Windows 10: come condividere cartelle e file in rete

Tempo di lettura: 4 minuti

Condividere file e cartelle in rete in Windows 10 è un operazione semplice e largamente usata, soprattutto in caso di utilizzo di più elaboratori come ad esempio piccoli uffici o anche in ambiente domestico.

Abbiamo già visto la risoluzione di problemi inerenti la rete, come il mancato accesso alla rete locale oppure come risolvere la mancata visualizzazione delle icone dei dispositivi di rete.

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Ora invece vedremo quali sono i passaggi necessari per condividere file e cartelle in rete.

Prima vediamo come impostare correttamente le impostazioni di condivisione avanzate.

Impostazioni di condivisione avanzate: come impostarlo

Per una buona condivisione ed un accesso semplice alle risorse è opportuno mettere mano alle impostazioni “sotto il cofano” di Windows 10, ovvero alle impostazioni di condivisione avanzate.

Per farlo da Impostazioni > aprire Rete e Internet > da Stato scegliere Centro Connessioni di rete e Condivisione

Aprire centro connessioni di rete e condivisione

Dalla schermata successiva aprire Impostazione di Condivisione Avanzata, quindi impostare le voci come da seguenti immagini:

E’ importante per la sicurezza dei dari di lasciar attivata la condivisione protetta da password usando la crittografia a 128 bit. Ora vediamo alcuni metodi per condividere i file

Condivisione semplice

Con Windows 10 Home e Windows 10 Professional è possibile condividere cartelle o file con semplici click.

Premere con il tasto dx e scegliere fra due opzioni, ovvero dalla voce “Dare accesso a” oppure dalle Proprietà > Condivisione.

Primo metodo di condivisione dalla voce “Dare accesso a”
Secondo metodo di condivisione dalle Proprietà della cartella

Come ben sappiamo il Gruppo Home non è più disponibile, quindi come valida alternativa consigliamo di creare un account utente standard nel computer chiamato “Utente di rete” con una password dedicata, il quale sarà usato per accedere da altri computer allo share condiviso.

Impostazioni > Account > Famiglia e altri utenti > aggiungi un altro utente a questo PC > indicare di creare un account locale e NON un account Microsoft

Questo per il fatto che modificare le impostazioni di condivisione avanzate eliminando la password oppure impostare la condivisione su Everyone espone potenzialmente il sistema ad accessi non autorizzati da parte di terzi.

Leggi  Come spegnere il computer senza installare gli aggiornamenti di Windows Update

Quindi basterà selezionare l’utente appena creato (Utente di rete) ed impostare i privilegi di accesso alla risorsa.

Condividere con la “Condivisione di Prossimità”

Per utilizzarla è opportuno, prima di tutto, abilitarla dalle impostazioni, per farlo aprire Impostazioni > Sistema > Esperienze Condivise > abilitare la voce “Condividere il contenuto con un dispositivo nelle vicinanze tramite Bluetooth e Wifi“.

Ora per condividere un file basterà cliccare con il tasto destro e scegliere Condivisione, come da immagine.

Successivamente vedremo questa schermata, da dove potremmo scegliere la destinazione ove inviare il file o la risorsa.

condivisione di prossimità

E’ possibile, inoltre, condividere la risorsa tramite Skype, Posta elettronica o OneNote.

Condividere con la procedura guidata

Pochissimi la conoscono ma Windows 10 integra la procedura guidata di condivisione, eseguendo in automatico i settaggi utili ad una corretta condivisione.

Per avviarla premere i pulsanti WIN + R > digitare “shrpubw” e dare invio, ora vedremo questa schermata:

Seguendo le istruzioni a video possiamo configurare correttamente:

  • la risorsa da condividere ed il nome + descrizione
  • il privilegio di accesso
  • il riepilogo delle impostazioni applicate
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Elvis

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Google Certified e Comptia Security + Certified, ha scritto per WindowsBlogItalia e Windowsteca. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica.

In caso di difficoltà non esitate a commentare l'articolo; prima di fare modifiche al sistema è consigliato creare un punto di ripristino.

In caso di installazione di strumenti terzi prestare attenzione alle spunte ed alle installazioni supplementari superflue.
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