Il mondo dello streaming: MUBI

Il mondo dello streaming: MUBI

Come abbiamo detto nelle scorse puntate, l’obiettivo della rubrica Il mondo dello streaming è conoscere i servizi che trasmettono film, serie TV e musica nel territorio italiano. Questo, però, non è detto che riguardi la sola “lingua” italiana. Infatti, nel nostro Paese è disponibile un servizio destinato ai cinefili.

Per “cinefilo” non si intende un appassionato di Cina ma, secondo il vocabolario online Treccani.it, un “appassionato di cinema e della storia del cinema”. La parola non va confusa con “cinòfilo”, cioè una “persona che ama i cani”.

Ma, allora, a quale “lingua” facciamo riferimento? Alla lingua di chi ama il cinema, ovvero del “cinofilo”. Esiste un servizio presente nel nostro territorio che offre una programmazione giornaliera su base mensile un po’ particolare: MUBI.

MUBI offre 30 film il mese. Ogni titolo resta disponibile per 30 giorni. Ogni giorno è presentato un nuovo film e ogni giorno ne è eliminato uno.

MUBI, pur essendo un servizio ad abbonamento, è simile a un videonoleggio (ma non è un videonoleggio).

Guardando un film il giorno su MUBI, sarà possibile guardare ben 365 film in un anno. La programmazione, come si nota nella figura, prevede titoli recenti e titoli del passato. Non sono proposti solo film AAA, o dal budget mozzafiato, ma anche titoli poco conosciuti, che appartengono di più alla nicchia dei cinefili.

Molti dei film inseriti nella programmazione di MUBI sono produzioni indie oppure titoli presentati nelle centinaia di festival cinematografici sparsi in tutto il mondo. Si tratta di quei titoli che, per qualche ragione, non hanno ottenuto nessun premio oppure di quei titoli che sono stati premiati dalla critica, ma non dalla programmazione cinematografica/televisiva.

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Gli utenti di MUBI possono accedere anche a una serie di approfondimenti sul cinema, con le ultime notizie, le interviste e le recensioni professionali. In contemporanea, però, è presente una funzione che gli altri servizi streaming, di solito, trascurano: le valutazioni degli utenti.

Alcuni servizi streaming permettono di inserire una votazione per ogni titolo, che conta 1-5 stelle. Al momento, solo i servizi internazionali, Apple iTunes, Google Play Store, Microsoft Store, Amazon Prime, permettono di inserire delle recensioni complete. MUBI dà spazio alla comunità degli utenti, permettendo di trasformare il proprio account in una specie di blog, in cui si recensisce ogni film. Per ogni utente è indicato il numero di film che ogni utente ha guardato e si può anche realizzare una lista dei film preferiti. Inoltre, si può diventare follower di altri utenti (o creare i propri follower).

Un cinefilo, pertanto, può trasformare il suo amore per il cinema in qualcosa di più: può condividere con gli altri.

Account e costi

Ogni account permette di guardare due film in contemporanea su due differenti dispositivi. Oltre al sito mubi.com, è possibile utilizzare le App ufficiali per dispositivi mobili, Playstation e Smart TV Samsung.

Considerando il tipo di film in programma, cioè rarità cinematografiche, e il pubblico a cui il servizio si rivolge, solo 9,99 € mensili sembrano davvero pochi. Prima di iniziare a pagare il primo mese, comunque, è possibile provare gratuitamente il servizio per una settimana. In precedenti articoli c’eravamo lamentati di quei servizi che offrono solo una settimana di prova: nel caso di MUBI, forse, sembra un periodo accettabile.

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È anche possibile pagare una volta l’anno 95,88 € (20% di risparmio rispetto il pagamento mensile).

MUBI è un servizio atipico, rivolti agli amanti del cinema ricercato, con una trentina di film ogni mese che cambiano ogni 24 ore. Quando su MUBI sono programmati film sui cani, sono accontentati non solo i cinefili ma anche i cinofili.

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