Cosa comporta tenere il portatile sempre attaccato alla corrente?

Tempo di lettura: 2 minuti

La batteria e la sua durata è uno dei più importanti fattori inerenti un portatile. Spesso ci si preoccupa, giustamente, di adoperarsi per farla durare di più, sorge però una domanda: lasciare collegata il notebook, e di conseguenza la batteria, può creare dei problemi? Vediamolo insieme

Come funzionano le batterie moderne al litio

Prima di tutto, è opportuno fare una premessa: le batterie al litio moderne NON soffrono dell’effetto memoria, o meglio l’effetto memoria è molto ridotto rispetto a quelle al nichel-cadmio.

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Per chi non lo sapesse, l’effetto memoria consiste che viene ricordata la percentuale in cui è stata eseguita l’ultime ricarica, ad esempio se la corrente viene collegata con la batteria al 50%, questa percentuale viene ricordata e verrà segnalata la batteria come scarica all’arrivo di quella percentuale.

Ad ogni modo, le batterie sono gestite da un circuito di alimentazione interno al notebook il quale stoppa o blocca la ricarica quando la batteria raggiunge il 100% di carica.

Lasciare la corrente attaccata danneggia la batteria?

Possiamo rispondere direttamente alla domanda: NO!

La cosa migliore sarebbe di collegare l’alimentazione quando la batteria raggiunge la soglia del 20%, la prima carica della batteria può essere di 5 ore in quanto non serve fargli una carica troppo lunga.

Dopo la prima carica sarà opportuno caricarla e scaricarla completamente per le prime 4-5 volte. Successivamente, ogni 4-5 cicli di ricarica è consigliato far scaricare completamente la batteria.

Leggi  Come contattare il supporto Microsoft velocemente

Per ulteriori informazioni rivolgersi direttamente al produttore OEM del proprio notebook.

Come conservare correttamente la batteria?

Prima di tutto, è sempre consigliato tenere la batteria collegata al notebook, anche quando è collegato alla corrente elettrica.

Questo perché è sempre una ottima protezione verso gli sbalzi di corrente o l’interruzione della corrente.

La temperatura è un altro fattore che influisce sulle prestazioni e la durata di una batteria, per questo motivo assicuriamoci che l’ambiente di ricarica non superi i 30 gradi e che il notebook sia ben ventilato.

Se dobbiamo rimuovere la batteria per un motivo valido, è consigliato riporla con una carica almeno al 50%, non riporla assolutamente se la batteria è scarica.

La durata complessiva di una batteria può essere fra i 400 ed i 600 cicli di ricarica, dipende dal tipo di batteria, dalla qualità ecc.

E la gestione della batteria?

Windows 10 gestisce egregiamente la batteria, non dovrebbero servire altri strumenti.

Se proprio non possiamo farne a meno, o vogliamo uno strumento dedicato possiamo usare BatteryCare che permette di avere informazioni dettagliate in merito la batteria, ricevere consigli su quando calibrarla nuovamente ed altre interessanti funzioni.

Altre risorse:

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Elvis

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Google Certified e Comptia Security + Certified, ha scritto per WindowsBlogItalia e Windowsteca. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica.

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