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A partire da metà gennaio 2026, diversi utenti hanno iniziato a segnalare gravi malfunzionamenti di Outlook Classic su Windows 11 24H2, in particolare in presenza di account POP configurati all’interno di Microsoft 365 Personal a causa, probabilmente, della KB5074109.
I sintomi si sono manifestati improvvisamente, senza modifiche apparenti alla configurazione di Outlook, e hanno reso il client di posta praticamente inutilizzabile.
I sintomi riscontrati
Outlook mostrava un comportamento anomalo e instabile:
- blocchi continui e freeze improvvisi
- arresto all’avvio sulla schermata “Recupero profilo”
- processo di Outlook che rimaneva attivo nel Task Manager anche dopo la chiusura
- download ripetuto degli stessi messaggi POP
- necessità di riavviare il PC per riuscire, a volte, ad aprire l’applicazione
Il problema è comparso intorno al 14 gennaio 2026 ed è peggiorato progressivamente.
Tentativi di risoluzione non efficaci
Prima di individuare la causa reale, sono stati eseguiti numerosi tentativi di troubleshooting standard:
- disabilitazione o rimozione degli add-in
- chiusura di applicazioni potenzialmente in conflitto con Outlook
- creazione di un nuovo profilo di posta
Nessuna di queste operazioni ha portato a un miglioramento stabile: Outlook continuava a bloccarsi o a comportarsi in modo anomalo.
La vera causa: l’aggiornamento KB5074109
Analizzando i sintomi con ricerche più mirate, è emersa una segnalazione coincidente:
il problema era legato all’aggiornamento KB5074109 per Windows 11 24H2.
Una volta rimosso questo aggiornamento, Outlook è tornato a funzionare normalmente, senza più blocchi, freeze o download ripetuti.
Prima, controlla che la casistica del tuo problema che non rientri qui: I profili di Outlook classici con account POP e PST si bloccano dopo gli aggiornamenti di Windows del 13 gennaio 2026 – Supporto tecnico Microsoft
Perché la disinstallazione non è banale
KB5074109 non è un aggiornamento standard disinstallabile dal pannello di Windows Update.
Si tratta infatti di un aggiornamento cumulativo (LCU) distribuito insieme a una SSU (Servicing Stack Update).
La SSU non può essere rimossa, quindi la disinstallazione va eseguita manualmente tramite DISM, agendo solo sulla parte corretta del pacchetto.
Quale pacchetto è stato rimosso realmente
È importante chiarirlo per evitare confusione:
- non è stata rimossa la SSU
- non esiste un pacchetto DISM chiamato semplicemente “KB5074109”
- è stato rimosso il pacchetto LCU identificato come “RollupFix”
Prima di rimuovere il pacchetto, creare un punto di arresto del sistema
Il nome del pacchetto non è identico su tutti i sistemi, perché dipende da build, lingua e architettura.
In genere appare in una forma simile a:
Package_for_RollupFix~31bf3856ad364e35~amd64~~10.0.26100.xxxx
oppure:
Package_for_RollupFix~31bf3856ad364e35~amd64~~26100.xxxx
La parte fondamentale da individuare è “RollupFix”, associata alla build 26100.xxxx di Windows 11 24H2.
Come è stato individuato il pacchetto corretto
Sul sistema affetto dal bug, il pacchetto da rimuovere è stato identificato tramite:
dism /online /get-packages /format:table

Il pacchetto giusto aveva queste caratteristiche:
- conteneva “RollupFix” nel nome
- aveva una data di installazione coerente con KB5074109
- corrispondeva alla build 24H2 installata
Una volta identificato, è stato rimosso con:
dism /online /remove-package /packagename:NOME_PACCHETTO
(dove NOME_PACCHETTO è quello specifico del sistema)
Dopo il riavvio, Outlook ha ripreso a funzionare correttamente.
Perché è facile sbagliare
Microsoft non documenta ufficialmente quale pacchetto DISM corrisponde a ogni KB.
DISM lavora sul component store, non sulle sigle KB visibili in Windows Update.
Questo rende l’operazione:
- poco intuitiva
- rischiosa se eseguita senza attenzione
- sconsigliata agli utenti non esperti
Conclusioni
Questo caso evidenzia come un aggiornamento cumulativo di Windows possa causare gravi problemi a un’applicazione critica come Outlook, soprattutto in configurazioni POP legacy.
In attesa di una correzione ufficiale da parte di Microsoft, la rimozione mirata del pacchetto RollupFix associato a KB5074109 si è dimostrata una soluzione efficace.
Nota importante: questa procedura è consigliata solo a utenti avanzati o amministratori IT. In ambienti aziendali, è opportuno testare la rimozione su macchine di prova.