G-Data: ogni 10 secondi individuata una nuova app dannosa nel Play Store

G-Data: ogni 10 secondi individuata una nuova app dannosa nel Play Store

G-Data, noto produttore di antivirus, pubblica un analisi inerente il primo trimestre per il Play Store: i risultati sono sorprendenti. 

Nei primi tre mesi di quest’anno infatti gli analisti G-Data hanno individuato oltre 846.916 malware nel Play Store, ovvero una media di 9.411 malware al giorno e una nuova app dannosa ogni 10 secondi. 

Fonte: G-Data

Cosa sta facendo Google

Google si sta sforzando molto per migliorare la sicurezza nei propri dispositivi, molto grazie al “Project Treble” che punta proprio a sensibilizzare fortemente i produttori nel mantenere i dispositivi Android aggiornati, infatti ora Google certificherà SOLO i dispositivi dotati di Android 8.

Ricordiamo che la certificazione permette al dispositivo di poter accedere ed usare ai servizi Google come ad esempio il Play Store e simili.

E i produttori?

Purtroppo però i produttori stanno trovando delle scappatoie, non implementando tutti gli aggiornamenti rilasciati dalla stessa Google, come evidenziato in questo nostro articolo:

Il tuo Android è aggiornato? Secondo alcuni ricercatori non del tutto

Certo, non tutti i produttori hanno delle colpe specifiche: in alcuni casi il motivo è il mancato rilascio di patch aggiornate da parte del produttore dei chip installati nel dispositivo, oppure altri problemi di natura tecnica impediscono l’implementazione di alcuni aggiornamenti in tempi brevi. 

Come indica G-Data diverse associazioni dei consumatori si stanno muovendo affinché i dispositivi in vendita nei centri commerciali, negozi ecc abbiano:

  • informazioni aggiuntive in merito lo stato del sistema in uso (versione di Android installata)
  • la possibilità futura di aggiornamenti cosi che il consumatore non acquisti un dispositivo senza alcuna possibilità di aggiornamento.  
Leggi  TikTok ci sta spiando dalla Cina?

Fonte: Android – primo trimestre 2018: una nuova app dannosa ogni 10 secondi!

Ulteriori approfondimenti: https://www.gdata.it/notizie/

 

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