007: Non è tempo di morire!

007: Non è tempo di morire!

Oggi sarebbe dovuto uscire nei cinema italiani il 25° film ufficiale della saga dedicata al più famoso agente della MI-6. A causa del COVID-19, purtroppo, il film è stato rimandato al prossimo autunno. Questa, però, non è la prima volta che la sua uscita subisce un arresto. Ricordate che siamo stati fra i primi in Italia ad annunciare James Bond n. 25? In quell’articolo avevamo riportato una data: l’8 novembre 2019. Al momento, la data ufficiale è il 25 novembre 2020.

Un anno dopo, vi abbiamo annunciato anche l’inizio di una nuova collaborazione fra Lego e James Bond. Avevamo promesso di aggiornarvi. In realtà, non abbiamo ricevuto neanche noi aggiornamenti fino a qualche giorno fa. Infatti, come si può notare in questa pagina di Amazon, sono disponibili alcune automobili prodotte da Lego che compaiono nei film. A quanto pare, non è previsto (almeno per ora) un videogioco ufficiale della serie Videogiochi Lego.

Nell’attesa di novembre, perché non riguardare i precedenti 24 film? Guardandone uno la settimana, prendendosi un mese di ferie a luglio o ad agosto, sarà possibile guardare tutti i titoli prima del 25 novembre. Ma prima, citiamo alcune curiosità sui film.

Purtroppo, un po’ tutti gli attori che hanno interpretato James Bond, tranne Daniel Craig, ci hanno insegnato che questa spia internazionale fuma. Per fortuna, con l’arrivo di Daniel Craig, quest’abitudine diseducativa è stata annullata.

Ufficialmente James Bond si è sposato una sola volta. In realtà, però, i matrimoni reali mostrati nei suoi film sono due, senza contare le tante spie che hanno finto di essere sue mogli sotto copertura. Andiamo a scoprire altri dettagli.

Il primo incontro fra James Bond e Felix Leiter

Una caratteristica di quasi tutti i titoli dei film di 007 – James Bond è che riportano un riferimento alla morte. Questo si può notare nel primissimo film, il cui titolo originale era Dr. No (Dottor No) ma in italiano fu reso Licenza di uccidere. M, il capo di Bond e della sua agenzia di spionaggio, dice che il suo status di agente 007 dà il diritto (o la licenza) di uccidere, non di essere ucciso. In questo film, inoltre, compare per la prima volta Felix Leiter, carissimo amico di James e agente CIA. È interpretato da Jack Lord, famoso per essere stato l’originale Steve McGarrett in Hawaii Squadra Cinque Zero. Dr. No è il primo film in cui si sente la famosissima frase: “Bond, James Bond”.

Il quarto film, Agente 007 – Thunderball (Operazione tuono) alcuni anni dopo subì un remake apocrifo con lo stesso Sean Connery.

Nel quinto film, Agente 007 – Si vive solo due volte (You Only Live Twice), James Bond (interpretato per la quinta volta da Sean Connery) finge la sua morte da parte di una spia giapponese. Inoltre, si sposa per la prima volta, con una giovane pescatrice ama ( 海女, uminchu o kaito seconda la zona del Giappone), Kissy Suzuki. Comunque, questo non è considerato come il primo matrimonio ufficiale perché i due diretti interessati utilizzano dei nomi fittizi. Durante la notte non consumano il matrimonio, cosa che, però, succede durante la loro unica missione insieme. Nella sequenza d’azione finale, all’interno di un vulcano, possiamo vedere quella che è probabilmente la peggiore scena girata in un film di 007 (e una delle peggiori nel mondo del Cinema). Kissy resta attaccata a Tigre Tanaka, il capo dei servizi segreti giapponesi. Ne diventa l’ombra. Ovunque lui vada, lei resta dietro, non rendendo chiaro se sia impaurita o incapace almeno di recitare. Probabilmente l’obiettivo era di riprenderla davanti alla telecamera, considerando il suo bikini bianco. Un’ultima curiosità su questo film riguarda la colonna sonora. Alla fine del XX secolo, Robbie Williams (da non confondere con l’attore Robin Williams) dichiarò che desiderava recitare in almeno un film di James Bond. Lo dimostrò con la sua canzone Millenium, che richiama la canzone You Only Live Twice, cantata da Nancy Sinatra per il film.

Tracy sta per avere tutto il tempo del mondo

Nel successivo film, Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà, Sean Connery fu sostituito da George Lazenby. La colonna sonora, intitolata We Have All the Time in the World (Tutto il tempo del mondo), cantata da Louis Armstrong, fu dedicata alla morte di Tracy, che fu uccisa subito dopo il matrimonio con James. Il titolo di questa canzone fu la base di molti degli episodi girati nei decenni successivi.

Ha toccato un diamante! Deve morire!
I due aguzzini

In Agente 007 – Una cascata di diamanti muoiono tutti quelli che toccano i diamanti del Sud Africa, compreso un certo “James Bond”. In realtà, si tratta di un uomo che lotta con il protagonista, ed è fatto passare per James.

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L’ottavo film richiama ancora una volta il concetto della morte. Infatti, si intitola Agente 007 – Vivi e lascia morire (Live and Let Die). Compare lo sceriffo J. W. Pepper per la prima volta.

Il film successivo ha per protagonista nemico di Bond Christopher Lee: Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro. Sono incluse scene da Western, seppur nella villa di una piccola isola orientale. L’obiettivo è sempre lo stesso: sopravvivere all’ultima pallottola. Questo film contiene una serie di scene con l’agente Pepper, a bordo di un’automobile simile (ma non è la stessa, trattandosi di un’AMC Javelin SST) al Generale Lee di Hazard. Stupendo il salto del fiume. Christopher Lee è cugino di Ian Fleming. la trama di questo film sarà poi ripresa nel film Il Re Scorpione.

L’indistruttibile Squalo

Anche il film La spia che mi amava ruota attorno alla morte, quella di una spia russa, la cui fidanzata è costretta a collaborare con Bond. Lei gli promette che, alla fine della missione, lo ucciderà per vendicare il suo fidanzato. In questo film compare per la prima volta Squalo.

Comandante Bond, astronauta per necessità

In Moonraker – Operazione spazio James Bond va nello spazio. L’obiettivo? Evitare che tutta l’umanità, tranne i pochi eletti portati in una stazione spaziale, diventi incapace di generare figli, causando quindi la diretta estinzione dell’uomo dal pianeta.

Nelle fasi iniziali di Solo per i tuoi occhi (For Your Eyes Only), James Bond (interpretato da Roger Moore) è davanti alla tomba di sua moglie Tracy, su cui si può leggere il titolo della canzone cantata da Louis Armstrong (anche se in italiano fu scelta una traduzione non letterale). In questo film, James vendicherà finalmente l’assassinio di Tracy, eliminando “definitivamente” la S.P.E.C.T.R.E.

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Con l’ultimo film di Roger Moore, quasi tutti i titoli saranno un gioco di parole che utilizzeranno la morte e/o la vita. Infatti il film si si intitola A View to a Kill (007 – Bersaglio mobile), letteralmente “Un bersaglio da uccidere” (nel senso: “Uccidetelo a vista”).

Nei due film successivi troviamo Timothy Dalton vestire i panni di James Bond. Già una ventina di anni prima gli era stato offerto questo ruolo. Il primo si intitola The Living Daylights (007 – Zona pericolo), letteralmente “Le luci diurne viventi”, mentre il seconzo è Licence to Kill (007 – Vendetta privata), alla lettera Licenza di uccidere. Considerando che il servizio di doppiaggio italiano aveva già intitolato il primo film così, in italiano se ne dovette scegliere un altro. Per fortuna, la trama ha proprio a che fare con una vendetta privata.

Pierce Brosnan è stato James Bond nei successivi 4 film. Secondo è intitolato Il domani non muore mai (Tomorrow Never Dies). Questa volta James Bond deve salvare il domani!

Il film successivo è un omaggio diretto a quello in cui muore Tracy: Il mondo non basta (The World Is Not Enough).

L’ultimo film con Pierce Brosnan è anche il 20° della saga. Si intitola La morte può attendere (Die Another Day, “Muori un altro giorno”, “Muori un’altra volta”). Il film contiene almeno un omaggio dedicato a ciascuno dei precedenti 19 film.

Con Daniel Craig il tema della morte sembrava essere scomparso nei titoli, almeno fino al 25° che arriverà, si spera, a novembre. Il primo film è basato sul romanzo Casino Royale, al quale era già stato dedicato un film apocrifo. In quest’ultimo James Bond è una spia in pensione che vive in una reggia inglese, la Skyfall.

Skyfall è il titolo del 23° film di James Bond. Dopo Tracy, James subirà la sua seconda grande perdita sentimentale.

Il film successivo si intitola Spectre, e vede il ritorno, anzi la nascita, dell’agenzia terroristica più grande al mondo.

Sembra che No Time to Die sarà il film più adrenalinico di tutta la saga. Anche se i titoli dei film con Craig non sono stati tradotti in italiano, quest’ultimo è ancora una volta un gioco di parole. Potrebbe essere reso: “Non c’è tempo per morire” o “Non è il tempo di morire”. James Bond sarà interpretato da Daniel Craig per la venticinquesima e ultima volta in questo film.

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Età di Bond

Ian Fleming

Chi sarà scelto dopo? Secondo lo scrittore Ian Fleming, che ha inventato James Bond, questa spia dovrebbe vere circa 30-35 anni. Fino a che punto le produzioni cinematografiche hanno rispettato questa regola?

Sean Connery aveva 32 anni quando iniziò a interpretare James Bond. Continuò fino all’età di 41 anni. A 53 anni tornò a interpretarlo nel film apocrifo Mai dire mai (Never Say Never Again).

George Lazenby aveva 30 anni nella sua unica interpretazione della spia britannica.

Roger Moore è un caso anomalo. Nacque 3 anni prima di Sean Connery, cioè nel 1927. Iniziò a interpretare James Bond a 46 anni. Terminò 12 anni più tardi. Da notare che Roger Moore è morto nel 2017 a 89 anni (5 mesi prima di compierne 90); oggi Sean Connery ha 89 anni. Tra meno di 5 mesi compierà 90 anni.

Timothy Dalton fu invitato a interpretare James Bond nel film in cui apparve Geroge Lazenby. Dalton aveva 23 anni all’epoca. Troppo giovane. Quando interpretò ufficialmente 007, invece, ne aveva 41. Come Moore, anche lui aveva superato l’età imposta da Fleming.

Che dire di Pierce Brosnan? Lui iniziò a interpretarlo a 41 anni. Brosnan e Moore hanno in comune il fatto di provenire entrambi da una serie di spionaggio. Moore era stato il protagonista di Attenti a quei due, mentre Brosnan aveva interpretato il protagonista di Mai dire sì (Remington Steele). Entrambi avevano recitato in coppia. Il passaggio alla saga di 007 fu quindi abbastanza naturale. Quando Brosnan lasciò il posto a Daniel Craig, aveva 49 anni. La motivazione? James Bond è una spia di circa 30-35 anni!

Daniel Craig è nato nel 1968. Ha iniziato a interpretare James Bond con il film del 2006. Aveva circa 38 anni, cioè 3 in più del limite di Fleming. 14 anni dopo lo vedremo nel 25° film. Sicuramente ha superato l’età indicata nei romanzi.

Come si può notare, un solo attore ha rispettato l’età richiesta dai romanzi, Lazenby. Purtroppo, solo una volta ha interpretato 007, per essere sostituito da attori più vecchi.

Speriamo che vi sia piaciuto leggere la storia cinematografica di 007 – James Bond. Se guarderete un film la settimana, riuscirete a fare un ripasso completo di tutta la saga in preparazione dell’episodio 25 prima che arrivi nei Cinema di tutto il mondo. Buona visione a tutti!

A proposito, My Name Is Bond, James Bond

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