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La nuova Smart TV di Dreame segna l’ingresso ufficiale del brand (finora noto per aspirapolvere e robot lavapavimenti) nel mondo dell’home entertainment, puntando su Mini LED, IA e integrazione totale con l’ecosistema Google TV. E si aggiunge a un ecosistema casalingo Smart.
Dreame entra nel salotto
Dreame aveva già presentato una novità Smart nel 2025, ovvero una friggitrice ad aria.
Ora Dreame sceglie una strategia nuova e chiara: non una TV “entry level”, ma un modello pensato per posizionarsi subito nella fascia medio-alta, con particolare attenzione a qualità d’immagine, funzioni smart e audio integrato. Il risultato è una smart TV che punta a sostituire, da sola, sia il classico televisore sia una sound bar dedicata, riducendo cavi ed elementi esterni.
Schermo Mini LED e qualità d’immagine
Il cuore del nuovo TV Dreame è un pannello QLED 4K con retroilluminazione Mini LED e local dimming full-array, una combinazione pensata per offrire neri più profondi e un contrasto molto superiore alle tradizionali LED. La luminanza di picco raggiunge fino a circa 1.000 nit in HDR (con valori anche superiori sui modelli top), rendendo la TV adatta alla visione in ambienti luminosi e alla riproduzione credibile dei contenuti ad alta gamma dinamica.
La TV supporta i principali formati HDR avanzati, tra cui Dolby Vision, HDR10+ e HLG, così da garantire compatibilità con le piattaforme streaming più diffuse e con i contenuti dei Blu-ray UHD. La profondità colore a 10 bit, l’elevata copertura dello spazio colore DCI-P3 e l’attenzione alla fedeltà cromatica puntano a soddisfare anche chi è più esigente nella resa del colore, come appassionati di cinema e creativi dell’immagine.
Prestazioni per il gaming
Uno degli aspetti più interessanti della nuova Smart TV Dreame è la frequenza di aggiornamento fino a 144 Hz, una caratteristica ancora non scontata nemmeno in molte TV di fascia alta. In abbinamento al supporto VRR (Variable Refresh Rate) e alle modalità gaming dedicate, il pannello riesce a ridurre tearing e stuttering, rendendo l’esperienza con console current-gen e PC da gioco sensibilmente più fluida.
La presenza di queste tecnologie colloca la TV Dreame fra le opzioni interessanti per chi cerca un unico schermo per film, serie e sessioni di gaming competitivo. Restano importanti, per un giudizio definitivo, i dettagli sulle porte (come l’eventuale HDMI 2.1 completa e eARC), ma l’orientamento “gamer-friendly” è evidente già sulla carta.
Piattaforma smart e intelligenza artificiale
Sul fronte software, Dreame adotta Google TV, scelta che garantisce una libreria di app ricchissima, profili personalizzati, integrazione con Google Assistant e compatibilità con Chromecast. Questo rende la TV immediatamente familiare a chi usa già dispositivi Android o l’ecosistema Google, facilitando sia la ricerca dei contenuti sia il controllo vocale.
L’elaborazione video è affidata al processore proprietario Dreamind Pro AI Processor o IA Dreamind Pro (Dreame usa entrambi i nomi), che integra funzioni dedicate per upscaling, miglioramento del colore, nitidezza, contrasto e adattamento automatico della scena. L’obiettivo è valorizzare anche i contenuti a risoluzione inferiore al 4K, portati il più vicino possibile all’Ultra HD e ottimizzando in tempo reale l’immagine in base al tipo di contenuto visualizzato.
Audio integrato “cinema-like”
La nuova Smart TV Dreame integra una soundbar, soluzione che punta a offrire un audio completo senza apparecchi separati. Secondo il modello (o il numero di pollici), la configurazione arriva fino a 4.1.2 o 2.1.1 canali con subwoofer integrato, potenze intorno ai 70 W complessivi e supporto Dolby Atmos per un effetto surround più immersivo.
Questa impostazione mira a coprire sia l’uso quotidiano sia la visione di film e serie con colonne sonore complesse, creando un campo sonoro ampio senza dover ricorrere a un impianto home theater tradizionale. Per molti utenti, soprattutto in salotti moderni dove si cerca un setup pulito e minimal, questa potrebbe essere una delle caratteristiche più convincenti della proposta Dreame.
Design, formati e posizionamento
Le TV Dreame vengono proposte in diversi tagli, dai modelli più compatti fino a diagonali imponenti che arrivano a 86–100 pollici, con cornici sottili e un’estetica pensata per integrarsi in ambienti moderni. Alcune varianti adottano schermi con trattamento antiriflesso avanzato (come il “Black Crystal True Color Screen”) per limitare riflessi e perdita di contrasto in ambienti molto illuminati.
Il posizionamento è chiaramente orientato a competere con Mini LED e QLED di marchi come TCL, Hisense e Xiaomi, puntando però su un mix di specifiche aggressive (144 Hz, Mini LED, soundbar integrata, Google TV) e un ecosistema di prodotti smart che include anche elettrodomestici e robot. In un mercato affollato, la combinazione di tecnologia recente e attenzione all’esperienza “tutto in uno” può rendere la nuova Smart TV Dreame una proposta particolarmente interessante per chi sta pensando di aggiornare il proprio impianto domestico nel 2026.
TV Aura Mini LED 4K S100



