Windows: Aggiornamento d’Emergenza (OOB) Risolve i Blocchi di Outlook e Cloud Storage di Gennaio 2026

Microsoft corre ai ripari: rilasciato oggi un aggiornamento cumulativo straordinario (OOB) per risolvere i problemi critici di interazione con i servizi cloud e i file PST di Outlook emersi dopo il Patch Tuesday di inizio mese.

Se nelle ultime settimane avete riscontrato blocchi improvvisi mentre cercavate di salvare un file su OneDrive o l’impossibilità di aprire Outlook, non siete soli. Microsoft ha confermato che l’aggiornamento di sicurezza di Windows rilasciato il 13 gennaio 2026 ha introdotto una regressione significativa nella gestione dello storage supportato dal cloud.

Per risolvere la situazione, l’azienda di Redmond ha rilasciato oggi, 23 gennaio 2026, un aggiornamento Out-of-Band (OOB), ovvero un aggiornamento straordinario al di fuori del normale ciclo mensile.

Quali problemi risolve l’aggiornamento?

L’aggiornamento mira a correggere due bug principali che hanno colpito la produttività aziendale e domestica:

  1. Blocco delle applicazioni Cloud: Diverse applicazioni andavano in crash o mostravano errori critici durante il tentativo di aprire o salvare file posizionati su percorsi sincronizzati col cloud (come OneDrive o SharePoint).
  2. Crash di Outlook con file PST: Alcune installazioni di Microsoft Outlook diventavano completamente inutilizzabili, fallendo l’avvio se i file di dati (.PST) erano archiviati su spazi cloud come OneDrive.

Nota importante: Questo aggiornamento è cumulativo. Installandolo, riceverete non solo i fix per i problemi cloud, ma anche le correzioni per l’aggiornamento OOB precedente (rilasciato il 17 gennaio 2026), che risolveva i fallimenti nelle connessioni Desktop Remoto e i problemi con l’ibernazione del sistema.

Come scaricare e installare l’update

La distribuzione varia in base al sistema operativo in uso:

  • Per Windows 11: L’aggiornamento è disponibile direttamente tramite Windows Update. Gli utenti possono recarsi su Impostazioni > Windows Update e cliccare su “Verifica disponibilità aggiornamenti” o “Scarica e installa. Su alcuni dispositivi la procedura potrebbe avviarsi automaticamente.
  • Per Windows 10 e Windows Server: L’aggiornamento non verrà scaricato automaticamente ma è disponibile per il download manuale tramite il Microsoft Update Catalog.

Indicazioni per amministratori IT (Intune e Autopatch)

Gli amministratori IT che utilizzano Microsoft Intune o Windows Autopatch dovrebbero distribuire l’aggiornamento OOB seguendo le procedure ufficiali Microsoft:

  • Expedite Windows quality updates in Microsoft Intune
  • Deploy an expedited quality update usando Windows Autopatch

Queste modalità consentono di accelerare la distribuzione dell’aggiornamento sui dispositivi gestiti, riducendo il rischio di ulteriori interruzioni operative.

Elenco delle versioni e KB di riferimento

Di seguito riportiamo i codici KB specifici per ogni versione del sistema operativo supportata. Assicuratevi di scaricare quello corretto per la vostra build:

Windows 11

Windows 10 (Supporto Esteso)

  • Windows 10 ESU (22H2) e Enterprise LTSC 2021: KB5078129
  • Windows Server 2019 e Win 10 Enterprise LTSC 2019: KB5078131

Windows Server

  • Windows Server 2025: KB5078135
  • Windows Server 2025 Datacenter (Azure Edition): KB5078239 (Hotpatch)
  • Windows Server, versione 23H2: KB5078133
  • Windows Server 2022: KB5078136
  • Windows Server 2022 Datacenter (Azure Edition): KB5078238 (Hotpatch)

Conclusioni

Questo aggiornamento fuori banda conferma l’importanza di:

  • monitorare attentamente gli update di sicurezza
  • testare le configurazioni che coinvolgono archiviazione cloud e applicazioni legacy
  • evitare, quando possibile, l’uso di file PST su percorsi sincronizzati

Microsoft consiglia l’installazione dell’OOB update il prima possibile per prevenire problemi di stabilità e produttività.

Articoli Correlati

Come risolvere l’errore Windows Update 0x800705B4 su Windows 10 con ESU attivo

Bug di Windows 11 24H2: l’aggiornamento KB5074109 manda in crash Outlook classico

Utilizzare i proxy per proteggere il web scraping e il monitoraggio dei prezzi su Windows