Sanremo Story: il 2014

Sanremo Story: il 2014

C’è bisogno di spensieratezza. C’è bisogno di distrazione. C’è bisogno di combattere il Coronavirus a suon di Musica. Facciamolo anche noi dell’Angolo di Windows continuando a raccontare la storia del Festival di Sanremo. Oggi parleremo dell’edizione del 2014.

Torna il duo Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, la coppia RAI forse più longeva. Due furono i gruppi: Sezione Campioni con 14 partecipanti (ma solo 13 finalisti) e Sezione Nuove Proposte con 8 partecipanti. Il tema portante delle canzoni (come in precedenti edizioni non voluto) era il tempo, sia quello atmosferico che quello da occupare.

Quell’anno fu vinto da Arisa con Controvento. In realtà, la cantante non andò controvento, perché rispettò in pieno il tema dell’edizione. Arisa fu la prima cantante della prima serata e l’ultima dell’ultima serata (essendo la vincitrice). Questo era successo solo un’altra volta nella storia del Festival, l’anno precedente. In quel caso, si trattò di Marco Mengoni.

Al secondo posto troviamo Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots con Liberi o no. La libertà, forse, dipende dal tempo disponibile?

Renzo Rubino arrivò terzo con Ora. Il titolo è direttamente legato al tempo. Il cantante ricevette il Premio al miglior arrangiamento per la seconda canzone, Per sempre e poi basta, quella che non aveva superato la prima serata.

4. Francesco Renga – Vivendo adesso. Quando? “Adesso”.

5. Noemi – Bagnati dal sole. E se piovesse?

6. Perturbazione – L’unica. Sì, forse l’unica che non richiamava il tempo nel titolo? La canzone ricevette il Premio Sala Stampa Radio-TV “Lucio Dalla”.

7. Cristiano De André – Il cielo è vuoto. Senza nuvole? Senza pioggia? Il cantante ricevette il Premio della Critica Mia Martini e il Premio al miglior testo “Sergio Bardotti” per la canzone Invisibili, che non era riuscita a passare oltre alla prima serata.

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8. Frankie hi-nrg mc – Pedala. E se piovesse?

9. Giusy Ferreri – Ti porto a cena con me. A che ora?

10. Francesco Sarcina – Nel tuo sorriso. A no, c’è almeno un’altra canzone che non richiama il tempo nel titolo.

11. Giuliano Palma – Così lontano. Dipende: sei arrivato da lontano pedalando con Frankie?

12. Antonella Ruggiero – Da lontano. Vedete di non confondere queste due canzoni! E meno male che Antonella non ha presentato Amore lontanissimo!

13. Ron – Sing in the rain. “Cantando sotto la pioggia”.

A Riccardo Sinigallia non fu permesso di continuare la partecipazione al Festival, perché la sua canzone non era inedita (l’aveva già eseguita in pubblico in precedenza).

Il vincitore delle Nuove Proposte fu Rocco Hunt con Nu juorno buono, altro titolo legato al tempo. Questa è la prima canzone rap a ricevere un primo posto al Festival di Sanremo (non il primo posto più importante). Rocco Hunt ricevette anche il Premio Emanuele Luzzati e il Premio Assomusica.

Diodato arrivò secondo con Babilonia.

Al terzo posto troviamo Zibba con Senza di te. Zibba ricevette il Premio della Critica Mia Martini e il Premio Sala Stampa Radio-TV “Licio Dalla”.

4. The Niro – 1969.

Solo un anno prima era morto un grande della canzone e della medicina in Italia, Enzo Jannacci. Laetitia Casta e Paolo Jannacci gli dedicarono la prima serata. All’inizio della prima serata, inoltre, successe un imprevisto: due uomini tentarono il suicidio perché disoccupati. Fabio Fazio promise che si sarebbe occupato di loro. Inoltre, durante la prima serata, ogni cantante presentò ben due canzoni inedite. Alla fine della serata, solo una delle due poté continuare a restare in gara.

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Fabio Fazio è un grande amico di Claudio Baglioni. Quest’ultimo fu ospite della seconda serata, e cantò molti dei suoi successi. Furono presenti come ospiti anche le Gemelle Kessler e Franca Valeri.

Il penultimo giorno della manifestazione fu fatto un annuncio triste: Francesco Di Giacomo, voce del Banco del Mutuo Soccorso, era morto proprio quel giorno. Chissà perché, ma molti famosi artisti sono morti proprio durante la settimana del Festival.

Nella serata finale, furono presenti due grandi attori italiani, Terence Hill e Claudia Cardinale.

A Renzo Arbore fu consegnato il Premio Città di Sanremo alla carriera.

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