Sanremo Story: il 2003

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Dei migliori Sanremo, al mio secondo posto c’è il 2003. Non mi è piaciuto quanto il 1997, ma ha lasciato un segno. Fino il 2018, i Festival successivi non sono più riusciti a richiamare la mia attenzione. Naturalmente ognuno ha uno o più edizioni preferite della kermesse.

Il 2003 fu importante sia per Pippo Baudo che per Mike Bongiorno. Pippo dichiarò di aver raggiunto il numero di Sanremo condotti da Mike, ma Mike fu uno degli ospiti, superando quindi Pippo per numero di presenze al Festival.

Al fianco di Pippo Baudo troviamo Serena Autieri e Claudia Gerini. Le due conduttrici cantarono sia la sigla che molti degli stacchetti musicali.

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Per la prima dal 1997, non indovinai i primi tre posizionati nella Sezione Campioni, ma azzeccai due dei Giovani sul podio. Scopriamo di più sui partecipanti del 2003. Qui trovate la nostra playlist.

Quell’anno la vincitrice fu Alexia con la canzone Per dire di no. L’anno precedente era arrivata seconda con Dimmi come… Come Elisa, Alexia di solito canta in inglese, ma al Festival si è dovuta adeguare alla lingua italiana, dimostrando di sapersela cavare.

Al secondo posto troviamo Alex Britti con 7000 caffè. Non deve aver bevuto per tutta la settimana del Festival e per il resto dell’anno, almeno finché continuò a portare 7000 caffè in tournée.

Rivelazione del Festival fu l’ancora sconosciuto Sergio Cammariere con Tutto quello che un uomo. Anche se aveva già una decina di anni di carriera musicale alle spalle, Sergio diventò famoso grazie alla partecipazione al Festival del 2003, con un brano jazz (e l’intero album). Durante una delle serate, il cantante-pianista si esibì anche in un omaggio a George Gerschwin. La canzone ricevette il Premio della Critica Mia Martini – Sezione Campioni e il Premio Volare per la migliore Musica.

4. Per la prima volta Enrico Ruggeri e sua moglie Andrea Mirò presentano al Festival di Sanremo una canzone da cantare in coppia. Si tratta di Nessuno tocchi Caino, canzone dedicata all’ONG omonima, il cui scopo è eliminare la pena di morte. Perché questo titolo? Perché in Genesi 4:15 si legge che, nell’emettere il giudizio su Caino (primo omicida oltre che fratricida della storia), dichiarò: “Chi ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte”. Il versetto aggiunge: ‘Nessuno di quelli che lo incontreranno lo uccidano’. La canzone ricevette il Premio Volare per il miglior Testo.

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5. Dopo il successo del 1997, Sei tu, e la partecipazione alla colonna sonora italiana del film Mulan (cantò Riflesso), torna Syria con L’amore è, scritta da Jovanotti. Inoltre, durante una delle serate del Festival, Syria presenta anche Alice, dedicata a sua figlia nata poco tempo prima del Festival.

6. Quando fu presentata Lisa, le conduttrici ricordarono che la cantante era già stata al Festival nel 1998 con la canzone Sempre (al secondo posto nella Sezione Giovani). Forse perché non molto alta, fu detto che, proprio come nel 1998, nel 2003 era ancora molto giovane (nata nel 1977). Anche nel 2003 presenta una canzone dal titolo semplice: Oceano. Gli accordi e l’arrangiamento richiamano in modo diretto My Heart Will Go On, la canzone che fa da tema portante del film Titanic. Lisa si esibì in un medley di tre famose canzoni sanremesi che hanno fatto il giro del mondo: Cosa hai messo nel caffe’ (francese), Laura non c’è (spagnolo) e Quando mi innamoro (inglese).

7. Giuni Russo canta Morirò d’amore (Le tue parole), ma in una delle sue esibizioni ricorda il suo più grande successo: Un’estate al mare. La canzone Morirò d’amore era già stata presentata nel 1997, ma non passò il provino. Giuni Russo la tenne nel cassetto fino al 2003. Spiegò che l’album omonimo, datato sempre 2003, fu registrato in bagno, perché è un ottimo ambiente sonoro. In effetti, alcuni software e alcuni mixer permettono di emulare il bathroom, creando effetti sonori davvero ottimi. Di solito, i bassi sono molto enfatizzati. Chissà perché, tutti dicono che quanto cantano sotto la doccia hanno una bella voce! Franco Battiato e Roberto ricevettero il Premio Volare per il miglior Arrangiamento.

8. Ritorna anche Silvia Salemi, dopo il successo con A casa di Luca del 1997 e Pathos dell’anno dopo, quest’anno propone Nel cuore delle donne.

9. Antonella Ruggiero presenta Di un amore. In una delle sue esibizioni, inoltre, presenta uno strumento musicale folkloristico, il Dulcimer, che aveva appena imparato a suonare.

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Luca Barbarossa – Fortuna

10. Luca Barbarossa presenta Fortuna, una canzone folk che richiama il celebre successo sanremese Zingara come argomento (non come musica).

Nino D’Angelo – ’A storia ’e nisciuno

11. Dopo il romano Barbarossa non troviamo un corsaro, ma un napoletano, Nino D’Angelo con ’A storia ’e nisciuno.

12. Cristiano De André presenta Un giorno nuovo. Inoltre, presentò una seconda canzone intitolata Oceano (da non confondere con quella di Lisa, sicuramente più bella).

Fausto Leali – Eri tu

13. Fausto Leali presenta un brano terzinato, Eri tu, scritto in collaborazione con Gatto Panceri. Inoltre, presentò un Medley delle sue canzoni: Mi manchi e Io amo.

Anna Oxa – Cambierò

14. Anna Oxa presenta Cambierò.

15. Dopo una serie di cantanti Pop e Jazz, ecco gli Eiffel 65 con Quelli che non hanno età. Anche se a cavallo fra gli anni ’70 e ’80 furono presentate canzoni legate alla Disco Music, per la prima volta al Festival di Sanremo arriva musica Dance, eseguita con strumentazione da DJ. Gli Eiffel 65 si esibirono anche con un medley contenente i loro precedenti successi.

Bobby Solo e Little Tony al Festival di Sanremo 2003

16. Rivali e amici fraterni sin dagli anni ’60, Bobby Solo e Little Tony finalmente presentano una canzone in coppia: Non si cresce mai. Si presentano vestiti alla Elvis Presley, e cantano anche un medley intitolato Dedicated to Elvis Presley.

17. Ecco un’altra coppia, Anna Tatangelo e Federico Stragà (in seguito diventerà Tatangelo-D’Alessio, ma in ambito più romantico). Nel presentare la canzone, le conduttrici ricordarono che a uno dei primi Festival di Sanremo Domenico Modugno aveva presentato una canzone dal titolo popolare simile: Volare (il titolo originale è Nel blu dipinto di blu). Nel 2003 fu presentata Volere volare, e volò al 17° posto.

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18. Poche le band quest’anno, e anche di scarso successo nella classifica. Si tratta dei Negrita con la canzone Tonight. A un amante dei musical, sarà subito venuto il brano omonimo in West Side Story. Tenetelo a mente, perché ne riparleremo nella seconda parte dedicata al Festival del 2003.

19. Amedeo Minghi, esperto cantautore, arriva 19°, forse a causa del titolo ambiguo del suo brano: Sarà una canzone. Probabilmente molti votanti aggiunsero un punto di domanda(?).

20. Dopo il successo con Zingara, già citata sopra, Iva Zanicchi prova a cantare una canzone in cui impersona un ballo spagnolo: Fossi un tango. Forse non fu chiara nel pronunciare la lettera “o” di “fossi”. Infatti, se l’accento è acuto (“fóssi”), si tratta del verbo essere al congiuntivo imperfetto. Inoltre, manca l’avverbio “se” prima del verbo. Ma se l’accento è grave (“fòssi”), si tratterebbe del plurale di “fosso”. Forse Iva è caduta in un fosso, e si è ritrovata all’ultimo posto?

Tornate mercoledì prossimo per leggere la seconda parte della storia di Sanremo 2003.

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Giovanni Correddu

Appassionato del mondo Windows dai tempi di Windows 95 fino a Windows 10 Consulente Digitale presso 10 kilo.it e Genius presso TechAssistance.it. Creatore e compositore musicale.

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