La tastiera che parla con te

La tastiera virtuale di Windows 11 sta ricevendo aggiornamenti mirati a rendere la digitazione vocale più fluida, precisa e accessibile, soprattutto per chi lavora con la voce o ha difficoltà a usare mouse e tastiera fisica.

Microsoft sta trasformando la tastiera virtuale da semplice strumento di inserimento in un’interfaccia intelligentemente integrata con la voce, la correzione predittiva e l’accessibilità. Il risultato è una digitazione vocale che non solo capisce quello che si dice, ma si adatta allo stile di scrittura, ai contesti aperti in quel momento e alle esigenze di chi ha bisogno di un’interazione più inclusiva.


La tastiera virtuale e la digitazione vocale in Windows 11

La tastiera virtuale di Windows 11 è l’interfaccia touch che appare quando si clicca su un campo di testo, e si può usare su PC con touchscreen, tablet, penne o semplicemente per chi vuole digitare senza tastiera fisica. In combinazione con la digitazione vocale (attivata con il pulsante “Voce” sulla tastiera virtuale o tramite shortcut), permette di dettare testo in modo naturale, senza dover toccare lettere una per una.

Nel 2025–2026, Microsoft ha cominciato a integrare più strettamente la tastiera virtuale con le funzioni AI di Windows (Copilot), con l’accessibilità e con la digitazione vocale. L’ha anche resa più intelligente e meno “meccanica”.


Cosa è cambiato: la digitazione vocale più precisa

Negli ultimi aggiornamenti (2025–2026), la digitazione vocale collegata alla tastiera virtuale ha ricevuto diversi miglioramenti significativi:

  • Miglior comprensione del contesto: la voce riconosce meglio il contesto in cui si sta scrivendo (mail, chat, documento Word, ecc.), e ne tiene conto per la punteggiatura e lo stile.
  • Punteggiatura e formattazione automatica: dicendo cose come “punto”, “virgola”, “nuova riga”, “maiuscola”, la tastiera virtuale inserisce correttamente il segno/simbolo/editor, senza che debba essere selezionato manualmente.
  • Correzione in tempo reale: durante la dettatura, la tastiera evidenzia in modo più chiaro eventuali parole dubbie o alternative, permettendo di correggere rapidamente una parola cliccandoci sopra.

Questo rende la digitazione vocale più affidabile anche per testi lunghi, come email, relazioni o sceneggiature.


Integrata con Copilot e AI per un flusso di lavoro più fluido

La tastiera virtuale è sempre più “collegata” all’AI di Windows, soprattutto su Copilot+ PC, e questo aiuta molto quando si passa dalla voce alla scrittura.

  • Quando si usa la digitazione vocale, è possibile chiedere direttamente a Copilot: “Riscrivi questo in modo più formale” o “correggi errori”, e la proposta viene mostrata nel testo già digitato.
  • La tastiera virtuale appare anche in contesti di Copilot (come il pannello laterale di Esplora File o della chat), e permette di modificare facilmente testi generati dall’AI.
  • In alcuni test builds, la tastiera offre anche suggerimenti contestuali (come “Aggiungi indirizzo”, “Formatta come elenco”) basati sul contenuto che si sta dettando.

Miglioramenti per l’accessibilità e l’usabilità

Microsoft ha reso la tastiera virtuale più adatta anche per chi ha disabilità o lavora in contesti particolari (ad es. tablet, dispositivi con schermi piccoli).

  • Layout più grande e personalizzabile: la tastiera virtuale può essere ridimensionata e riposizionata sullo schermo, e in alcune versioni ci sono layout espansi per chi ha difficoltà motorie (es. tasti più grandi, spazi maggiori).
  • Migliore integrazione con le funzioni di accesso vocale: chi usa la voce per controllare il PC trova più facilmente la tastiera virtuale e i pulsanti “Voce”, “Correggi”, “Invia”, ecc., grazie a etichette più chiare e ruoli accessibili.
  • Supporto multilingue e modelli vocali localizzati: la digitazione vocale supporta sempre più lingue e varianti regionali, con modelli vocali che capiscono meglio accenti e modi di parlare tipici del territorio.

Novità in arrivo (2026): una tastiera ancora più “viva”

Anche se non tutti i dettagli sono ancora pubblici, circolano alcune indiscrezioni sulle prossime generazioni di tastiera virtuale in Windows 11:

  • Tastiera virtuale con AI contestuale: la tastiera potrebbe suggerire non solo parole, ma anche azioni (“Aggiungi appuntamento”, “Crea una tabella”) basate sul documento o sull’app aperta.
  • Miglioramenti per la scrittura con comandi vocali: integrazione più stretta con “Hey Copilot” quando si digita, in modo che si possa dettare testo e poi chiedere “formatta il testo come titolo” o “copia questo in un’email” durante la stessa sessione.
  • Tastiera “adattiva” per tablet e penne: layout che cambiano in base al dispositivo (tablet in orizzontale/verticale, uso con penna) e comandi specifici per la scrittura a mano.

Come provare la nuova tastiera virtuale e digitazione vocale

Per sperimentare le ultime funzioni sulla propria macchina:

  1. Assicurarsi di avere un’edizione recente di Windows 11 (22H2, 23H2, 24H2 o 25H2) e aggiornare a KB5074105 (feb. 2026) tramite Windows Update.
  2. Cliccare su un campo di testo in un’app (es. Notepad, Word, Chrome) e aprire la tastiera virtuale (tramite l’icona del menu Start o il pulsante Lingua).
  3. Cliccare su “Voce” sulla tastiera e pronunciare del testo: provare frasi con punteggiatura e comandi come “nuovo paragrafo”, “corsivo”, “grassetto”.
  4. In Impostazioni > Accessibilità > Parla e voce > Digitazione vocale, controllare che la funzione sia attiva e che la lingua sia impostata correttamente.

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