Come risolvere gli errori 0x80073712 e 0x800f0993 in Windows 11

Se avete aggiornato di recente il vostro computer a Windows 11 (versioni 24H2 o 25H2) e vi siete accorti che il sistema ha smesso improvvisamente di installare i successivi aggiornamenti mensili restituendo errori 0x80073712 e 0x800f0993, sappiate che non siete i soli. Microsoft ha ufficialmente tracciato e risolto un bug fastidioso che impediva l’installazione delle patch cumulative, mostrando errori di corruzione del sistema.

Il problema ha colpito una piccola percentuale di utenti, ma l’impatto per chi ci è finito in mezzo è stato notevole, bloccando di fatto la sicurezza del sistema operativo.

L’origine del problema: codici errore e versioni colpite

Il bug si manifestava specificamente su quei dispositivi che erano passati a Windows 11 24H2 o 25H2 partendo da versioni precedenti (come Windows 10 21H2/22H2 o Windows 11 23H2).

Una volta completato il grande salto di versione, andando su Impostazioni > Windows Update > Cronologia degli aggiornamenti, i successivi update cumulativi fallivano sistematicamente. I sintomi principali per riconoscere il problema includono:

  • Codici errore visibili a schermo: 0x80073712 o 0x800f0993.
  • Errori nei registri interni (Log CBS): stringhe come PSFX_E_REBASE_HYDRATION_CANDIDATES_MISSING o ERROR_SXS_COMPONENT_STORE_CORRUPT, che indicano una corruzione nell’archivio dei componenti di Windows.

I pacchetti e le versioni coinvolte

Versione Windows di origineID MessaggioKB OriginariaKB Risolutiva
Windows 11, versione 23H2WI1317177KB5082052KB5093998
Windows 10, versione 22H2WI1317178KB5082000KB5094127
Windows 10, versione 21H2WI1317179KB5082000KB5094127
Windows 11, versione 25H2WI1317180KB5079391KB5094126
Windows 11, versione 24H2WI1317181KB5079391KB5094126

La soluzione di Microsoft: cosa succede ora?

La buona notizia è che il problema è stato ufficialmente risolto. Microsoft ha rilasciato una correzione automatica (lato server) a partire dal 19 maggio 2026 per i PC Windows Home e per i dispositivi aziendali non gestiti direttamente da un amministratore IT. Nella maggior parte dei casi, un semplice riavvio del PC è sufficiente per applicare la correzione.

Inoltre, la patch definitiva è stata integrata negli aggiornamenti rilasciati il 9 giugno 2026 (KB5094125 e successivi). Chiunque effettui l’upgrade a Windows 11 24H2/25H2 da adesso in poi riceverà questa correzione direttamente durante il processo, evitando che il bug si presenti. Di conseguenza, le aziende non avranno più bisogno di configurare il meccanismo di rollback Known Issue Rollback (KIR) precedentemente suggerito.

Il PC è già bloccato? Come sbloccarlo manualmente

Attenzione: la risoluzione automatica serve a prevenire il bug, ma non ripara i PC che sono già rimasti bloccati in questo stato di corruzione. Se il vostro computer rifiuta gli aggiornamenti con gli errori citati sopra, dovete intervenire manualmente.

Microsoft ha rilasciato una procedura di mitigazione ufficiale in due opzioni.

Opzione 1: Rimozione del pacchetto corrotto tramite Prompt dei Comandi

Prima di procedere, verificate se la vostra build attuale corrisponde alla 10.0.26100.1 (potete farlo premendo Windows + R, digitando winver e premendo Invio). Se la versione coincide e gli aggiornamenti falliscono, seguite questi passaggi:

1.Aprire il Prompt come Amministratore:

Cliccate su Start, cercate cmd, fate click destro sul risultato e selezionate Esegui come amministratore.

2.Eseguire il comando di rimozione:

Copiate e incollate il seguente comando per rimuovere il pacchetto difettoso che blocca Windows Update, quindi premete Invio:

dism /online /remove-package /packagename:Package_for_RollupFix~31bf3856ad364e35~amd64~~26100.1742.1.10

3.Verificare l’avvenuta rimozione:

Per essere sicuri che il pacchetto sia sparito, potete digitare questo comando che vi mostrerà la tabella aggiornata dei pacchetti presenti:

dism /online /get-packages /format:table

Dopo aver completato la rimozione, riavviate il computer e provate nuovamente a cercare aggiornamenti su Windows Update: la procedura dovrebbe ora completarsi correttamente.

Opzione 2: Aggiornamento In-Place

Se il comando DISM non dovesse risolvere il problema o dovesse restituire errori, l’unica soluzione rimasta per ripristinare i file di sistema corrotti è eseguire un aggiornamento in-place di Windows 11. Questa procedura reinstalla Windows sopra la versione attuale mantenendo intatti tutti i vostri file personali, le impostazioni e le applicazioni scaricate.

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