Malwarebytes ci mostra come gli antivirus tradizionali da soli non bastano

Malwarebytes ci mostra come gli antivirus tradizionali da soli non bastano

Quante volte ci è capitato di dover eseguire dei strumenti aggiuntivi per rimuovere malware, spyware e compagnia bella? Sicuramente molte volte, e molto spesso ci si rivolge a software come Malwarebytes, AdwCleaner e tanti altri strumenti. 

Grazie a questo i ricercatori Malwarebytes hanno creato una pagina ad hoc tenendo conto di questi aspetti:

  1. Antivirus registrato ed attivo nel Centro di Sicurezza del sistema operativo 
  2. L’utente esegue una scansione supplementare del sistema usando un prodotto Malwarebytes
  3. La scansione rileva dei malware che vengono rimossi dal software. Per ogni malware rimosso viene aggiunta una unità al rispettivo antivirus che NON l’ha individuata

Questa interessante grafica è disponibile a questa pagina:

https://www.malwarebytes.com/remediationmap/

Di seguito uno screen dopo appena 10 minuti:

Questo conferma il fatto che da solo un software antivirus può non bastare, è necessario che l’utente sia pienamente consapevole dei rischi che va incontro in internet e deve ricorrere a delle regole basilari di sicurezza che abbiamo scritto in questo articolo:

Linee guida e suggerimenti utili per la sicurezza online da Windows XP a Windows 10

D’altronde possiamo aver il miglior prodotto di sicurezza esistente sul mercato ma se non facciamo una navigazione ed un uso consapevole del computer e di internet non saremo mai al sicuro, la protezione nasce proprio con la consapevolezza e la conoscenza delle minacce ed i metodi usati per diffonderle.

Fonte: Traditional AV solutions shown ineffective in real-time global heat map

 

 

 

Leggi  PowerPool, il malware che sfrutta la vulnerabilità zero-day di Windows ALPC

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