martedì, Agosto 4, 2026

Disney+ modifica il piano Premium: 4K UHD limitato su alcuni dispositivi, HDR temporaneamente rimosso

0
SCARICA il nostro tool

WinToolkit PRO

WinToolkit Pro è un'applicazione desktop avanzata scritta in C# (WPF) progettata per semplificare la manutenzione del sistema, il backup e la gestione dei software su Windows. Nata come estensione del progetto Angolo di Windows, offre un'interfaccia grafica moderna e pulita per eseguire operazioni complesse da riga di comando senza dover mai aprire il terminale.

Disney+ ha iniziato a inviare ai propri abbonati Premium una comunicazione ufficiale che chiarisce i recenti cambiamenti relativi alla qualità video del servizio. Dopo giorni di incertezza, l’azienda conferma che le modifiche riguardano l’HDR e, su alcuni dispositivi, anche il 4K UHD.

La buona notizia è che il 4K non è stato eliminato completamente. La cattiva è che l’HDR rimane indisponibile e che il supporto al 4K dipende ora dal dispositivo utilizzato.

Cosa cambia per gli abbonati Premium

Nell’e-mail inviata ai clienti, Disney+ spiega che, a seguito di un aggiornamento della propria tecnologia di distribuzione dei contenuti, alcuni dispositivi che in precedenza erano compatibili con il 4K UHD potrebbero non essere più compatibili.

Attualmente il 4K UHD è supportato su:

  • Dispositivi Android TV, inclusi alcuni modelli Google, Philips, Sony e altri;
  • Amazon Fire TV;
  • Smart TV LG prodotte dal 2020 in poi;
  • Sky Glass;
  • Sky Stream.

Disney precisa inoltre che la compatibilità dei dispositivi potrà cambiare nel tempo e che l’obiettivo è ampliare nuovamente il numero di dispositivi supportati nei prossimi aggiornamenti.

HDR ancora assente

La comunicazione ufficiale conferma anche ciò che molti utenti avevano già notato:

L’HDR non è attualmente disponibile su Disney+ nel territorio italiano.

L’azienda assicura di essere al lavoro per ripristinare il supporto il prima possibile, senza però indicare una data precisa.

Questo significa che, anche quando il 4K è disponibile, i contenuti vengono riprodotti in SDR (Standard Dynamic Range) anziché in HDR10 o Dolby Vision, con una qualità dell’immagine inferiore rispetto a quella normalmente prevista dal piano Premium.

Perché è successo?

Disney fornisce finalmente una spiegazione ufficiale.

Le modifiche sono la conseguenza di una recente decisione giudiziaria riguardante la tecnologia utilizzata per distribuire i contenuti in 4K UHD. Per continuare a offrire lo streaming ad alta risoluzione, l’azienda ha adottato una tecnologia alternativa, che però al momento non è compatibile con tutti i dispositivi.

Si tratta quindi di una modifica dovuta a motivazioni legali e tecniche, non di una scelta commerciale.

Disney offre una via d’uscita agli abbonati

Uno degli aspetti più interessanti della comunicazione riguarda i diritti degli utenti.

Disney riconosce che queste modifiche possono incidere sulle funzionalità comprese nel piano Premium e offre due possibilità:

  • disdire l’abbonamento senza penali entro 30 giorni dalla ricezione dell’e-mail, ottenendo il rimborso della parte non utilizzata dell’abbonamento già pagato;
  • richiedere un rimborso parziale del periodo di fatturazione corrente, mantenendo comunque l’abbonamento Premium, purché la richiesta venga effettuata entro 30 giorni.

Si tratta di una misura piuttosto insolita nel settore dello streaming e rappresenta un riconoscimento del fatto che il servizio, almeno temporaneamente, non offre tutte le caratteristiche pubblicizzate.

Cosa non cambia

Disney tiene inoltre a rassicurare gli abbonati: le altre funzioni del piano Premium rimangono invariate.

Continuano infatti a essere disponibili:

  • streaming senza pubblicità;
  • download dei contenuti fino a dieci dispositivi;
  • supporto Dolby Atmos;
  • visione contemporanea su un massimo di quattro dispositivi.

Una situazione in evoluzione

La comunicazione ufficiale conferma che la situazione è ancora in fase di evoluzione.

Il 4K UHD sta tornando gradualmente, ma solo su un elenco limitato di dispositivi compatibili con la nuova tecnologia adottata da Disney. L’azienda promette di ampliare il supporto nei prossimi mesi.

L’HDR, invece, rimane completamente assente in Italia e negli altri territori coinvolti, senza una data ufficiale per il suo ritorno.

Per gli abbonati Premium la situazione è quindi più chiara rispetto ai giorni scorsi: chi utilizza un dispositivo compatibile potrà continuare a vedere molti contenuti in 4K, mentre tutti dovranno temporaneamente rinunciare all’HDR. Nel frattempo, Disney offre la possibilità di ottenere un rimborso o di annullare l’abbonamento senza costi aggiuntivi, riconoscendo che il servizio è attualmente diverso da quello originariamente sottoscritto.

Lascia un commento