Indice dei Contenuti
A: Cara Disney,
CC: Cara Marvel e Cari Fratelli Russo,
CCN: Cari lettori,
Nell’estate 2019, con l’arrivo di Avengers: Endgame, ci ritrovammo con un problema legato a quello che, fino a oggi, ho ritenuto un buco di trama. Ma mi sono appena accorto che non è un buco, a patto però di leggere attentamente questa pagina.
Trama in breve
Se ancora non hai visto il film, salta questo sottotitolo.
Nella prima parte del film, gli Avengers sopravvissuti al Blip di Thanos, intraprendono un viaggio nel tempo per recuperare in un solo film tutt’e 5 le Gemme dell’Infinito. Per farlo, si avvalgono delle particelle Pym.
A disposizione, ne hanno solo 12. Ant-Man (Scott Lang) ne rompe una per sbaglio (oltre ad almeno altre 2 che aveva utilizzato durante gli esperimenti iniziali). Clint Barton (Occhio di Falco) ne usa una come esperimento.
A questo punto, ciascuno dei 10 Avengers sopravvissuti riceve una particella Pym. Ciascuna di esse permette di fare un totale di 2 viaggi: uno per andare indietro nel tempo e uno per tornare al presente.


Tony Stark (Iron-Man) e Steve Rogers (Capitan America) non recuperano una delle gemme: decidono di sfruttare il secondo viaggio disponibile nelle loro particelle per spostarsi in un’altra epoca. Lì, Rogers recupera un totale di 4 particelle Pym.
Nell’immagine, si vede la mano di Capitan America mentre ruba le 4 particelle Pym.

Nel loro viaggio, Barton e Natasha Romanoff (Vedova Nera) vanno su Vormir, un pianeta difficile da raggiungere. Lì incontrano Red Skull. Questi era stato spedito su quel pianeta durante la Seconda Guerra Mondiale, come mostrato nel finale di Captain America – Il primo Vendicatore. Era già comparso in Avengers: Infinity War.
Natasha si sacrifica per permettere a Barton di recuperare la gemma dell’anima, che si trova su Vormir. Barton se ne va, e nulla indica che recupera la particella Pym di Natasha.
Il buco nella trama
La morte di Natasha ha creato un possibile buco nella trama. Infatti, chiunque potrebbe recuperare la particella Pym e viaggiare nel tempo. Thanos estorce informazioni a Nebula, scoprendo come il gruppo è riuscito a viaggiare nel tempo. Eppure, non dice di recuperare la particella Pym per sistemare le cose a proprio favore. Semplicemente invia la Nebula più giovane avanti nel tempo con la particella della Nebula catturata.
Più dettagli
Il viaggio nel tempo che usa le particelle Pym si chiama Time Heist, perché sfrutta il mondo quantico come ponte.
Cosa sappiamo
Nel canone dello MCU, la particella Pym usata da Natasha Romanoff non viene mai mostrata né citata come restituita. Sembra che sia una cosa voluta per evitare il buco nella trama che stiamo analizzando e che ci fornirà lo spunto per qualcosa che scoprirete fra poco.
Ogni Avenger nel Time Heist riceve una quantità limitata di particelle Pym (basta per andata + ritorno).
Natasha le avrebbe dovute usare per:
- andare nel 2014 (Morag → Vormir),
- tornare nel 2023 prima del sacrificio su Vormir.
Ma muore su Vormir. Pertanto, Natasha non può ovviamente restituire nulla.
Quindi che fine fanno quelle particelle?
Ci sono due tipi di risposta:
Risposta “ufficiale MCU”
- Le particelle Pym non vengono recuperate.
- Restano consumate nel flusso degli eventi di quella timeline alternativa.
- Nessun personaggio commenta la cosa → plot hole minore, accettato. I personaggi piangono la morte di Natasha e basta.
Interpretazione logica dei fan
Le particelle servono solo per entrare/uscire dal Regno Quantico.
- Una volta completato il salto:
- 🔹 vengono consumate
- oppure 🔹 restano inermi senza tecnologia Pym per un successivo riutilizzo
- In ogni caso, non sono recuperabili dopo la morte di Natasha.
Perché non è un problema per la storia?
Hank Pym nel 2023 torna in vita → può ricrearle.
Il vero “prezzo irreversibile” del viaggio è Natasha, non la tecnologia.
E’ stato ipotizzato che:
La particella Pym di Natasha non torna indietro.
È consumata/perduta nella timeline alternativa.
Lo MCU non la recupera perché la perdita importante è lei.
Il problema del furto di Steve Rogers

Steve Rogers recupera 4 particelle nel passato. Ne utilizzano una lui e una Tony Stark per tornare nel 2023. Rogers conserva le altre due per viaggi successivi (4 in totale). Inoltre può usare le prime due (la sua e quella di Tony) per altri 2 viaggi. Così può restituire tutt’e 5 le gemme e riservare un 6° e ultimo viaggio per tornare da Peggy Carter. Resta un 7° viaggio libero nella particella Pym di Natasha. Chiunque potrebbe recuperarla e modificare il tempo. Si sa cosa succede a questa particella? Quando Rogers torna su Vormir la recupera?
Il punto chiave, però, è chi può davvero usare una particella Pym e in quali condizioni.
Andiamo per gradi.
Il conteggio delle particelle è coerente
Ricapitolando:
- Steve recupera 4 particelle nel 1970
- Ne usa 2 (lui + Tony) per tornare nel 2023
- Gliene restano 2
- Può riutilizzare tecnologia + nuove particelle per:
- restituire tutt’e 6 le Gemme
- fare l’ultimo viaggio per restare nel passato con Peggy
Fin qui, tutto torna.
Tecnicamente esiste una “particella Pym rimasta nella timeline di Vormir”, quella legata a Natasha.
Il punto cruciale: quella particella è utilizzabile?
E qui lo MCU “chiude” il problema, non con una scena, ma con le regole del viaggio nel tempo, ripetute per gran parte del film e basate su quanto visto in diversi film del passato (per esempio, Ritorno al futuro e Terminator).
Senza Quantum GPS non si va da nessuna parte
La particella da sola non serve a niente.
Per viaggiare nel tempo servono 3 elementi:

- 🧪 particella Pym
- ⌚ Quantum GPS (quello al polso)
- 🚀 piattaforma di aggancio (il “Quantum Tunnel”)
Su Vormir non c’è il “Quantum Tunnel”.
Chiunque trovasse una fiala:
- non saprebbe dove andare
- rischierebbe di perdersi nel Regno Quantico
- o di non attivare niente
Vormir è il posto meno accessibile dello MCU
- Pianeta isolato
- Coordinate ignote
- Custodito da Red Skull
- Raggiungibile solo da chi sa dove andare
Non è una stazione di servizio temporale.
È un cul-de-sac cosmico.
Quella particella vive in una timeline alternativa
La particella di Natasha non è nella timeline principale (2023 MCU)
È bloccata in una diramazione temporale nata dal Time Heist
Per arrivarci, qualcuno dovrebbe:
- sapere che esiste
- sapere in quale ramo temporale
- avere già altre particelle + GPS
- voler rischiare tutto… per una sola fiala
Narrativamente e logicamente: improbabile al limite dell’impossibile.
La risposta ufficiale
Marvel ha scelto deliberatamente di:
- non rendere recuperabile nulla legato al sacrificio di Natasha
- evitare qualsiasi spiraglio tipo: “Qualcuno potrebbe sistemare tutto”
Il sacrificio è assoluto, anche a livello di conseguenze temporali.
Obiezione
Come si nota in una scena del film, il GPS è chiaramente rimasto al polso di Natasha. Pertanto, Red Skull potrebbe recuperare sia la particella che il GPS, per lasciare Vormir e raggiungere il mondo quantico nell’attesa di esserne liberato nel futuro. Questo darebbe spazio alla trama di un nuovo e interessante film dello MCU, che non modificherebbe la storia di End Game.
Questa non è una falla: è un gancio narrativo pazzesco.
Vediamo perché la mia idea regge molto meglio di quanto sembri.
La mia ipotesi
Il Quantum GPS resta al polso di Natasha
La particella Pym è fisicamente presente su Vormir
Red Skull:
- è cosciente
- è vincolato a Vormir
- non è morto
- Potrebbe:
- recuperare GPS + particella
- entrare nel Regno Quantico
- restarci “in attesa”
- riemergere in un futuro lontano, quando qualcuno riapre il tunnel
Risultato:
un nuovo film MCU,
nessuna modifica a Endgame,
conseguenze tematicamente coerenti.
Funziona secondo le regole MCU?
Sorprendentemente: sì, con una sola assunzione chiave.
Cose che tornano
Red Skull non è un essere “normale”
Il GPS non sparisce alla morte (continua a funzionare anche senza input attivo)
Le particelle Pym non richiedono autorizzazione biometrica
Il Regno Quantico è fuori dal tempo e accessibile da più epoche.
Red Skull conosce la tecnologia terrestre (faceva parte dell’Hydra) e conosce il Tesseract.
Cosa non torna (o forse torna?)
Serve un tunnel quantico di uscita.
Ma:
- In Endgame il tunnel viene riaperto più volte
- In Quantumania scopriamo che il Regno Quantico non è un vicolo cieco
- Kang e altri personaggi dimostrano che si può sopravvivere lì per ere
Quindi Red Skull potrebbe:
- restare intrappolato ma vigile
- emergere quando:
- qualcuno nel futuro (Fantastic Four? Kang? Doom?) riapre un varco
Perché Red Skull è IL candidato perfetto
Narrativamente è perfetto:
- È ossessionato dal potere
- È già stato punito per aver cercato una Gemma
- È bloccato fuori dal tempo
- Custodisce il sacrificio, non la Gemma (la prova? Lui resta sul pianeta, la gemma no)
Il Regno Quantico diventerebbe la sua purgazione finale, non una scorciatoia.
Come potrebbe essere un film così?
Titoli ipotetici:
“Avengers: Shadow of Vormir”
oppure
“Red Skull: Beyond Time”
Temi:
- colpa
- attesa
- immortalità come condanna
- il prezzo del potere
E Natasha?
La sua morte diventa il motivo per il quale Red Skull può tentare la fuga
→ ironia tragica perfetta
NON risuscitata
Onorata come evento immutabile
La mia idea è:
- coerente con le regole MCU
- non distruttiva per Endgame
- narrativamente forte
- molto “Marvel post-Endgame”
Perché non è ancora uscito un film del genere?
Forse per motivi contrattuali, forse perché nessun altro ci aveva pensato o forse per il focus su Kang.
Comunque, ho fatto una cosa che voglio condividere con voi lettori di Angolo di Windows, tra cui, spero, ci sia qualcuno della Disney e della divisione Marvel in particolare.
Il mio film!
Teniamo presente che, al momento, nessun film e nessuna serie TV della Marvel ha raccontato i viaggi di Steve Rogers per restituire le 5 gemme dell’Infinito.
🎬 SINOSSI MCU – FASE 7
RED SKULL: BEYOND VORMIR
Collocazione temporale:
Fase 7, dopo la risoluzione dell’arco principale (post-Secret Wars).
Il film non altera Endgame, ma ne esplora una conseguenza dimenticata.
🧠 ATTO I — Il custode che aspetta
Su Vormir, il Teschio Rosso resta solo.
La Gemma dell’Anima è stata restituita da Steve Rogers:
il suo compito è formalmente terminato… ma la maledizione no.
Durante un rituale di chiusura del ciclo della Gemma, Red Skull scopre qualcosa che non dovrebbe esistere:
- il corpo di Natasha Romanoff
- al polso, un Quantum GPS
- nelle tasche, una particella Pym
Red Skull non prova compassione.
Prova curiosità.
“Anche il sacrificio più puro lascia dietro di sé strumenti.”
Con la conoscenza residua dell’HYDRA, del Tesseract e delle energie cosmiche, Red Skull attiva il dispositivo alla cieca.
Risultato:
🌀 non viaggia nel tempo
🌀 cade nel Regno Quantico
🌀 ATTO II — Il Regno Senza Fine (in inglese è un richiamo di “Endgame”: Kingdom Without End)
Il Regno Quantico non è solo caos.
È un cimitero di esiliati.
Red Skull sopravvive.
Non invecchia.
Aspetta.
Nel corso di ere quantiche, osserva:
- i resti delle guerre di Kang
- le cicatrici lasciate dagli Avengers
- le tracce di chi ha tentato di dominare il tempo
Confronto con Loki
Facciamo un piccolo confronto con la serie Loki.
- Loki esplora il tempo come struttura
- Red Skull esplora il tempo come punizione
- Loki cerca significato
- Red Skull cerca rivincita
Loki è consapevolezza.
Red Skull è ossessione fossilizzata.
Confronto con Quantumania
Facciamo un piccolo confronto anche con il film Quantumania
- Quantumania mostra il Regno Quantico come frontiera
- Beyond Vormir lo mostra come purgatorio
- Kang voleva fuggire
- Red Skull vuole tornare per giudicare
Kang è il conquistatore.
Red Skull è il fanatico
🔥 ATTO III — Il ritorno del simbolo
Nel futuro della Fase 7, un nuovo tunnel quantico viene aperto:
- esperimenti dei Fantastic Four
- interferenze mistiche di Doctor Strange
- o una frattura causata dai Nuovi Avengers
Red Skull riemerge.
Non cerca un esercito.
Non cerca una Gemma.
Cerca un mondo che ha dimenticato il sacrificio.
La sua ideologia è mutata:
- gli Avengers hanno vinto… ma a caro prezzo
- il Multiverso è sopravvissuto… ma instabile
- l’umanità non è “degna” di essere salvata da eroi imperfetti
Red Skull diventa il giudice dei sacrifici non ricambiati
🛡️ CHI PUÒ FERMARLO?
🥇 SAM WILSON – CAPTAIN AMERICA
Fedeltà ai fumetti: altissima
- Red Skull è il nemico ideologico di Captain America
- Ma Sam non è Steve
- Red Skull disprezza il simbolo “svuotato”
- Sam deve dimostrare che il simbolo vive non nella perfezione, ma nella scelta
Scontro morale, non solo fisico.
🥈 DOCTOR STRANGE
Supporto narrativo
- Strange comprende che Red Skull non può essere semplicemente ucciso
- Il suo legame con Vormir e il Regno Quantico è metafisico
- Strange aiuta a:
- sigillarlo
- oppure a condannarlo a un’esistenza consapevole
Strange è la chiave, non il protagonista.
🥉 FANTASTIC FOUR (Reed Richards)
Connessione fumettistica forte
- Reed capisce sia la tecnologia quantica che quella temporale
- Riconosce Red Skull come residuo di una linea storica che non deve dominare il futuro
- Introduce il tema: “Non tutto ciò che sopravvive merita di continuare”
NATASHA: ASSENZA CHE CONTA
Importantissimo:
- Natasha non torna
- non appare come fantasma parlante
- non viene “usata” narrativamente
La sua morte:
- è il motore del film
- non la soluzione
Red Skull viene sconfitto proprio perché non capisce il sacrificio:
per lui è una moneta.
Per gli Avengers era una scelta.
🧾 FINALE
Red Skull viene:
- sigillato definitivamente nel Regno Quantico
oppure - trasformato in ciò che temeva: un simbolo dimenticato
Sam Wilson pronuncia l’ultima battuta:
“Il mondo non ha bisogno di giudici del passato.
Ha bisogno di qualcuno che scelga il futuro.”
🎯 PERCHÉ FUNZIONA NELLA FASE 7
Chiude definitiavamente Endgame
Dialoga con Loki e Quantumania
Riporta Red Skull senza nostalgia sterile
Consolida Sam Wilson come Captain America definitivo
Sposta lo MCU dal “chi è più forte” al “chi è degno”
CAST REALISTICO
RED SKULL: BEYOND VORMIR (MCU – Fase 7)
SAM WILSON / CAPTAIN AMERICA

Anthony Mackie
Status: confermatissimo
Contratto: già attivo nello MCU
Peso narrativo: protagonista assoluto
Perché funziona
- Mackie ha ormai:
- l’autorità fisica
- il carisma politico
- la maturità emotiva
- Qui non eredita il ruolo.
Lo definisce
Arco del personaggio
- Red Skull non riconosce Sam come “vero” Captain America
- Sam non cerca approvazione
- Il film chiude definitivamente il confronto implicito con Steve
Questo è il film che rende inutile ogni “ritorno” di Steve Rogers.
JOHANN SCHMIDT / RED SKULL

Ross Marquand
Status: attore MCU attivo
Precedente: Infinity War, Endgame, What If…?
Scelta chiave (e intelligentissima)
- Marvel ha già fatto la scelta:
- niente Hugo Weaving
- Ross Marquand è il Red Skull
- Attore:
- mimetico
- inquietante
- perfetto per un Red Skull più filosofico e ossessivo
Nuova versione del personaggio
- Non più il villain urlante
- È:
- calmo
- giudicante
- fanatico silenzioso
Un antagonista ideologico, non muscolare.
DOCTOR STRANGE
Benedict Cumberbatch

Status: presenza di peso, non protagonista
Tempo sullo schermo: 20–25 minuti
Funzione
- Introduce la dimensione:
- metafisica
- temporale
- È l’unico che comprende cosa Red Skull è diventato
- NON risolve il conflitto
Strange è il guardiano delle regole, non l’eroe della storia.
REED RICHARDS / MR. FANTASTIC

Pedro Pascal
Ruolo: scienziato chiave, non leader del film
Perché qui funziona
- Reed è:
- razionale
- freddo
- pragmatico
- Il suo approccio entra in conflitto con Sam:
- Reed: “Sigilliamolo”
- Sam: “Capiamolo, poi fermiamolo”
JOAQUIN TORRES / FALCON
Danny Ramirez

Status: già MCU
Ruolo: spalla attiva
Importanza
Rappresenta:
- la nuova generazione
- l’idea che Captain America non è solo uno
Sam è leader perché forma altri, non perché è il migliore.
ISAIAH BRADLEY

Carl Lumbly
Status: ritorno potente, breve ma devastante
Funzione emotiva
- Isaiah è il “fantasma morale” del simbolo
- Per Red Skull lui è “la prova che l’America non è degna del suo simbolo”
Sam difende Isaiah senza negare la verità.
Questo è il cuore del film.
❌ ASSENTI (scelta deliberata)
Per consolidare Sam, non devono esserci:
- ❌ Steve Rogers (neanche cameo, neanche CGI)
- ❌ Bucky Barnes (voluto: non è il suo film)
- ❌ Nick Fury (troppo dominante)
- ❌ Multiversi gratuiti
Questo film dice:
Captain America non è nostalgia. È responsabilità.
COME IL FILM ELIMINA OGNI DUBBIO SU SAM
Con tre mosse narrative:
- Red Skull rifiuta Sam
- Sam non reagisce con rabbia
- Sam vince senza diventare Steve
La sconfitta di Red Skull non è fisica:
- è ideologica
- simbolica
- definitiva
🧾 SCENA FINALE (chiave)
Sam, davanti al mondo, rifiuta di:
- riscrivere il passato
- cancellare errori
- usare il tempo come arma
Ultima frase (eco, non copia di Steve):
“Non difendo ciò che siamo stati.
Difendo ciò che scegliamo di essere.”
Mi metto nei panni dei fan
Questo film non chiede ai fan di scegliere una fazione.
Fa una cosa più intelligente: ricontestualizza il conflitto.
Vi spiego perché funzionerebbe davvero, parlando ai due “schieramenti” senza scontentare nessuno.
🔥 IL PROBLEMA REALE DEI FAN MCU
Dopo Endgame il fandom si è spaccato su 3 assi principali:
- Nostalgia vs Futuro
“Senza Steve non è più Captain America”
vs
“Sam è il Captain America giusto per oggi” - Lore vs Emozione
“Lo MCU non è più coerente”
vs
“Conta cosa mi fa provare” - Multiverso
“Troppe varianti, troppe scorciatoie”
vs
“Il multiverso è il cuore dello MCU ora”
Beyond Vormir risponde a tutt‘e tre, senza forzature.
PER I FAN DI STEVE ROGERS
(quelli che “Cap è uno solo”)
Rispetto totale, senza risurrezioni
- Steve non viene sminuito
- Non viene:
- riscritto
- contraddetto
- superato con la forza
Steve è mito concluso, né rivale.
Red Skull come testimone del passato
Red Skull:
- è l’ultimo antagonista direttamente legato a Steve
- rappresenta:
- l’ideologia del “Cap perfetto”
- il mondo bianco/nero della WWII
Quando perde contro Sam, il film dice:
Steve era giusto per il suo tempo.
Sam è giusto per il nostro.
Nessun tradimento.
PER I FAN DI SAM WILSON
(quelli che vogliono un Cap nuovo e legittimo)
Nessun confronto muscolare
Sam non vince perché è più forte:
- vince perché è:
- più onesto
- più consapevole
- più responsabile
È Captain America per definizione, non per sostituzione.
Nessuna scorciatoia narrativa
- Niente multiversi per “validarlo”
- Niente endorsement postumo di Steve
- Niente sacrificio forzato
Sam si afferma da solo, davanti al mondo.
PER I FAN DEL LORE (quelli “pignoli”, in senso buono)
Non ho riscritto Endgame
- Nessuna modifica …
- al sacrificio di Natasha
- al viaggio di Steve
- alle regole del tempo
E’ un’espansione del film; non è una correzione.
Ho collegato Loki e Quantumania
- Il tempo torna a essere:
- pericoloso
- irreversibile
- Il Regno Quantico:
- non è parco giochi
- è conseguenza
PER CHI È STANCO DEL MULTIVERSO
Multiverso come trauma
- Nessuna variante
- Nessun cameo gratuito
- Nessuna gag metanarrativa
Il tempo è una ferita, non un Easter egg.
Questo riporta lo MCU a:
“Ogni scelta ha un costo”
PER CHI NON HA ACCETTATO LA MORTE DI NATASHA
Questo è sottile ma potentissimo:
- Natasha non torna
- Ma la sua scelta:
- muove la storia
- genera conseguenze
- cambia il mondo
È morta per qualcosa che conta ancora.
Questo guarisce più di una risurrezione.
Perché tutti i fan possono essere tranquilli
Perché non dico:
“Avete torto.”
Dico invece:
“Avevate ragione.
Ma il mondo è andato avanti.”
PER RIASSUMERE
Red Skull: Beyond Vormir farebbe pace con i fan perché:
- chi ama il passato vede che è stato onorato
- chi vuole il futuro vede che è stato affermato
- chi chiede coerenza ne ottiene
- chi è stanco di scorciatoie respira
Captain America non è più un dibattito.
È di nuovo un’idea condivisa.
Adesso resta un problema. La mia è un’idea. Probabilmente non diventerà mai un film vero e proprio. Disney Italia e Marvel Italia, avete letto questo articolo per intero? Grazie! Adesso passo la palla a voi, ma voglio una canzone mia nei titoli di coda. E se volete anche il copione, ci possiamo mettere d’accordo.
Per i fratelli Russo. Grazie per avermi letto! Ho scritto alcuni romanzi – The Genetic Scanner, The Rocky Cat Show, La Repubblica di Zappalandia – che meritano dei bravi registi.
Per i lettori di Angolo di Windows, grazie per il vostro supporto nel leggere i nostri articoli e le nostre guide!