanto attraverso il loro VTT si potrà solamente giocare a Dungeons & Dragons. Inoltre la maggior parte della community di D&D sa bene che OneD&D sarà incentrato su delle micro-transazioni e sarà un sistema totalmente chiuso. Non si potranno importare i propri assets, non si potrà neanche creare il proprio sistema di regole, il che comporta molte altre limitazioni. Concludo con il dire che il 2024 è ancora molto lontano.”

-Come è stato avviare questo progetto in Italia? Avete trovato difficoltà o le state ancora trovando?

“Sappiamo bene quanto il sistema Italiano sia pessimo, e con noi non è stato diversamente. Burocrazia lunga, complessa e costosa. Nessuna agevolazione fiscale, bandi praticamente inesistenti e chi più ne ha più ne metta. Da Italiano mi dispiace dire questo, ma non posso e non voglio mentirvi. Aprire un’azienda in Italia è un’esperienza orribile.”

-Con quanta frequenza pensate di aggiornare il gioco post lancio? E per quanto tempo?

“Nel momento in cui abbiamo deciso di iniziare a lavorare su Constructo, ci siamo messi a tavolino, abbiamo buttato già tutta una serie di idee e le abbiamo man mano affinate.

Comunque, sin dall’inizio, è stato chiaro che Constructo era una creatura da far crescere nel tempo, piano piano. Prevediamo di svilupparla per almeno i prossimi 5 anni, ma speriamo di continuare molto più a lungo! Riguardo la frequenza dei rilasci, è un po’ presto per dirlo, ma azzardiamo una volta al mese, al netto di eventuali bug critici.”

– Assumerete traduttori per delle versioni in altre lingue?

“Certamente! Stiamo sviluppando Constructo seguendo la filosofia del “più è semplice, meglio è”, quindi pochi testi, molte icone. Ciò nonostante, dei testi ci saranno per forza, e vogliamo localizzarli in più lingue. Inizieremo da inglese e italiano, per poi espanderci al francese, spagnolo, ecc.

-Avete già una stima dei requisiti di sistema per le varie piattaforme?

“Non ancora. Constructo è nella fase alpha degli sviluppi. Non è ancora arrivato ad un fase di ottimizzazione e pulizia, perciò non possiamo dare indicazioni dettagliate in merito.

Possiamo dire però che dovrà girare su smartphone e visori VR, quale il Quest 2 di Meta, perciò non aspettatevi chissà che requisiti al lancio!”

-Avete qualche altro progetto che volete sviluppare o vi dedicherete maggiormente a Constructo?

“Beh di idee ne abbiamo tante, tantissime! Constructo però al momento occupa tutti i nostri piani attuali, e quelli nel medio periodo. Se le cose andranno bene, come ce lo auguriamo, saremo in grado di ampliare il team e magari chissà, dedicarci a più progetti contemporaneamente!”

scritto da

-Dr.Andrea Alfonsi

-Dr.Paolo Alfonsi

-Luca Santini

Non perdere questi contenuti:

Lascia un commento