#BlackFridayBlackOut: una iniziativa dagli USA per boicottare il Black Friday

#BlackFridayBlackOut: una iniziativa dagli USA per boicottare il Black Friday

Il Black Friday si sta avvicinando, la data del 26 novembre arriverà presto. Dagli Stati Uniti però è stata lanciata una iniziativa su Reddit per boicottare questa “tradizione” commerciale.

E lo fa portando dei dati e dei grafici che spiegano i motivi di questa iniziativa, eccone alcuni:

Il motivo è presto detto: secondo i promotori dell’iniziativa (come si evince dai dati) i dirigenti o i CEO hanno tratto grandissimi vantaggi nel corso del tempo dal Black Friday ed affini, mentre i lavoratori che in realtà sono quelli che faticano di più (chiedete ad un lavoratore Amazon come sono i turni durante il Black Friday) non ricevono alcun benefit tangibile, in particolare se commisurato a tutti i benefit ricevuti ai piani “alti”.

Questo accompagnato alla crescita dell’inflazione ha influito negativamente sul potere d’acquisto dei consumatori e degli utenti stessi.

Per questo motivo gli organizzatori chiedono a tutti di non fare acquisti durante il Black Friday e addirittura fa un appello ai lavoratori di non andare al lavoro in quel giorno. Qui trovate il sito ufficiale dell’iniziativa.

Leggi anche  Spotify raggiungerà l’Hi-Fi entro la fine dell’anno

Certo, forse un po’ esagerato, ma l’iniziativa fa sicuramente riflettere in merito la situazione odierna, voi cosa ne pensate?

Seguiteci su Telegram per restare aggiornati con gli ultimi articoli.

Alvise C.

Alvise C.

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Google Certified e Comptia Security + Certified, ha scritto per WindowsBlogItalia e Windowsteca. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica. In caso di difficoltà non esitate a commentare l'articolo; prima di fare modifiche al sistema è consigliato creare un punto di ripristino. In caso di installazione di strumenti terzi prestare attenzione alle spunte ed alle installazioni supplementari superflue. Per info: [email protected]

Lascia un commento