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Ogni giorno milioni di italiani ricevono telefonate indesiderate che interrompono la routine quotidiana, spesso originate da numeri apparentemente legittimi di rete fissa. Retelit Digital Services S.p.A., un operatore telecom specializzato in servizi B2B, si trova al centro di numerose segnalazioni per l’uso improprio dei suoi prefissi da parte di call center aggressivi o truffaldini. Questo fenomeno solleva interrogativi su responsabilità, regolamentazioni e soluzioni per arginare lo spam telefonico.
Profilo aziendale
Retelit Digital Services S.p.A., parte del gruppo Retelit, opera da oltre 25 anni nel settore telecomunicazioni B2B in Italia, fornendo infrastrutture di rete fissa, VoIP e soluzioni digitali integrate. L’azienda gestisce numerazioni fisse nazionali, inclusi numeri verdi 800 per assistenza clienti e telemarketing aziendale, con tariffazione per secondi di conversazione senza scatto alla risposta. È leader nel mercato enterprise, con focus su cloud, cybersecurity e reti proprietarie.
Servizi di rete fissa
Retelit fornisce numerazioni fisse per servizi VoIP, numeri verdi e opzioni come Easy Mobile per gestire chiamate da cellulari verso 800. Questi numeri supportano IVR personalizzabili e pannelli di controllo per imprese, favorendo contatti inbound gratuiti per i chiamanti. L’offerta include anche blocchi selettivi per chiamate a sovrapprezzo, ma non specifica misure anti-abuso per outbound.
Associazione a chiamate moleste
Utenti su piattaforme come Trustpilot e Tellows lamentano chiamate truffaldine o aggressive da numeri Retelit, come 0698235201 (segnato come “pubblicità aggressiva” da Roma) o prefissi 0110726, spesso legate a false promozioni su energia e gas. Retelit appare in statistiche spam per AS5602, con IP italiani rilevati in attività sospette, anche se tasso spam attivo è basso (0%). Non emergono prove di responsabilità diretta, ma i numeri “riciclati” o forniti a call center abusivi facilitano spoofing e molestie.
Lo spam telefonico in Italia
In Italia, call center illegali usano numerazioni fisse nazionali per aggirare filtri AGCOM anti-spoofing, che dal 2025 bloccano milioni di chiamate estere camuffate (50-90% efficacia). Il Registro delle Opposizioni blocca solo chiamate legittime promozionali, ma non truffe; nuovi piani AGCOM prevedono numeri a tre cifre per call center autorizzati. Provider come Retelit possono implementare filtri interni, ma abusi persistono via VoIP.
Come riconoscerli?

Utilizzando un’App come Truecaller sarà mostrata sotto il numero del chiamante l’origine. Come si nota nell’immagine, sono riportati la nazione (“Italia”) e il provider (“Retelit Digital Services S.p.A.).
Un dato preoccupante è il fatto che abbiamo registrato una forma di persecuzione in cui, in circa 120 secondi, si possono ricevere anche 8-10 telefonate dallo stesso numero! Perché? Perché, utilizzando un filtro antispam come quello offerto da Truecaller, il telefono è visto come occupato. Il software probabilmente utilizzato dal call center ripete per almeno 120 secondi l’azione di chiamare lo stesso numero. Questo significa tenere occupata la linea di un utente, e questa linea potrebbe servire per servizi seri e importanti.
Purtroppo, a differenza di altre nazioni, al momento non ci sono soluzioni legali reali in Italia. Comunque, se doveste trovarvi in una situazione del genere, nella quale vi sentite “sequestrati”, potete provare a rivolgervi alla Polizia Postale.