Checkpoint scopre un altro malware che ha infettato più di due milioni di dispositivi Android

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Un altro malware è stato trovato nella piattaforma Android, questa volta è una vecchia conoscenza infatti è una derivazione del malware HummingBad, ora chiamato invece HummingWhale, il quale è stato individuato in oltre 20 app presente nel Google Play.  
Si pensa che il malware originario abbia creato un rendimento di 300 mila dollari al mese, infettando oltre dieci milioni di vittime. Una volta installato il malware si avvale del plug-in DroidPlugin,  il quale permette di eseguire l’upload di app fraudolente e di installarle. Dopo di ché, all’utente verranno visualizzati banner ads e saranno installate silenziosamente app nel dispositivo in una macchina virtuale (grazie a DroidPlugin) la quale questa creerà un id fake utile per generare ricavi. 
Questo malware, inoltre, creava delle recensioni fasulle nello Store, ovviamente votandosi 5 stelle, per invogliare gli utenti al download, dando loro un falso senso di sicurezza: osservando meglio le recensioni, però, ci si accorgerà che sono palesemente fake e le recensioni da 1 stella mettono in evidenza la pericolosità dell’app. L’ultima variante sembra sia stata scaricata in un range molto grande, tra i 2 ed i 12 milioni di download.

Per controllare se siamo infetti, scarichiamo uno di queste due app:

Check Point Protect – App Android su Google Play
Antivirus e Sicurezza |Lookout – App Android su Google Play

Fonte: Check Point Blog

Elvis
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Elvis

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Google Certified e Comptia Security + Certified, ha scritto per WindowsBlogItalia e Windowsteca. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica. In caso di difficoltà non esitate a commentare l'articolo; prima di fare modifiche al sistema è consigliato creare un punto di ripristino. In caso di installazione di strumenti terzi prestare attenzione alle spunte ed alle installazioni supplementari superflue.

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