Come inviare un messaggio criptato via email

Abbiamo la necessità di inviare un testo o un messaggio altamente confidenziale? Ecco come inviare via email un messaggio codificato con l’algoritmo AES-256.

Usiamo uno strumento esterno “portable”

E’ opportuno affidarsi ad uno strumento esterno per poter inviare un messaggio codificato, BCText Encoder.

Questo tool è disponibile sia in versione portabile che standalone, quindi con installazione nel sistema. Ovviamente sia il mittente che il destinatario devono avere il software indicato, o uno in grado di decodificare l’algoritmo AES-256.

Ad

Usiamo BCText Encoder

Lo strumento, scaricabile a fine articolo, può essere avviato direttamente dopo il download e può essere copiato su una chiavetta USB.

Click su encode e scegliere una password
Click su encode e scegliere una password

Basterà copiare il testo da codificare, scegliere il metodo di criptazione (se con una password o con una chiave pubblica, la quale si può comunque creare da Key > Choose public key for encoding > cliccare sul pulsante + e seguire le indicazioni a video) e cliccare su ENCODE.

Successivamente da Opzioni scegliere Send Encoded Text by email now

Il destinatario riceverà quindi un messaggio simile a questo:

-----BEGIN ENCODED MESSAGE-----
Version: BCTextEncoder Utility v. 1.03.2.1
wy4ECQMCZiwtQt3w0OVgzb8yTIxBJg2/Oro+tNzUo/fVlFn2l+I4MytH/bc0gonz
0lYBzGJYDO6T+11IPRIpZQj1vmQk3xHjmZjdYcyjj7mwe+J2RbaNYxT1HzAWVcrb
IOfdzkmrm55OFNbwfBqPtfBK+D0IheWSXcF7UyA1+zjT4tfPA6fvvQ==
=8dsz
-----END ENCODED MESSAGE-----

Ovviamente per la decodifica dovrà incollare il messaggio nel software e scegliere Decode, dopo aver inserito la password fornita dal mittente.

Il download è disponibile dal seguente pulsante:

Seguimi

Elvis

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica.

In caso di difficoltà non esitate a commentare l'articolo; prima di fare modifiche al sistema è consigliato creare un punto di ripristino.

In caso di installazione di strumenti terzi prestare attenzione alle spunte ed alle installazioni supplementari superflue.
Elvis
Seguimi
(Visited 37 times, 1 visits today)
Ad
Leggi  Un anno dopo: EternalBlue torna a far parlare di sé a causa di una nuova epidemia di WannaCryptor

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *