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L’opzione per attivare Smart App Control è diventata grigia dopo gli aggiornamenti di Windows 11? Microsoft ha documentato un problema che può impedire la riattivazione della protezione quando questa è stata disattivata. Secondo la scheda Windows release health fornita alla redazione, il difetto è ora risolto con KB5127936, negli aggiornamenti rilasciati dal 27 ottobre 2026.
La distinzione importante riguarda lo stato precedente della funzione: i dispositivi sui quali Smart App Control era già attivo non sono interessati e mantengono questa protezione. Il problema riguarda la possibilità di accenderla nuovamente, non una disattivazione generalizzata sui PC aggiornati.
Che cosa succede sui dispositivi interessati
L’aggiornamento all’origine del problema è KB5127648, il cumulativo di sicurezza del 13 ottobre 2026. Dopo la sua installazione, su alcuni computer l’app Sicurezza di Windows può mostrare l’opzione di attivazione di Smart App Control non selezionabile.
Per riconoscere il caso descritto nell’avviso occorre quindi considerare insieme il sintomo e la cronologia degli aggiornamenti. La sola presenza di Smart App Control disattivato non basta: la funzione può trovarsi in quello stato anche per ragioni legate alla configurazione del dispositivo. Le FAQ Microsoft ricordano, per esempio, il ruolo della gestione aziendale e della modalità sviluppatore.
Non è inoltre lo stesso problema di un’applicazione bloccata da SAC: in quel caso la protezione interviene sull’esecuzione di un file; qui è il comando per riattivare la protezione a risultare indisponibile.
Versioni interessate e aggiornamento risolutivo
La scheda aggiornata fornita alla redazione riporta queste associazioni.
| Versione | Identificativo del problema | Aggiornamento all’origine | Aggiornamento risolutivo |
|---|---|---|---|
| Windows 11 26H2 | WI1527765 | KB5127648 | KB5127936 |
| Windows 11 25H2 | WI1527766 | KB5127648 | KB5127936 |
Lo stato indicato è Resolved, cioè risolto. L’avviso specifica che, installando KB5127936 o un aggiornamento successivo che contiene la correzione, non è necessario applicare i workaround riportati più avanti.
I pacchetti dei criteri temporanei hanno un ambito dichiarato più ampio e citano anche Windows 11 24H2. Questo non modifica automaticamente la tabella delle versioni riportate nelle due schede: i nomi dei pacchetti e l’elenco delle piattaforme interessate sono informazioni da leggere separatamente.
La soluzione da preferire: aggiornare Windows e controllare SAC
Per chi incontra questo specifico difetto, la prima strada è installare l’aggiornamento risolutivo oppure un cumulativo successivo che lo includa. La raccomandazione della scheda Microsoft è mantenere il dispositivo aggiornato, così da ricevere anche le altre correzioni disponibili.
Su un PC personale:
- Apri Impostazioni > Windows Update e verifica gli aggiornamenti disponibili.
- Controlla che l’aggiornamento proposto sia applicabile alla tua versione di Windows; completa l’installazione e l’eventuale riavvio richiesto.
- Apri Sicurezza di Windows > Controllo delle app e del browser > Impostazioni di Controllo intelligente delle app.
- Verifica che l’opzione sia nuovamente disponibile e, se vuoi utilizzare SAC, procedi all’attivazione.
L’installazione della correzione e l’attivazione della protezione sono due passaggi distinti. Il ripristino del comando non va interpretato come conferma che SAC sia già acceso: controlla lo stato effettivo nella relativa schermata.
Se il computer è gestito dall’azienda, l’aggiornamento va distribuito attraverso i canali previsti dall’organizzazione. L’assenza immediata del pacchetto nella schermata Windows Update, da sola, non dimostra che la correzione non esista.
Workaround nel Registro: solo per i sistemi ancora senza correzione
La scheda conserva una procedura temporanea per i dispositivi interessati che utilizzano aggiornamenti precedenti al 27 ottobre. Se hai già installato la correzione, questa modifica non serve per il problema descritto.
Prima di intervenire, esegui il backup del Registro e assicurati di sapere come ripristinarlo. Microsoft documenta l’esportazione della chiave interessata tramite Editor del Registro > File > Esporta. Conserva anche i valori preesistenti: i comandi seguenti utilizzano /f, che permette di sovrascrivere senza richiesta di conferma.
Per applicare il workaround ufficiale:
- Cerca cmd nel menu Start.
- Seleziona Esegui come amministratore.
- Esegui i due comandi seguenti, uno per riga.
reg add "HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Policies\Microsoft\FeatureManagement\Overrides" /v 2883193997 /t REG_DWORD /d 1 /f
reg add "HKLM\SYSTEM\CurrentControlSet\Policies\Microsoft\FeatureManagement\Overrides" /v 2850574478 /t REG_DWORD /d 1 /f
Riavvia quindi il computer e torna nelle impostazioni di Smart App Control per verificare la disponibilità dell’attivazione. Entrambi i comandi fanno parte della procedura indicata da Microsoft.
Questo intervento va circoscritto al difetto documentato: non è una procedura universale per forzare SAC su qualunque configurazione. La soluzione di riferimento rimane l’aggiornamento che corregge il problema.
Dispositivi aziendali: servono entrambi i criteri speciali
Per i computer gestiti, Microsoft propone anche una mitigazione attraverso due pacchetti di criteri di gruppo. Nell’avviso sono indicati questi download ufficiali:
- KB5074105 261015_19222 Feature Preview — pacchetto 1.
- KB5074105 261015_19221 Feature Preview — pacchetto 2.
Vanno installati e configurati entrambi: il primo serve a ripristinare la possibilità di attivare Smart App Control; il secondo rende disponibile la registrazione degli eventi utile alla diagnosi di eventuali problemi. La sola installazione dei file MSI non completa la procedura.
Dopo l’installazione, i criteri sono disponibili nel percorso indicato dall’avviso:
Configurazione computer
> Modelli amministrativi
> {nome del criterio di gruppo}
> Windows 11, version 24H2, 25H2
Configura entrambe le impostazioni su Abilitato e riavvia i dispositivi per applicarle. I riferimenti a KB5074105 nei nomi identificano i pacchetti dei criteri temporanei: non sostituiscono KB5127936 come aggiornamento risolutivo elencato nelle schede.
Serve reinstallare Windows per riattivare Smart App Control?
Per questo problema, la soluzione documentata è l’aggiornamento: non è indicata una reinstallazione come primo intervento.
La confusione può nascere dalle regole delle prime versioni di SAC. Le FAQ Microsoft aggiornate spiegano che gli aggiornamenti recenti permettono di riabilitare la funzione senza installazione pulita, sui dispositivi per i quali è disponibile. Questo non equivale a garantire la possibilità su ogni configurazione o a confondere la riattivazione con il ritorno alla modalità di valutazione.
Per approfondire funzionamento e stati disponibili, puoi consultare la nostra guida completa a Smart App Control.
Se dopo l’aggiornamento l’opzione rimane indisponibile, raccogli versione di Windows, aggiornamenti installati e messaggio mostrato nella schermata. Questi elementi aiutano a distinguere la persistenza del difetto da un’altra condizione del dispositivo, prima di applicare ulteriori modifiche.