Piccola guida per navigare online in sicurezza

      Nessun commento su Piccola guida per navigare online in sicurezza

Tutti noi usiamo internet quotidianamente per diverse ragioni, dal lavoro a passatempo. E mentre aumentano sempre più gli utenti di internet e anche inevitabile che crescano i pericoli online.

Proprio per questo il settore della cyber security è in continua crescita e periodicamente vengono scoperti nuovi sistemi di infiltrazione hacker e di virus. Ci sono però delle piccole azioni e dei piccoli accorgimenti che si possono tenere per evitare di incorrere costantemente in pericoli informatici.

Ecco una piccola guida per navigare online in sicurezza.

Ad

Visitare siti sicuri e installate un browser affidabile

La maggior parte dei siti web ormai contengono un certificato SSL che segnala il tutto come sicuro, dunque utilizza un protocollo HTTPS, imprescindibile anche perché Google vede più di buon occhio tutti i siti segnalati con il famoso lucchetto verde. Dunque siti sicuri, in cui non incorrete nel rischio di malware nascosti e ad fastidiosi e pericolosi.

Un’altra buona pratica è quella di installare un browser sicuro e funzionale che abbia a cuore il rispetto della privacy degli utenti. Certo, benché Chrome e Safari abbiano fatto grandi passi avanti nel garantire trasparenza ai suoi utenti, ci sono altri browser molto utili per chi vuole proteggere ulteriormente la privacy.

Tra questi troviamo:

  • Brave
  • Firefox Focus
  • DuckDuckGo
  • Tor

Antivirus e connessioni sicure

Un altro aspetto da valutare per salvaguardare la propria navigazione online è l’utilizzo di un buon antivirus, aggiornato costantemente e che riconosca anche i tentativi di phishing.

Per chi usa windows, c’è da dire che il Defender già installato all’interno ha raggiunto dei livelli di sicurezza davvero ottimi. Per chi volesse evitare anche controlli su indirizzi IP e tracciamento di dati, per non parlare di perdite DNS, può utilizzare una virtual private network.

Che cos’è una VPN? È, in poche parole, un tunnel virtuale e sicuro che va a formarsi tra il dispositivo e la rete internet e che protegge gli utenti anche da intercettazioni e attacchi informatici.

Leggi  Fix Errore 0XC000021A durante l'upgrade di Windows 10

Password e protezione account

Probabilmente la maggior parte degli utenti internet usa più di un account con la stessa password. Sono proprio errori simili a dar vita a delle vulnerabilità sfruttate poi da hacker e virus.

Di seguito alcuni consigli per creare delle password forti per proteggere i vostri account online:

  • Password lunghe e complesse

La maggior parte dei siti web richiede ora di generare password complesse, unendo numeri, simboli e lettere. Il consiglio è di generare password in modo casuale con più di dieci caratteri così che sia difficile da decifrare, sia nel caso di dictionary attacks sia con brute force attacks.

È importante non usare combinazioni ricollegabili alla vostra vita personale o al servizio usato, come ad esempio miciomao e siete appassionati di gatti o pwinsta per la password Instagram. Per creare delle password forti potete affidarvi ad un generatore di password casuali.

  • Cambiare e creare password originali

Per chi avesse in passato creato password semplici e banali il consiglio è di cambiarle con una generata casualmente. Dopodiché è bene non usare mai la stessa password per più account. Ogni servizio infatti dovrà avere un codice diverso per accedere.

  • Autenticazione a due fattori

In tutti i servizi dove è possibile, attivate l’autenticazione a due fattori, ovvero la possibilità di farsi inviare un codice via SMS o mail da inserire per il log in, oppure la possibilità di indentificarsi con l’impronta digitale. Si tratta di una precauzione ulteriore contro le possibili infiltrazioni informatiche.

Seguimi

Elvis

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica.

In caso di difficoltà non esitate a commentare l'articolo; prima di fare modifiche al sistema è consigliato creare un punto di ripristino.

In caso di installazione di strumenti terzi prestare attenzione alle spunte ed alle installazioni supplementari superflue.
Elvis
Seguimi
(Visited 37 times, 1 visits today)
Ad

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *