Portatili Acer, HP, Dell, Lenovo e Panasonic vittime della vulnerabilità Intel

Qualche giorno fa avevamo riportato la notizia delle vulnerabilità scoperte nella tecnologia IME di Intel, in questi giorni altri produttori hanno pubblicato dettagli riguardo i loro sistemi vulnerabili, tra questi marchi troviamo giganti come Acer, Hp, Dell, Lenovo e Panasonic. 

Piattaforme vulnerabili

Come Intel aveva riportato, le piattaforme vulnerabili infine sono:

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  • 6th, 7th & 8th Generazione Intel® Core™ Processor Family
  • Intel® Xeon® Processor E3-1200 v5 & v6 Product Family
  • Processori Intel® Xeon® Scalabili
  • Processori Intel® Xeon® Famiglia W 
  • Intel® Atom® C3000 Processor Family
  • Apollo Lake Intel® Atom Processor E3900 series
  • Apollo Lake Intel® Pentium™
  • La serie delle CPU Celeron™ N e J 

Nello specifico solo le seguenti versioni firmware sono vulnerabili:

  • Versioni Firmare ME  11.0/11.5/11.6/11.7/11.10/11.20
  • Versioni Firmware SPS 4.0
  • Versione TXE 3.0

DI seguito invece riportiamo il numero dei notebook/sistemi vulnerabili, lo stato attuale (se aggiornati oppure no) e la marca di riferimento. 

ACER

242 modelli vulnerabili – NON ancora aggiornati

DELL

214 modellli vulnerabili – NON ancora aggiornati

DELL SERVER

16 modelli vulnerabili – NON ancora aggiornati

FUJITSU 

165 modelli vulnerabili – NON ancora aggiornati

INTEL

34 modelli vulnerabili – NON ancora aggiornati

LENOVO

222 modelli vulnerabili – Alcuni sono stati aggiornati 

PANASONIC

12 modelli vulnerabili – NON ancora aggiornati

Intel ha comunque pubblicato uno strumento disponibile per Windows e Linux al fine di verificare se il nostro sistema è vulnerabile o meno.

Lo strumento è scaricabile da questo indirizzo Strumento di Controllo per Windows e Linux

VIa: BleepingComputer.com

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Elvis

Microsoft MVP Windows Expert dal 2011 fino al 2017 e dal 2017 Microsoft MVP Windows Insider. Appassionato ed esperto dei sistemi Microsoft Windows e della sicurezza informatica.

In caso di difficoltà non esitate a commentare l'articolo; prima di fare modifiche al sistema è consigliato creare un punto di ripristino.

In caso di installazione di strumenti terzi prestare attenzione alle spunte ed alle installazioni supplementari superflue.
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