Android: il trucco delle icone

Android: il trucco delle icone

Le funzioni di cui parleremo in questo articolo possono cambiare in base al dispositivo e alla versione del sistema operativo usato.

Prendiamoci una pausa da Windows 11. Visto che uno dei sistemi operativi più utilizzati al mondo è Android dedichiamo uno spazio anche a quest’ultimo. Oggi inizieremo un viaggio per conoscere nel dettaglio una specifica funzione di Android.

Stiamo parlando delle icone delle App. Proprio come succede con gli altri sistemi operativi, per aprire una qualsiasi App abbiamo bisogno di un file di avvio. Nel mondo di Windows di solito usiamo un file che richiama il nome dell’applicazione seguito da un’estensione del tipo .exe.

Questo file di solito si trova nella cartella di installazione. Per evitare di aprire ogni volta la cartella di riferimento, di solito si crea un collegamento sul Desktop, sulla barra delle applicazioni oppure nel menu Start.

Nel mondo di Android si fa qualcosa del genere. Di solito, infatti, troviamo il collegamento di ogni App sulla schermata principale o in una secondaria. Inoltre, è possibile raggruppare più App in una cartella della schermata principale.

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Schermata tipo di Android, con icone singole e raggruppate. Non mancano neanche i Widget

Sulla schermata principale possiamo aggiungere anche i Widget, che richiamano specifiche funzioni delle App. Per esempio, nell’immagine ne troviamo tre, di cui due sono la stessa funzione dell’App che gestisce le e-mail di Tiscali. Avendo due account nel telefono, posso gestire velocemente ciascuno dei due. È presente anche il Widget di WhatsApp, che si può rimpicciolire per conoscere quanti messaggi non si sono ancora letti. Se, invece, si ingrandisce, mostrerà le anteprime dei messaggi non letti.

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Widget di WhatsApp ingrandito. Così si possono leggere le anteprime dei messaggi senza aprire l’App

Una funzione poco conosciuta e poco sfruttata

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Adesso ci concentreremo su una funzione poco conosciuta e inizieremo un viaggio nel mondo di Android. Alcune App nascondono delle funzioni nella loro icona. La feature di cui parleremo esiste anche nel mondo Windows, ma non è mai stata integrata così bene come nel mondo androidiano.

Con l’arrivo di Windows Vista, Microsoft aggiunse una funzione alle icone della barra delle applicazioni:

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Alcuni programmi permettono di attivare velocemente e in modo pratico alcune loro funzioni Questo è il caso di Nero Burning ROM.

Aprite il programma, cliccate sull’icona della barra delle applicazioni sulla voce Aggiungi alla barra delle applicazioni. D’ora in poi, cliccando con il tasto destro avrete a disposizione le funzioni principali. Risparmierete tempo prima di iniziare un nuovo progetto.

Purtroppo, questa feature è disponibile con pochissimi programmi per Windows. Comunque, un gran numero di App la mette a disposizione nel mondo di Android.

Consideriamo qualche esempio.

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Ecco alcune App di Intrattenimento per Android

Nella schermata vediamo alcune note App di intrattenimento. Cosa succede se si tiene il dito premuto sulle loro icone?

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Scorciatoie di Chili

Iniziamo dall’App ufficiale di Chili, che nei giorni scorsi è stata aggiornata eliminando la possibilità di fare acquisti e noleggi. (Questi si possono fare solo tramite Browser). Tenendo il dito premuto, ci si aprono cinque voci. Ciascuna di queste fa accedere a una specifica pagina dell’App, ovvero a quella indicata dal nome. Inoltre, se si tiene premuto il dito sul segno di uguale (=), potremo creare un collegamento a quella pagina, così da accedervi ancora più velocemente.

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Con questa icona posso accedere velocemente al mio account di Chili

Che dire dell’ultima voce, quella con la lettera i? Questa permette di entrare nella pagina predefinita di Android delle impostazioni dell’App. Permetterà di eliminare la cache, ovvero i file temporanei, chiudere, resettare o disinstallare l’App. Questa funzione è presente in tutte le icone, comprese quelle delle App che non prevedono nessuna scorciatoia.

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Per esempio, se proviamo a tenere il dito su Disney+ comparirà una schermata che dice: “Informazioni app”.

Prime Video

Quest’App mette a disposizione le seguenti voci:

  • Cerca
  • Libreria
  • Lista Video, ovvero la sezione con i video personali
  • Download

YouTube

  • Cerca
  • Iscrizioni
  • Scopri

IMDb

Tenendo il dito premuto sull’icona dell’App, vedremo la lista degli ultimi quattro film o telefilm che abbiamo consultato. Può tornare utile per riprendere da dove abbiamo lasciato.

Shazam

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L’App di Shazam nasconde un QR, che permette di accedere a funzioni aggiuntive dell’App. Ad alcune App vicino al QR si legge la parola “Widget”. Lo scopo è aggiungere nella schermata il widget, ovvero una mini App che svolge una o più funzioni legate all’App di riferimento.

Spotify

L’App ci offre la funzione Cerca e la lista dei nostri ultimi ascolti. In pratica l’App ci crea delle mini-playlist automatiche raggiungibili direttamente dall’icona.

Anchor

  • New recording
  • Add music
  • Play favorites

Un vero peccato che le 3 voci non siano ben integrate con l’App. Infatti, portano tutte e tre alla stessa voce.

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Conoscevate già questa funzione delle icone di Android? La utilizzavate già? Nella seconda parte di questo nostro viaggio virtuale andremo alla scoperta di altre App e delle loro scorciatoie.

Giovanni Correddu

Giovanni Correddu

Giovanni Correddu è un artista a 360°. Iniziò a scrivere musica da bambino, e non ha mai smesso. Lavora con i computer ancora da prima. Il suo primo contatto è avvenuto all’età di 3 anni, passando per il Commodore 64 e il mondo MS-Dos/Windows. Oggi è un copywriter e uno YouTube grazie ai canali dedicati alla musica, all’Hi-Tech e ai videogiochi. È presente anche in alcuni store con le sue App.